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Tortora, due cani avvelenati nella zona del Porto Canale


Due cani avvelenati a Tortora. Trovati in zona Porto Canale. La denuncia della Lida, la Lega italiana per i diritti degli animali. Il problema del randagismo è senza soluzione. Eppure le proposte ci sono.

TORTORA – Due cani avvelenati e lasciati morire sul ciglio della strada di via Porto Canale. È quanto denuncia il presidente della sezione operativa della Lida di Scalea, la Lega italiana per i diritti dell’animale.

Insieme ad altri volontari della stessa associazione ha fatto l’amara scoperta nel centro tirrenico dove gli stessi esponenti della Lida sostengono che il problema del randagismo è elevato.

“Uno di questi cani – fa sapere il presidente Giuseppe Crusco – era mamma di sei cuccioli. Come si può fare del male a degli animali indifesi e ingannati dalla fame. Nella tristezza della visione delle due carcasse, ci ha fato piacere constatare che molta gente si dà  da fare al solo scopo di aiutare i poveri cani randagi. Cittadini comuni – afferma ancora il presidente della Lida – anche senza un lavoro, cittadini come Roberto, disoccupato tutto fare.

Roberto, nonostante tutto, ogni giorno prende il suo autocarro, carico di cibo, e passa per tutti i posti dove vivono delle vere e proprie colonie di cani, almeno trenta. Li cerca tra i canneti e loro docili rispondono al suo richiamo. Ci sono cittadini – prosegue ancora il volontario della Lida – come Domenico Bardelli, persona di gran cuore che da molto tempo lotta per avere un pezzo di terra per costruire un’oasi canina”.

Struttura che, secondo i progetti, sarebbe autogestita con l’aiuto di volontari. “Le istituzioni – sostengono dalla Lida – però non rispondono in positivo. L’amore che lega questi cani alle persone che vanno in loro aiuto è forte, tanto che alla vista dei due animali morti tutti rimangono in silenzio come una sconfitta seppur momentanea della loro battaglia per far valere il diritto di vivere degli animali”.

In chiusura, il presidente Giuseppe Crusco ricorda la poesia “Core ‘e scugnizzo, di Rosario Imparato, finalista al “Premio nazionale di poesia di Tortora”. L’amicizia fra un cane e un giovane senza tetto; il cielo stellato diventa la casa dei due per sempre insieme.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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2 comments

  1. in che mondo viviamo io farei la stessa cosa a chi ha fatto del male a delle creature innocenti comunque non per polemizare ma non esiste un canile? non dovrebbe raccogliere i cani che vagano per la strada? mi domando.

  2. il canile c’è ma nessuno prende provvedimenti per togliere i cani dalla strada,se vai di notte nelle strade secondarie incontri certi branchi da paura

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