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Chiazza gialla non solo d'estate


Gli avvistamenti continuano anche nei mesi invernali
Problema da risolvere ora. A rischio la stagione estiva


di Andrea Polizzo

TORTORA ” Allarmanti le condizioni del mare a Tortora. La famigerata “chiazza gialla”, che aveva funestato la scorsa stagione estiva viene avvistata spesso nel tratto di mare tortorese. Anche nei mesi invernali. A segnalarla diversi cittadini. Un problema che si aggiunge a quello dell’erosione della costa.
Quella della chiazza gialla, una striscia di schiuma bianchiccia che lambisce il bagnasciuga, è una vicenda al quanto oscura. Ignote sono infatti, ad oggi, le cause che la determinano. Al momento si rimane nel campo delle ipotesi. Alcuni sostengono derivi da un fenomeno di decomposizione di alcune alghe presenti sulle scogliere della vicina Maratea. Altri ancora parlano di materiale depositato sui fondali che verrebbe a galla con il mare mosso. Molti invece continuano ad additare il fiume Noce. Il noto corso d’acqua, che sfocia in territorio tortorese, vive come è noto una serie di problematiche ambientali mai affrontate con la giusta decisione.
L’alone d’insicurezza che avvolge la famigerata chiazza gialla fa si che non si sappia ancora se possa avere delle ricadute negative per la salute. Di certo c’è che alcuni cittadini segnalano spesso un cattivo odore provenire dall’acqua del mare, avvertibile facendo anche una semplice passeggiata lungo la riva. Di certo c’è che questa situazione è nociva per quel settore dell’economia, il turismo, che in un paese come Tortora rappresenta una fetta cospicua delle entrate.
Già  l’estate scorsa, Tortora, è stata caratterizzata dal segno meno: meno presenze, meno incassi. A partire sin dai mesi di luglio ed agosto molti rappresentanti di categoria, su tutti i concessionari balneari, lanciavano il loro grido d’allarme. In questo erano spronati dalle continue lamentele dei clienti e dal rischio di veder sfiorire le proprie attività  da cui traggono sostentamento per le loro famiglie. L’opinione comune è che poco o nulla si stia facendo per ovviare al problema.
L’amministrazione comunale, va precisato, non ha né le pertinenze tecniche né le risorse economiche per fronteggiare, capire e debellare questo grave problema. Tutto ciಠche dovrebbe fare sarebbe investire dello stesso le sfere amministrative superiori. Questo andrebbe fatto di concerto con i comuni vicini, afflitti dal medesimo problema. Ma, soprattutto, andrebbe fatto per tempo utile.
Durante la scorsa stagione estiva, infatti, si era tenuta a Praia a Mare una conferenza dei servizi tra le amministrazioni comunali di molti dei comuni della riviera dei cedri e dei comuni lucani interessati dal corso del Noce. Ad essa parteciparono anche rappresentanti dei balneari, delle polizie municipali, dell’Azienda sanitaria e della capitaneria di porto. In quell’occasione si puntಠl’attenzione sul Noce, si promisero interventi e si sottolineಠcome i mesi invernali non sarebbero passati nell’inoperosità .
Oggi, in primavera, bisogna fornire delle risposte a quanti hanno a cuore la salute del mare, la propria e quella dell’economia del proprio paese.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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45 comments

  1. A nome di molti Vostri ospiti estivi Vi esorto a non nascondervi dietro un dito. Noi “Cittadini Tortoresi” dei mesi estivi, e non solo, abbiamo anche invitato la cosìddetta Guardia Costiera che fanno i controlli (forse) solo a molta distanza dalla riva. Lo scorso anno, dopo nostre segnalazioni, si sono decisi a vietare la balneazione solo a fine stagione. Non Vi sembra alquanto strano? Anche volendo tralasciare la seria compromissione dell’economia turistica, ma i cittadini Tortoresi non ci pensano alla loro salute? Varie sono le iniziative per attirare l’attenzione sul gravissimo problema, anche dell’A.G..
    Vi segnalerò i siti ove verificare quanto diciamo. Grazie.

  2. Biagio Laprovitera

    Piacere di poter interloquire con voi,Andrea…e con ” voi ” intendo te ed i miei concittadini tortoresi.
    Lungi da me pensare ad un immobilismo vero e proprio e mi piace l’idea che ci sia tensione sulla questione.Quello che mi preoccupa è che non succeda come nel caso dell’evoluzione e conclusione finale del caso “Chiusura Marlane ” che ho seguito a distanza come ora.E che cioè ci si fermi ad una sorta di lotta “educata” quando ne va della sopravvivenza della gente.In quella occasione dissi ,e lo ripeto, che c’era bisogno delle barricate,quelle vere,perchè tanti stipendi in meno in un paese piccolo come Tortora sono come il calo del PIL che c’è stato in Europa ultimamente.Vuol dire crisi nera che si riverbera negli anni se non viene sostituita da nuova occupazione.Adesso il banco di prova sara’ la bonifica di quella che è l’unica “fabbrica” rimasta,il mare.Sono con voi ,con chiunque si batte per la bonifica ed il rilancio del turismo (quello vero).
    Ciao Andrea,ciao a tutti.Biagio

