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Politiche 2008: impressioni del Pdl locale


Prime impressioni del Pdl tortorese dopo la vittoria elettorale. Matellicani: “Disfatta del Pd tortorese. Alle comunali correremo”.

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TORTORA ” Giunge una prima valutazione dei risultati elettorali da parte del Circolo della libertà  Palécastro di Tortora.
Nel comune alto tirrenico l’affermazione del Popolo della libertà  ha ricalcato il successo ottenuto a livello nazionale: “Come Circolo ” afferma Filippo Matellicani, segretario politico di Palécastro – siamo molto soddisfatti per la straordinaria affermazione del Popolo della Libertà  anche a Tortora. Ringraziamo i concittadini che hanno apprezzato, sostenuto e votato il programma politico di Berlusconi e Fini.
Matellicani si sofferma sul dato tortorese: “A Tortora il Pdl raccoglie un consenso notevole che si attesta su una percentuale del 53 per cento, nettamente superiore alla media regionale e provinciale, segno inequivocabile che anche a Tortora la gente chiede e sostiene con forza la necessità  di un reale cambiamento politico in direzione del pragmatismo e del riformismo.
L’analisi si sofferma poi sui motivi alla base di un tale risultato: “La gente ” prosegue Matellicani – è stanca della politica dell’immobilismo, dell’arroganza fiscale, burocratica e amministrativa, dell’assistenzialismo e delle clientele a ogni livello istituzionale. Anche la ritrovata concordia dei rappresentanti locali dei vari circoli, come quello della Libertà , di Forza Italia e di Alleanza Nazionale ha contribuito a questo ottimo risultato, dimostrando che uniti si è in grado di intercettare meglio la fiducia dei propri concittadini. Altri fattori importanti sono stati la condivisa attendibilità  del progetto politico e la particolare vicinanza politica dei candidati, come quella di Jole Santelli, eletta alla Camera, alla quale vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro, di Mario Russo, autorevole riferimento territoriale del partito, già  nostro consigliere provinciale, e quelle del neo deputato Giovanni Dima e del senatore Antonio Gentile.
Non manca, nelle parole del rappresentante del Pd una stoccata agli avversari del Partito Democratico ampiamente presenti anche nell’attuale amministrazione comunale: “Un risultato che rappresenta una cocente disfatta per il Pd tortorese e per l’attuale amministrazione comunale che, trascurando i reali problemi del paese, si è solo preoccupata di apparentarsi con il Pd calabrese, favorendo addirittura riprovevoli salti di quaglia, dalla minoranza alla maggioranza, proprio in nome del Pd.
La chiusura è rivolta ad un proposito politico per le prossime elezioni amministrative: “Adesso occorre continuare a impegnarsi per costruire anche a Tortora un Partito del Popolo della libertà  in grado di esprimere una valida e rappresentativa forza innovatrice ed essere cosଠpreparati alle prossime scadenze elettorali, comunali, provinciali e regionali.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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3 comments

