Home / COMUNI / AIETA / Presentato il libro “Ingegno e fede”

Presentato il libro “Ingegno e fede”



Presso il museo comunale di Praia gli autori con il pubblico
Nell’opera le viti di personaggi esimi di Aieta e Tortora

francesco barbir barbiere taglio capelli santa maria del cedro calabria colore acconciature barba

PRAIA A MARE ” Nei giorni scorsi è stato presentato il libro “Ingegno e fede sul ponente cosentino nei secoli XVII e XIX” scritto da Floris Lomonaco, Giovanni Celico e Biagio Moliterni e nel quale gli autori ricordano personaggi di Aieta e di Tortora che, nel periodo storico indicato, si sono distinti per cultura religiosa e laica.
La presentazione del volume, patrocinata dal Comune di Praia a Mare e dalla cooperativa Mondocultura Athena, si è svolta presso il museo comunale di Praia a Mare ed è stata condotta dalla romanziera Katia Torchio. Per l’occasione hanno relazionato al pubblico il microstorico Ciro Cosenza, il pedagogista e direttore di Quale educazione Giuseppe Serio e l’autrice storica Maria Giuditta Garreffa.
Dopo il breve saluto di Antonella Palladino, presidentessa di Athena, e del sindaco praiese Carlo Lomonaco la parola è passata a Maria Giuditta Garreffa. “Attraverso la memoria del passato ” ha sostenuto la Gareffa genitori e figli hanno la possibilità  di vedere le cose in una maniera diversa, di relativizzare i propri vissuti per capirsi meglio. È ciಠche avviene con questo libro: conoscere il passato per comprendere meglio il presente.

Nel suo intervento Giuseppe Serio ha rilevato l’unitarietà  del territorio da leggere negli elementi ricorrenti al suo interno come nel caso dei Lomonaco presenti a Praia ma anche a Tortora. Il professor Cosenza, con un’analisi minuziosa e dettagliata tipica del microstorico, ha illustrato quelle virt๠al centro della pubblicazione come l’ingegno la fede proprie di quella galleria di personaggi di spessore storico. Una miniera di notizie impreziosite dalle quattro tavole dell’albero genealogico.
Infine si è rivolto al pubblico uno dei tre autori, Floris Lomonaco. Nel suo intervento un appassionato ricordo di Alfonso Lomonaco, medico di bordo e autore di diverse pubblicazioni sull’emigrazione italiana d’oltreoceano ha dissertato sulla particolarità  di questa famiglia e del suo imponente albero genealogico: “Un albero ” ha ricordato Lomonaco – imponente per dimensioni, 3 metri di lunghezza per un metro di altezza, che parte dal 1650 e si allarga in molteplici ramificazioni. Un vero pezzo di storia del nostro territorio scritta da una serie di personaggi che si sono distinti, appunto, per ingegno e fede. Vescovi, sacerdoti, scrittori, giudici, avvocati, notai, medici. Tra questi anche il fondatore e direttore della rivista Giustizia Amministrativa che ancora esiste.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

Check Also

Tortora, il municipio trasloca al centro storico

Al via lo spostamento per i lavori che interesseranno l’edificio della Marina. Lamboglia: “Fosse per …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Materiale protetto da copyright