  3. Torno malvolentieri a parlare di mare poco invitante. Mi sento come Don Chisciotte contro i mulini a vento. Come detto in altre occasioni ho un ricordo del mare di Tortora incontaminato e meraviglioso. Nel corso degli ultimi 40 anni la cittadina è cresciuta male e malata e ha fatto di tutto per rovinare l’unica grande risorsa posseduta. Quando ho provato ad esporre le mie opinioni sul mare malato e sul gravissimo degrado ambientale ho visto musi e contrarietà; certe cose non si devono dire altrimenti si perde quello che viene chiamato turismo! I miei familiari temono per la salute dei bambini, nel mese di agosto due nipotini sono stati affetti da impetigine sicuramente contratta a spiaggia. Sicuramente le varie macchie variopinte hanno origini locali che non si riesce o non si vuole evidenziare. Nonostante tutto quello che non va le spiagge sono sempre più affollate ed i costi sono cresciuti paurosamente, molto più del tasso d’inflazione. Continuo a venire a Tortora perchè il tortorese DOC che ho in famiglia non può farne a meno e mi sono affezionata al luogo. Maria 37

  4. Ciao Biagio, e grazie per aver partecipato a questa discussione. Le cose che scrivi sono giuste ma, se possopermettermi, traspare dalle righe una sorta di convinzione che, in merito ai problemi da te evidenziati, qui si stia con le mani in mano.
    Ti assicuro che sono moolte le sigle ambientaliste e non, i soggetti pubblici e privati, che si stanno mobilitando per non far calare l’attenzione su queste emergenze.
    il Gestore, Andrea Polizzo

  5. Biagio Laprovitera

    Vedo,con dispiacere,che l’ultimo commento (della solita e indomita Maria-brava!-) risale alla fine di agosto e, nonostante le notizie ormai diffusissime a livello nazionale, nessuno ha sentito il bisogno di scrivere alcunche’ circa le ipotesi sulle origini de queste chiazze colorate e maleodoranti.

    Mi accorgo ,da tortorese che vive in Toscana, che qui la gente cosidetta comune è molto più informata di quanto si immagini su cosa sta accadendo sulla costa che va da Maratea a Cetraro.
    E quanti di loro vorranno tornare lì vacanza.

    E mi chiedo quando da parte di ogni singolo individuo,ogni associazione ,ogni partito ed ogni istituzione locale partira’ la lotta per ottenere in tempi brevissimi la bonifica dei luoghi conosciuti di stoccaggio di rifiuti tossici (la nave a Cetraro ,i fanghi della Marlane etc) e per scoprire ( e bonificare ) la nave affondata di fronte a Maratea. Perchè di questo si tratta , della salute dei bambini ,e non solo bambini,
    che si bagnano in quelle acque e mangiano il pesce là pescato ,delle attivita’ economiche (quasi tutte) legate al turismo o all’indotto etc..insomma il futuro di un’area nei decenni a venire.
    La consapevolezza di tutti e la trasparenza sono indispensabili per venirne fuori migliori rispetto al passato ,più forti.
    Non serve mettere la testa nella sabbia come gli struzzi,senza questi passi,la salute e l’economia della zona sono destinate al disastro.Non ci sono alternative.Bonificare per continuare a vivere.Queste azioni non hanno bandiere politiche,devono essere dettate dal buon senso e come dice il Maestro “A questo punto non importa cosa è stato ma cosa faro’ da adesso in poi….da adesso in poi…”
    BONIFICA SUBITO!!
    Io faro’ tutto quello che posso,tutto, per aiutare questa azione.
    Facciamolo tutti,ognuno nel suo ruolo e anche qualcosa di più ,perchè la sfida richiede grande forza.Dimostriamo di essere migliori di come ci dipingono. A presto.

  6. mariaelisacastillett

    La macchia gialla è diventata verde cangiante sul marroncino da due giorni. Il mare fa schifo, la Capitaneria di porto se ne lavale mani. Cosa dobbiamo fare? Maria 37

  7. Ciao Maria 37,
    mi ha colpito molto il racconto su quanto ti è successo. Spero che ti ricrederai sui tortoresi.
    Blogtortora.it è anche un modo per raccogliere segnalazioni.Per cui ti prego di continuare ad usarlo anche per questo motivo.

    il Gestore, AndreA Polizzo

  8. Sono a Torora da due mesi e posso fre un elenco delle meraviglie . Il 30 giugno con vari bagnanti indignati abbiamo chiamato la Capitaneria di porto in quanto la chiazza gialla era immensa (ore 12.30), nei giorni successivi stessa storia ed altre chiamate; conseguenza: il gestore del lido provvedeva a raccogliere l’acqua con un secchio. Da notare che nel seguire l’ora veniva posticipata alle 13.30 e la macchia era diventata schiuma bianca. In un programma della tv locale 3G diesse ne hanno molto parlato, non si capisce la provenienza: forse è un dono del Buon Dio come la manna per Mosè! Scusate il sarcasmo. verso il 22 luglio:fuoriuscita fognaria nel mio giardino con danni limitati per il tempestivo intervento dei tecnici che mi hanno consigliato di installare una valvola di non ritorno, perche la fogna è stata fatta male nonda noi, ma dall’impresa che ha eseguito il lavoro per il comune. Siamo alla ricerca di chi possa effettuare il lavoro quando il giorno della saga del cinghiale enorme e paurosa fuoriscita che ciamo dovuti tenere ,perchè alle 21 nessuno era reperibile, i vigili erano tutti al centro storico e nessuno per “omertà” ci ha voluto fornire un loro cellulare; non solo ma i Vigili del fuoco hanno detto che il problema era del Sindaco irreperibile. Inutile continuare altrimenti gli imbecilli che vengono a Tortora si dileguano. A tuttoggi ancora non ho trovato chi mi fa il lavoro, quindi possiamo affogare nei liquami!! Mi spiace perche nei 42 anni di frequentazione di Tortora avevo un’opinione diversa dei tortoresi. Forse l’eccessiva presenza di frequentatori “poco civili” li ha resi indifferenti all’igiene. Ma è possibile che non si possa migliorare? Maria 37

  9. Gentilissima Maria, inutile ribadire che le sue sono delle ragioni giuste ma a Tortora si parla del degrado ambientale solo dieci giorni prima dell’inizio della stagione e in molti casi alcuni si lamentano del fatto che chi ne parla potrebbe spezzare l’equilibrio e gettare fango sull’economia del paese, venendo meno al consenso che si impone a chi dovrebbe rendere ogni anno, nonostante i soliti problemi, questo paese quel fantastico specchietto per le allodole imbecilli che tornano disgustate ma che almeno per 15 giorni spenderanno i loro soldi, mandando avanti la barracca dall’inutile e noisa lamentela che genera immobilismo da parte di tutti. Purtroppo questa è l’antifona e questa è Tortora.

