Il segretario democristiano Giuseppe Pizza in visita in Calabria. Ecco il punto di vista del rappresentante tortorese della Dc, Angelo Maria Gabriele.

TORTORA – Il prossimo 28 giugno si terrà a Lamezia Terme il congresso regionale della Democrazia Cristiana.
Come ha preannunciato una nota ad opera di Lillo Manti, commissario regionale della Democrazia Cristiana, per l’occasione sarà presente il sottosegretario di Stato all’Istruzione, università e ricerca e segretario politico della Dc Giuseppe Pizza.
Il referente democristiano di Tortora, Angelo Maria Gabriele, affida ad una nota per la stampa la sua soddisfazione per questa visita e le sue impressioni.
“La partecipazione del sottosegretario Giuseppe Pizza – afferma nella nota Gabriele – non può che accrescere il significato di un evento che lascerà senz’altro un’impronta positiva nella politica calabrese. Sottolineando di essere fiero di appartenere al partito che fu di De Gasperi e Moro, oggi ci apprestiamo a viverne una rinascita, partendo dalle periferie che nel tempo hanno risentito purtroppo della distanza dai centri di potere. In special modo l’Alto Tirreno cosentino, troppo spesso relegato ad un ruolo marginale nelle scelte vitali della politica, ‘rivendica’ benevolmente attraverso i suoi rappresentanti lo spazio che nel corso degli anni gli è stato negato. Il partito dovrà essere equamente rappresentato riconoscendo la giusta dignità a tutte le zone territoriali.
In una sua recente dichiarazione Lillo Manti ha affermato che lo sviluppo della Calabria deve passare necessariamente attraverso una serie di investimenti finalizzati al lavoro ed al rilancio economico della nostra terra. La nota diramata da Gabriele riprende queste parole e aggiunge: “Ecco perché l’autorevole rappresentanza del sottosegretario Pizza può significare per noi la tanto auspicata ripresa della Calabria.
Sono convinto che, quale politico calabrese, Pizza saprà farsi interprete e portavoce presso il Governo nazionale delle tante istanze provenienti dal territorio, in linea con i principi ispiratori della Democrazia Cristiana.
La celebrazione del Congresso regionale sia perciò una fase vitale se davvero crediamo e vogliamo che il nostro partito possa definirsi moderato e moderno, strumento di partecipazione politica vera, così come auspica il commissario regionale Manti. Parole. Parole che tradotte in fatti significano impegno e responsabilità per chi, chiamato a ruoli primari nel partito, deve attuarle a tutto campo, in sinergia con i rappresentanti delle varie aree territoriali della regione.
Bisogna abbandonare del tutto – conclude Angelo Maria Gabriele – le logiche spartitorie che nel passato hanno impedito la crescita ed il progresso della Calabria. Per questo mi auguro che sull’elezione del neo segretario che avverrà il 28 giugno ci sia l’unanimità dei consensi dei partecipanti al Congresso affinché possiamo segnare una data storica per la nostra regione”.

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