  1. Franco Guerrera

    All’indomani del risultato elettorale alcuni esponenti del Pd della Calabria hanno rivolto pressanti inviti ai socialisti per chiudere il nostro partito e per confluire in quello di Veltroni. Non esiste un solo motivo per il quale tale proposta debba essere accettata visto che il Pd è reduce da una cocente sconfitta elettorale”. E’ quanto afferma in una nota il consigliere regionale socialista, Salvatore Magarò. “I dirigenti del Pd – prosegue – dimenticano che le elezioni le ha vinte Berlusconi e fanno finta di non vedere che nel partito del futuro premier ci sono molti dirigenti con una storia socialista alcuni dei quali avranno un ruolo di prestigio nel prossimo governo e che possiedono ben maggiore capacità attrattiva. E, però, con il reiterare di atti ostili contro i socialisti i dirigenti del Pd calabrese inseriscono un elemento di novità che deve essere attentamente valutato non soltanto dal Partito Socialista ma da tutti i partiti della coalizione di centrosinistra, disarticolata e terremotata da Veltroni, che in Calabria ancora governa la regione e le provincie di Cosenza e Crotone che nella prossima primavera andranno al voto. Le continue richieste ai socialisti di entrare nel Pd lasciano intendere che anche per le imminenti provinciali il Pd pensa ad uno schema incentrato unicamente su due liste: quella appunto del Pd e quella di Idv volto ad escludere gli altri partiti per come avvenuto nelle recenti politiche”. “E’ del tutto evidente – aggiunge Magarò – che questa determinazione che appare già presa dal Pd nelle argomentazioni dei dirigenti che hanno preso la parola in questi ultimi giorni, apre un duplice problema: quello della tenuta dell’attuale maggioranza alla regione e alle province di Cosenza e Crotone e quello su come le forze escluse da questo schema si atteggeranno lavorando a future nuove alleanze. Da questo punto di vista il Partito Socialista lavorerà per definire una strategia comune con le altre forze che rischiano una cannibalizzazione da parte del Pd che provocherà effetti drammatici per come è avvenuto a livello nazionale. A meno che Loiero, Iritale e Oliverio abbiano altre idee che farebbero bene a questo punto a comunicare all’opinione pubblica”.

    ADESSO PERO’ VOGLIO RICORDARE AL PREMIER BERLUSCONI:

    ————–il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli ricorda al Premier: “Berlusconi mantenga la promessa di un ministro calabrese”. – ”Purtroppo e’ oramai pressoche’ certo che non ci sara’ nessun Ministro calabrese nel nuovo Governo. Silvio Berlusconi non rispettera’ la sua promessa”. E’ quanto afferma, in una nota, il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli.
    Auguri Presidente Berlusconi per il gran successo ma anch’io la penso come Corbelli, ci smentisca.
    Franco Guerrera

  2. Franco Guerrera

    Il Presidente del Consiglio Regionale, Giuseppe Bova, il 1° marzo 2008 aveva assicurato al presidente del Consiglio Provinciale di Cosenza, Francesco Principe, che sarebbe stata portata all’approvazione dell’Assemblea regionale la proposta di legge per l’istituzione del Garante della Salute della Calabria, promossa dal leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, licenziata, il 17 gennaio 2008, dal Consiglio Provinciale di Cosenza e subito trasmessa allo stesso presidente Bova.
    In data 8 aprile 2008, invece, “per il Consiglio Regionale della Calabria è stato più importante e prioritario discutere, nella ultima seduta, del Cedro di Calabria, dei Parchi Marini regionali e del protocollo di intesa tra le Regioni Toscana e Calabria in materia di scambio e trasferimento di conoscenze e buone pratiche di collaborazione, coesione sociale e innovazione …. che non invece dell’approvazione della proposta di legge per l’istituzione del Garante della Salute, che, infatti, non è stato inserito all’ordine del giorno (nonostante i 16 i punti previsti) dell’Assemblea di Palazzo Campanella di lunedì 31 marzo 2008”.
    A denunciare il disinteresse del Consiglio Regionale rispetto al grave problema della salute, nonostante i tanti, drammatici casi di malasanità che continuano purtroppo a registrarsi in Calabria, è lo Stesso Franco Corbelli – leader del Movimento Diritti Civili e capogruppo nel Consiglio provinciale di Cosenza, che il 18 aprile scorso ha espletato un sit-in di protesta per due ore, a Reggio davanti alla sede del Consiglio regionale della Calabria.
    Il testo integrale della proposta di legge è riportato sul link: http://www.diritticivili.it/politica.htm.

  3. Franco Guerrera

    ————–il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli ricorda al Premier: “Berlusconi mantenga la promessa di un ministro calabrese”. – ”Purtroppo e’ oramai pressoche’ certo che non ci sara’ nessun Ministro calabrese nel nuovo Governo. Silvio Berlusconi non rispettera’ la sua promessa”. E’ quanto afferma, in una nota, il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli.
    Auguri Presidente Berlusconi per il gran successo ma anch’io la penso come Corbelli, ci smentisca.
    Franco Guerrera

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