    Il Gestore
    Martino Ciano

  10. Egregio Gestore, sono stata a Tortora nei giorni scorsi ed ho constatato la lentezza evidente nell’esecuzione dei lavori per rendere accessibile la siaggia. Le mareggiate di quest’ultimo anno sono state molto dannose per il litorale; negli ultimi 30 anni la spiaggia si è dimezzata ed abbassata rispetto al lungomare. L’accesso ai lidi compresi tra via De Gasperi e via Fratelli Bandiera e difficoltoso per i non ventenni, per mamme con bimbi piccoli in passeggino e per diversamente abili. Mi sono chiesta se qualcuno si fa male chi ne è responsabile? Possibile che invece di discutere del più che trentennale progetto del porto canale di assai dubbia utilità visto il degrado conquistato dal paese non ci si preoccupa di rendere più confortrvole il soggiorno di chi ha scelto o sceglierà la vacanza a Tortora. Dico questo con amarezza perchè amo il paese ed è un peccato che fuori si abbia una brutta impressione di Tortora e dei tortoresi. Maria 37

  11. Caro gestore per me e la mia famiglia che da 25 anni passiamo i fine settimana e la stagione estiva nel parco california, battezzato da qualcuno “bidonville tortorese”, “case acquatiche” ed altri aggettivi dispregiativi, non certo per colpa nostra, anche quest’anno si prospetta con gli stessi problemi di sempre: terra, polvere e qualche metro di spiaggia quando il mare è calmo, per quanto riguarda le chiazze negli ultimi anni ci sono sempre state sia gialle che marroni e si presentano puntuali agli stessi orari. Sono curioso di sapere cosa verrà fuori dalla riunione del 21 maggio, voglio essere ottimista a pensare che qualche soluzione verrà presa ma non sono altrettanto ottimista sui tempi di realizzazione, spero di sbagliarmi. Come vedi inizio un’altra stagione balneare a Tortora con sempre meno entusiasmo. Saluti

  12. L’importante e che leggendo ci siamo chiariti Buon Primo Maggio.
    Ciao

  13. Mi sono permesso di cancellare il “riporto”di altri commenti o di parti del mio articolo, perché troppo lungo e ripetitivo. Lungi da me voler cancellare qualcosa. Sarebbe censura e non moderazione. Se nella confusione ho cancellato qualcosa, ti chiedo scusa e ti prego di reinviare. il Gestore

  14. Ma non riesco a capire una cosa, x il gestore, ma invio i msg ma trovo solo una parte, ma arriva x intero o hai omesso xke troppo lungo?
    Perche cambia un po’ l discorso e ti avevo scritte altre cosette.

    Ciao

  15. Per Maystick: il problema ambientale, secondo me, è collegato a quello economico. Anche la chiazza gialla contribuisce a modificare le scelte del turista. Molti dei turisti che l’estate scorsa lamentavano presso i balneari le condizioni del mare è probabile che decideranno di non tornare. Generando così meno incassi.
    Se il mare è sporco, cerchiamo insieme le cause e le soluzioni. Se il mare è sporco non è colpa di chi ne scrive. Se il mare è sporco, tacerne non giova a nessuno.
    Lungi da me voler litigare con qualcuno, spero di poter avere con te un confronto sereno. Al contrario di come dice qualcuno, a me non stanno a cuore gli scoop “infondati”, ma Tortora. il Gestore

  16. mastich non so come si scrive…comunque il gestore fa gli articoli x gli scoop , pure l’anno scorso fece cosi in piena estate quando disse che il ministero diceva che l’acqua nei pressi della foce del fiume era inquinata..come se l’ente non facesse le indagini, si che poi ha fatto la sua figura il gestore ampiamente smentito,,,comunque l’anno scorso fece un bel manifesto il comitato vediamo se lo fa anche oggi.scommettiamo di no(e poi gestorr proprio lei riportò le parole del sindaco propongo la riduzione delle indennità al consiglio, ma perche non chiede assessore assessore se e quando si riducono le indennità da questo mese fino a fine mandato dice anche la motivazione)..questo è uno scoop..gestore gestore

  17. “quello che scrivi e te l’ho dimostrato è solo il frutto di fantasie e supposizioni senza fondamento”
    e come? ricopiando per intero il mio articolo? sei simpatico però…

    <In effetti nell’articolo da te riportato, ti ho solo voluto far notare 3 fasi.
    1° parli della chiazza (problema ambientale)
    2° dei commercianti che si lamentano per i mancati incassi (ti ripeto, colleghi la chiazza gialla al problema economico?)
    3°riunioni tra comune cittadini associazione ecc…ecc… (storia vecchia)
    Il mio non è un articolo vuoto di sostanza ma grazie della critica distruttiva. Dal tuo anonimato non si capisce chi sei ma di certo non fai il giornalista nè fai l’editore. L’articolo dice che non si sa se ci possono essere danni alla salute (incertezza) ma la striscia si vede spesso (certezza). O l’ho vista solo io da dieci anni a questa parte? Sicuramente non l’hai vista tu…. chissà perché?

    ” Non solo inserisci fatti non collegati direttamente dal problema da te riportato”… quindi secondo te i problemi della chiazza a mare non sono collegati con i problemi di un fiume che sfocia a mare. Uhm…. molto, ma molto interessante. Ti riconosco teorie piuttosto originali.
    < Rileggi il primo punto, ti ripeto hai messo insieme chiazza gialla con mancato guadagno dei commercianti…..Chiaro!!!)
    “se devi scrivere in questo modo, ti chiedo di astenerti dall’attività di giornalista” … perdonami ma non seguirò il tuo consiglio né mi permetterei di fare lo stesso con te. Neanche se sapessi chi sei.

    Puoi leggere e non pubblicare quello che ti ho scritto tienitelo per te.
    Continuero’ a seguire e leggere il blog, se ti dispiace non mi offendo e non lo faro’ , puoi anche farlo mandandomi una mail.

    Ciao

  18. “quello che scrivi e te l’ho dimostrato è solo il frutto di fantasie e supposizioni senza fondamento” e come? ricopiando per intero il mio articolo? 😀 sei simpatico però…

    Il mio non è un articolo vuoto di sostanza ma grazie della critica distruttiva. Dal tuo anonimato non si capisce chi sei ma di certo non fai il giornalista nè fai l’editore. L’articolo dice che non si sa se ci possono essere danni alla salute (incertezza) ma la striscia si vede spesso (certezza). O l’ho vista solo io da dieci anni a questa parte? Sicuramente non l’hai vista tu…. chissà perché?

    ” Non solo inserisci fatti non collegati direttamente dal problema da te riportato”… quindi secondo te i problemi della chiazza a mare non sono collegati con i problemi di un fiume che sfocia a mare. Uhm…. molto, ma molto interessante. Ti riconosco teorie piuttosto originali.

    “se devi scrivere in questo modo, ti chiedo di astenerti dall’attività di giornalista” … perdonami ma non seguirò il tuo consiglio né mi permetterei di fare lo stesso con te. Neanche se sapessi chi sei.

    “altrimenti fai qualche passo in dietro che è meglio” cos’è una minaccia? Bah…

    “Il giornalista non è solo colui che riporta i fatti, ma nel suo articolo propone soluzioni ed esprime idee” non c’è scritto da nessuna parte che la cosa sia obbligatoria. Al massimo potevi dire che il giornalismo che ti piace è fatto così. Opinioni personali.

    “Spero che quanto scritto sia pubblicato perché qui tu la canti e tu la suoni e sono contrario a questo sistema di selezione dei commenti al quanto insolito. I commenti si moderano grazie ai moderatori e non a tua scelta.”
    E perché non dovrei pubblicarti? Non hai violato nessuna delle regole della discussione per cui… non mi sembra che qui io me la canto ed io me la suono, ma anche qui rispetto la tua opinione personale. E il giudizio lo lascio alla complessività degli utenti. Sull’ultima parte della frase non riesco a dire niente tanto che non se ne capisce il senso.
    Infine dici che se ne parla solo nei mesi estivi e bla bla. Le solite accuse infondate: da questo blog e dagli altri di tortora si parla dei problemi ambientali tutto l’anno. C’è un archivio, vattelo a vedere e se vuoi ti invio pure gli articoli che erano sul vecchio blog.

    Di solito ai provocatori, nei miei riguardi, non rispondo: a te si! perché tutt’ ad un tratto hai cacciato questa tigna nei miei confronti. Sei riuscito a provocarmi perché a me sto paese sta a cuore e mentre io mi becco le critiche degli anonimi come te (almeno Biagio ci ha messo la faccia, e lo rispetto per questo) molti fanno finta che il prblema non esiste e lo fanno sia d’estate che d’inverno. Vi lamentate che articoli come questo rovinano l’immagine del paese, che non sono fondati, e tutto per cosa? Per far credere ai turisti che va tutto bene? Ma scusate: cosa credete? che i turisti non ce li hanno gli occhi ???

    “Saluti e buona fortuna per il tuo “lavoro” da giornalista.” Saluti anche a te e alle tue “idee” su di me.

    “PS. Mi raccomando scivi un altro di questi belli articoli in pieno luglio o agosto e te ne saranno tutti riconoscenti”
    Io almeno ho le palle per farlo. Idiotamente convinto che la ocsa possa servire. Tu invece cosa fai per il tuo paese?
    Svegliati.

    Oltre a questo, da me non avrai altre impressioni personali. Non su questo blog. Se vuoi contiuare a dirmi cosa pensi di me prottetto dal tuo anonimato puoi farlo sulla posta del blog.

  19. Si cominciano a perdere pezzi……. E noto che come sempre sotto le stagione estiva escono sempre problematiche di diverso tipo, inquinamento, spazzatura, degrado quasi a boicottare la stagione turistica alle porte.
    Sollevare polemiche sterili come queste e nascondendosi dietro la scusa che questa discussione ha come base il problema del fiume, porta solo ulteriori danni a chi sull’estate investe per mantenersi in piedi durante l’inverno.
    Si in effetti questo problema va affrontato ma forse è meglio parlarne a ottobre, e non a maggio, tra 15giorni molte attività cominceranno a rassettare e i lidi cominciano a montare, questo porterà solo danni a tutte le attività e non solo stagionali. GUAI PER TUTTI!!!!!!
    Comunque il problema va presentato all’amministrazione che dovrebbe monitorare…bla bla bla…. Parole vecchie e orecchie da mercante………..Che tristezza
    Caro gestore, quello che riporti nel tuo articolo spero sia frutto di una indagini accurata e non sia nato da una foto scattata.
    In merito mi permetto di citare quello che scrivi in modo molto rapido perche’ ci sarebbemolto da dire su c’ho che hai scritto.

    Cominciamo dall’inizio:
    Allarmanti le condizioni del mare a Tortora.

    Poi il tuo articolo prosegue:
    Quella della chiazza gialla, una striscia di schiuma bianchiccia che lambisce il bagnasciuga, è una vicenda al quanto oscura. Ignote sono infatti, ad oggi, le cause che la determinano. Al momento si rimane nel campo delle ipotesi. Alcuni sostengono derivi da un fenomeno di decomposizione di alcune alghe presenti sulle scogliere della vicina Maratea. Altri ancora parlano di materiale depositato sui fondali che verrebbe a galla con il mare mosso. Molti invece continuano ad additare il fiume Noce. Il noto corso d’acqua, che sfocia in territorio tortorese, vive come è noto una serie di problematiche ambientali mai affrontate con la giusta decisione.
    L’alone d’insicurezza che avvolge la famigerata chiazza gialla fa si che non si sappia ancora se possa avere delle ricadute negative per la salute. Di certo c’è che alcuni cittadini segnalano spesso un cattivo odore provenire dall’acqua del mare, avvertibile facendo anche una semplice passeggiata lungo la riva. Di certo c’è che questa situazione è nociva per quel settore dell’economia, il turismo, che in un paese come Tortora rappresenta una fetta cospicua delle entrate.

    Proseguo nell’analizzare il tuo articolo:
    Già l’estate scorsa, Tortora, è stata caratterizzata dal segno meno: meno presenze, meno incassi. A partire sin dai mesi di luglio ed agosto molti rappresentanti di categoria, su tutti i concessionari balneari, lanciavano il loro grido d’allarme. In questo erano spronati dalle continue lamentele dei clienti e dal rischio di veder sfiorire le proprie attività da cui traggono sostentamento per le loro famiglie. L’opinione comune è che poco o nulla si stia facendo per ovviare al problema.

    Mi dispiace caro gestore ma alla fine il tuo articolo è al quanto vuoto di sostanza, non riporti nulla di realmente certo, quello che scrivi e te l’ho dimostrato è solo il frutto di fantasie e supposizioni senza fondamento. Non solo inserisci fatti non collegati direttamente dal problema da te riportato.
    Cosi’ facendo crei solo disaggi, se devi scrivere in questo modo, ti chiedo di astenerti dall’attività di giornalista, altrimenti fai qualche passo in dietro che è meglio.
    Il giornalista non è solo colui che riporta i fatti, ma nel suo articolo propone soluzioni ed esprime idee, non si scrive mai se non si ha la certezza dei fatti, anzi chi gestisce testate giornalistiche dovrebbe saperlo
    Le supposizioni, si lasciano ai giornali scandalistici di terza categoria.
    Mi meraviglio pure del fatto che sia stato pubblicato.

    Spero che quanto scritto sia pubblicato perché qui tu la canti e tu la suoni e sono contrario a questo sistema di selezione dei commenti al quanto insolito. I commenti si moderano grazie ai moderatori e non a tua scelta.

    Saluti e buona fortuna per il tuo “lavoro” da giornalista.

    PS. Mi raccomando scivi un altro di questi belli articoli in pieno luglio o agosto e te ne saranno tutti riconoscenti.

  20. caro amico per le cose giuste sono sicuro di conoscerti. Vorrei che almeno tu capissi il motivo della mia ira nei confronti di chi scrive alcune cose.
    credetemi non è il momento, non lo dico per fare polemiche. Parliamone a voce è meglio.
    Con questo messaggio, concludo per sempre la mia comparsa sul blog Tortora.
    Colgo l’occasione per comunicare ai miei colleghi e soci dell’associazione Amici del mare, che oggi presenterò la mia uscita dalla stessa, con questo ringrazio tantissimo tutti i miei colleghi e mi scuso se alcune volte nell’ esprimere il mio pensiero nelle passate riunioni mi sono alterato.

  21. Per le cose giuste

    Caro Biagio non te la prendere ma proprio oggi verso l’una ho visto passare un macchia marrone (e non gialla). Credo che l’avrà vista anche il gestore e gli altri del comitato che stavano montando i fili elettrici sul lungomare proprio in quel momento. Io faccio il tifo per tortora e per le attivita commerciali di tortora ma tifo per una tortora in cui si risolvono i probnlemi e non si fa finta che non ci sono. Questo articolo parla di un prblema di tortora e anche se e difficile accettarlo fa piu bene che danni, un saluto.

  22. Andate a fotografare il mare questa mattina,
    fotografate, fotografate.

  23. Senza addentrarmi in analisi profonde che toccherebbero argomenti lontani dalle mie possibilità di approfondimento, penso che la responsabilità del degrado del territorio sia causa del nostro essere meridionali, prova ne è il fatto che di questi argomenti se ne è discusso nei mesi autunnali ma poi, quando bisogna arrivare ad una soluzione e ad adottare una strategia d’intervento, ognuno di noi scarica ad altri le responsabilità. Le associazioni, gli imprenditori, i professionisti, i commercianti, i cittadini seguono l’esempio di quello che avviene all’interno della classe politica locale. Non mi spiegherò mai, per mia ingenuità, come mai le varie amministrazioni che si sono succedute alla guida del comune, non riescano ad elaborare un piano d’intervento per cambiare il modo d pensare di noi tutti. E’ possibile che Tortora, paese di poche migliaia di abitanti e con problemi atavici che si ripresentano ciclicamente, non riesca a ribellarsi e dotarsi finalmente di un piano di risanamento? Il problema è che ognuno di noi pensa solo a se stesso e se non viene fuori l’orgoglio di essere tortoresi, e a rimandare a domani quello che si può fare oggi, facendo crescere l’apatia, non ne verremo mai fuori. Avevo scritto, qualche giorno fa, di pensare alla preparazione di un dossier, con la rassegna stampa degli articoli usciti grazie ai nostri giornalisti sui problemi di Tortora e poi portarlo sulla scrivania del politico di turno a livello provinciale o regionale, non succederà niente? Almeno lanciamo una provocazione.
    Buona domenica
    claudio

  24. spero solo di non essere frainteso…..sono daccordo con claudio,ma secondo te claudio di chi la colpa perchè se ne parla in primavera,o addirittura in piena stagione estiva?di certo non del mare credi…allora vogliamo prenderci le nostre responsabilità e dire che la colpa e nostra?cosa facciamo noi dico noi,perchè qualcuno pensa che io voglio il male di tortora,mi stà capitando la stessa cosa quando la marlane stava per chiudere qualcuno se la prendeva con me,solo perchè ero un politichicchio di turno,ma senza sapere che anche io ero nella stessa barca,ritornando al problema,non possiamo e come dico da sempre andare in letargo caro claudio,quindi non capisco come risolverlo ora il problema….

  25. Franco Guerrera

    La sabbia sparisce, occorre intervenire.
    Il progetto dell’ing. Gianluca Cantisani è la strategia di un esperto per fermare non solo l’assottigliamento della spiaggia ma soprattutto la ricostruzione e la stabilizzazione del litorale del fiume Noce.
    Pertanto la Conferenza dei Servizi fissata per il 21 maggio 2008 sarà banco di prova da parte degli attori interessati sul progetto definitivo dell’esperto.
    Le opere anti-erosione non danneggeranno Tortora, come qualcuno già si accinge a dire polemizzando, e lo dimostreranno gli studi, le indagini e le verifiche delle alternative e scelte progettuali definitive. Il progetto quindi studia e prevede le necessità attuali ed il completamento degli interventi rispetto a quelli già realizzati che hanno raggiunto gli obiettivi prefissati, per come dichiarati dalla stessa Autorità di Bacino ritenendo fuori pericolo il rischio di esondazione dell’abitato tortorese.
    Attendiamo – dunque – il responso della Conferenza dei Servizi evitando soprattutto di essere sempre “tacciati di superficialità rispetto ai problemi del nostro paese”.
    Tutta la progettazione – comunque – è stata fatta con l’ausilio di metodologie all’avanguardia ed è stata seguita attentamente dall’amministrazione comunale, ricordando – quindi – che nel corso della conferenza dei servizi dovrà essere ribadita la necessità di monitoraggio.
    Franco Guerrera.

  26. Scusami biagio ma io non ho scritto nulla sulla provincia per quanto è avvenuto, però confermo quanto andrea ha riportato e alzo dei dubbi da semplice cittadino, che poi ancora non ne parli a mezzo stampa è per scelta mia. Però il problema esiste e non sono dicerie, io non dico che i tumori vengono dal mare, ma che qui qualcosa è cambiato. E’ una domanda che mi pongo da persona che certe cose le vede, come altri… basta chiuso qui. Il monitoraggio, non deve farlo il giornalista, il monitoraggio devono farlo gli organi competenti.

  27. Comunque io penso che i Turisti che vengono in vacanza da noi a Tortora si sentono ancora meglio se sanno che da noi c’è un continuo interesse e monitoraggio del nostro mare ,perchè io credo che così le persone si sentono tutelate e sanno di venire in un posto con un mare pulito, diversamente , noi subito saremmo corsi ai ripari perchè ci sono di mezzo interessi economici importanti , questo spinge le persone a venire nel nostro paese ed a trascorrere una vacanza in un posto che credetemi moltissimi turusti portano nel cuore. Viva Tortora !!!!

  28. La tua è una buonissima proposta Giuseppe. Purtroppo prelevare dei campioni non è una cosa fcile da fare, mi spiegavano. I campioni vanno prelevati con tecniche particolari. Ma il giro in barca ci sta sempre. L’idea è buona, sopratutto perché si fa qualcosa. A differenza di chi, anche a bocce ferme, non ha fatto niente. Comunque preciso una cosa: si chiede di fornire prove. La foto di questo articolo non è di repertorio, ma di una settimana fa. Non era mica un articolo scientifico. La prova è visiva. E poi: non me ne vado a scrivere le cose che “mi raccontano”. Giro per il paese, osservo e scrivo. Non sono questi articoli a far scappare i turisti ma i rifiuti, l’incuria e anche tanti comportamenti di noi cittadini. Tanto per dirne una, oggi, i primi turisti, in questa splendida giornata di sole, sono stati accolti sul lungomare da una simpatica ruspa che faceva beatamente i suoi comodi. Infine da cittadino e non da giornalista. Se continuiamo così: il turismo a Tortora non ha più di due o tre anni. AndreA

  29. Compaesani.. Biagio, Andrea, Claudio,perchè nono si fà una cosa, siccome dobbiamo essere tutti amici a prescindere da qualche discussione, prendiamo una barchetta ci muniamo di telecamera e provette ed andiamo dinanzi la foce del nostro fiume, facciamo dei filmati e preleviamo dei campioni d’aqcua e li portiamo ad un laboratorio d’ analisi,anche a Tortora c’è ne uno.

  30. Buongiorno a tutti, credo che portare all’attenzione dell’opinione pubblica i problemi del territorio sia una prerogativa e un diritto della stampa. E su questo non ci sono dubbi. Non sono d’accordo sul modo e sui tempi della discussione e, in questo caso, sono in sintonia con Biagio. Noi che ci riteniamo difensori dell’ambiente e amanti del territorio, non dovremmo soltanto commentare un articolo, accentuandone i lati negativi, ma dobbiamo essere propositivi e cercare di sminuirne le possibili ricadute negative. Insomma dobbiamo fare qualcosa, non possiamo assistere ad ogni primavera a questo teatrino dell’informazione, che almeno ci si informi meglio per capirne di più. Le elezioni sono alle spalle, chiediamo ai politici eletti, quelli che sono venuti a chiedere il nostro voto, se possono darci una mano?????? Che ne dite, è troppo per loro??
    claudio

  31. Tortoresi.. chiediamo di entrare in Lucania !!!!!!
    http://www.grandelucania.it

  32. ok io faccio turismo e difendo il mio lavoro, ma non creo problemi al lavoro di altri. Voi dovete fare il vostro, Gestore e Martino, ma non date fastidio ad altri. Se non avete capito, Mi chiama gente da napoli, e vuole sapere la verità su quello che scrivete. Se siete cosi sicuri portate le prove, dimostrate i vari tumori causati. Vi dico solo che il cambeggio di Castrocucco ha avuto delle disdette per le Vostre dicerie, io stò ricevendo moltissime telefonate. Cosa devo dire che i nostri giornalisti sono anche analisti, che riescono ad avere notizie dai servizi segreti, o devo dire che vogliono solo scrivere ?. Ripeto e non sto scherzando state attendi a quello che scrivete, perchè nel vostro piccolo avete lo strumento per creare problemi agli imprenditori. Se Volete veramente fare una prima pagina e diventare famosi portate le prove. Poi se ti senti offeso per il bugiardo, sbagli, perchè se sei sicuro non devi sentirti cosi, se ti hanno dato queste notizie false non sei tu il buggiardo, mentre se quello che scrivi è vero sarò io il problema. Ok lido 2000 Poi finiremo il discorso a voce.

  33. infatti il pezzo recita: “L’alone d’insicurezza che avvolge la famigerata chiazza gialla fa si che non si sappia ancora se possa avere delle ricadute negative per la salute. ” Allora bisogna sia informarsi meglio e sia leggere meglio. il Gestore

  34. sono daccordo con martino, ma non ce solo il fiume i ci metterei anche
    la ormai obsoleta “marlane” che ha scaricato in mare per piu’ di 40 anni. e poi non capisco perche’nessuno faccia analizzare le acque della foce del fiume(forse si ha paura che effettivamente siano inquinate?) e poi non c’era mica un depuratore sotto la centrale di Parrutta,che se non sbaglio fa parte del comune di tortora,che fine ha fatto? e’stato bonificato…o viene usato abusivamente?!!
    grazie gestore per avere aperto questo blog lo trovo molto utile.

    mick

  35. “Assicuratevi prima di parlare, e assicuratevi bene prima di far uscire notizie”.Credo si riferisse unicamente ad un rischio-salute. Esistono delle sfere amministrative superiori pronte a monitorare gli accadimenti, sentiamole prima di uscire sulla stampa.Credo che volesse dire ciò Biagio e sicuramente potrà confermarlo!

  36. Purtroppo quanto riportato da Andrea è vero, ieri sera, alle 19 ero sul lungomare per rendermi conto della situazione, purtroppo alcune chiazze erano presenti all’altezza del parco California. Io spero che siano solo polveri del fiume, ma non credo, perchè il problema è un pò più a monte ed è inutile nascondercelo, ed è giunto tempo che se ne parli perchè si sta inguaiando un territorio. Mettiamoci in testa che oltre all’economia è in pericolo la salute, tutto ciò che va a mare è mangiato dai pesci, e mangiato da noi… anche se non centra nulla con l’argomento chiedo ad alcuni come mai, dalle mie parti, ci sono tumori allo stomaco, al colon, all’esofago. Questi tumori hanno colpito gente che non ha fumato, ed ha fatto una vita regolare, come si faceva un tempo, il più del cibo lo hanno ricavato dalla propria terra, dai propri animali, dal mare… con ciò non voglio creare allarmismi inutili, ma possiamo parlare solo di coincidenze? A maggior ragione, vorrei sapere se il comune ha dei dati, se si è preso la briga di monitorare il territorio.. c’è una forte crescita di questi problemi e di patologie a noi estranee, in tante famiglie esiste un dramma e non si capisce da dove provenga, non si giudichi solo lo stress, o i ritmi della vita moderna, mia nonna zappava con i figli sulle spalle e campa ancora autonomamente a 88anni… scusa andrea se sono andato fuori tema ma cosa chiama cosa, oltre a ripulire la zona, i nostri amministratori devono anche monitorare il paese e rendersi conto che qui la salute è peggiorata e noi, anche attraverso la stampa possiamo fare solo supposizioni, altrimenti qualche potere forte ci fa a pezzi, soprattutto a noi che siamo gli anelli deboli della fascia… e spero che nessuno si senta offeso, ma tutti dobbiamo fare il nostro lavoro, e non c’è volontà di distruggere, anzi c’è voglia di preservare questo luogo e a volte è meglio una verità che uccide che non una bugia che salva.

  37. A proposito della striscia gialla: da casa mia quest’estate la striscia si vedeva molto bene e posso affermare con sicurezza che proviene dal fiume. Non so che cosa sia di preciso…. spero niente di nocivo.

  38. Buongiorno Biagio, grazie per l’invito,ma a me sembra che da queste pagine si sia contribuito, e si stia contribuendo, a portare all’attenzione il problema del fiume Noce. Come tanti altri. Non vorrei sbagliarmi ma ho come l’impressione che tu mi stia dando del bugiardo. O peggio del ciarlatano visto che parli di dicerie e false notizie. Vedi, io non penso che si tratti della polvere del Noce, ma rispetto la tua posizione senza azzardare una denuncia verbale di ciò che dici. Le parole, in questi casi, si confermano o si smentiscono con l’osservazione dei fatti. Quanto a chiudere la finestra turistica del nostro paese, mi attribuisci troppo potere. Che non ho. A chiuderla saranno ancora un paio di anni di incuria del paese e dei problemi che lo affliggono. Un altro inverno è passato e di misure non se ne sono viste. Io credo che ad attirare un turista sia un paese senza problemi. Ma mi chiedo cosa preferirebbe tra una cittadinanza che cerca di risolverli ed una che nasconde la spazzatura sotto al tappeto. Le mie sono opinioni personali. Sai che nutro stima nei tuoi confronti e nei confronti della tua attività commerciale. Stima che, ho l’impressione, non sia ricambiata alla mia professione. Un abbraccio.

  39. Ora che la mareggiata è passata e le acque sono relativamente calme, ecco che riappare l’ombra della striscia gialla. Purtroppo anche questo è un serio problema. Chi è venuto a villeggiare l’anno scorso quest’anno non verrà anche per questo problema. L’Amministrazione comunale dovrebbe vergognarsi ANCHE di questo! Non dimentichiamo però che il problema erosione è altrettanto importante. Prego il gestore di non far calare l’attenzione e di proporre articoli in merito cui tutti possano comentare. Grazie

  40. amici miei, io vi chiedo di fare silenzio e non allarmare la situazione attuale del nostro mare, sicuramente non è pulito come dovrebbe ma non esageriamo, cosi facendo rischiamo veramente di chiudere per sempre la finestra turistica del nostro paese. QUESTE NOTIZIE FALSE, non si mettono in giro, e tanto meno a maggio. Assicuratevi prima di parlare, e assicuratevi bene prima di far uscire notizie. Da balneare e da imprenditore turistico denuncio verbalmente le dicerie fatte sul blog e sul quotidiano. E tranquillizzo i turisti che ancora oggi ci onorano con la loro presenza. A mio parere quest’anno la schiuma che vediamo noi è la polvere che si trova sugli argini del noce. quindi il problema è solo incanalare il letto in modo che la corrente del fiume vada a largo è farà meno effetto visivo. Con questo invito il gestore a sollevare solo il problema primario, quello del noce.

  41. Franco Guerrera

    Ieri 22 aprile 2008 è stata convocata la Conferenza dei Servizi per il giorno 21 maggio 2008 alle ore 11,00. Gli Enti Sovracomunali (Calabria e Basilicata) esprimeranno la valutazione del progetto definitivo redatto dall’Ing. Gianluca Cantisani per la ricostruzione del litorale e difesa del fiume Noce.
    Ricordo, ad ogni buon fine, che il finanziamento per la realizzzione delle opere interessate ammontano a 1.200.000 €uro con il concorso di ulteriori 700 mila €uro – finaziamenti concessi dall’assessorato ai lavori pubblici della Regione Calabria. – Dopo l’approvazione del progetto definitivo si passerà al progetto esecutivo e quindi – a Dio piacente – all’affidamento dei lavori.
    Franco Guerrera.

  42. Abbiamo capito da tempo che i nostri bravi Amministratori nulla possono o vogliono fare per la risoluzione di questo grave problema.
    Siamo un paese di periferia e molti politici provinciali e regionali non ne conoscono neanche l’esistenza, se non quando ci sono elezioni in ballo. Io direi di preparare una rassegna stampa accompagnata da una richiesta di interessamento indirizzata agli enti preposti alla sorveglianza del mare, a firma di tutte le Associazioni presenti sul territorio, per cercare di smuovere le ACQUE creando un filo diretto con gli assessorati e le forze dell’ordine. A qualcosa servirà. Comunque sempre meglio dell’indifferenza.

  43. che bello questa estate oltre a fare i bagni,faremo anche i fanghi…..
    come a Quardia piemontese….sara’ contento il sindaco …visto che e’medico….saluti a tutti.

  44. Ciao Rocco, se qualcuno se la dovesse prendere con l’articolo rispolvereremo l’antico proverbio: “Quando il dito indica la luna, lo sciocco guarda il dito”.
    La puzza che viene da mare è menzionata nell’articolo. Bisognerebbe parlare anche di quella che si avverte sulla nazionale, e che tu avrai sicuramente notato. Sulla nazionale sono concentrate attività commerciali e abitazioni private. Potenzilamente ci sono migliaia di dita pronte ad indicare la luna… ammesso che lo sciocco incominci a guardare la luna. il Gestore

  45. andrè purtoppo siamo in pochi a vedere…vedrai che qualcuno se la prenderà…per l’articolo,io dico di più oltre alla macchia gialla, ce ne un’altro di problema, che anche qui oltre a non vedere non annusano,un paese di ciechi…e di nasi otturati,che dire della puzza?che da settembre si sente sul lungomare ?eppure in tanti passeggiano quotidianamente sul lungomare,che strano paese il nostro,e l’associazione amici del mare?
    chissà forse forniranno occhiali e mascherine ai propri clienti.
    tra 2 giorni scenderà gente per il ponte del 25 aprile io me ne andrò per la vergogna.