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Rifiuti, c’è ottimismo



13 dicembre 2008, 10.15

 

Aggiornamento. Ecco le ultime dichiarazioni del neo-presidente dell’Alto Tirreno cosentino Spa, Pasquale Lamboglia. Tra le prime incombenze di cui si è dovuto occupare dall’inizio del suo mandato, la morosità di molti dei comuni facenti parte dell’Atc ed il conseguente mancato pagamento degli stipendi per oltre tre mesi ai dipendenti.

 

“Quello avvenuto nei giorni scorsi – ha commentato Pasquale Lamboglia – è stato un incontro interlocutorio. Non erano purtroppo presenti tutti i sindaci per una serie di impegni. L’incontro è caduto in un periodo delicato per le amministrazioni, quello di fine anno, per cui è anche normale che non fossero presenti tutti.

 

Tuttavia – ha proseguito Lamboglia – con i sindaci intervenuti, e con cui ho parlato, ho cercato di strappare qualcosa di più di una promessa. Nel giro di una settimana reperiremo i proventi dovuti dai comuni in modo da soddisfare in parte le esigenze , anzi le spettanze, dei dipendenti. Ritengo si sia tratto di un incontro positivo”.

 

Interrogato sui tempi di soluzione, Lamboglia ha così risposto.

 

Crediamo – ha affermato il presidente Atc – che si possa parlare di tempi brevi. Magari non si copriranno gli arretrati al cento per cento ma si deve tener conto del periodo cruciale di fine anno per le amministrazioni comunali.

 

Abbiamo però avviato una ricognizione e sollecitato affinché i sindaci diano ciò che spetta alla società e di conseguenza ai dipendenti.

 

Inoltre è stato avviato un discorso che guarda al futuro basato sull’impegno, da parte di Alto tirreno cosentino Spa, a rivedere le metodologie di raccolta. Da parte dell’area tecnica di Atc si avvieranno progetti che potrebbero dare grossi risultati nella raccolta. E quando parlo di racolta mi riferisco soprattutto a quella della differenziata”.

L’incontro con parte privata dell’Alto Tirreno spa
Risultato: prima di Natale arriverà una mensilità

 

DI MATTEO CAVA

 

SCALEA – Ci sono risvolti positivi dopo l’incontro fra i sindaci e la parte privata dell’Alto Tirreno Cosentino Spa, la società di raccolta dei rifiuti.

 

Il presidente del Consiglio di amministrazione, Pasquale Lamboglia, è moderatamente ottimista sul problema principale del momento, quello del pagamento di almeno una, o forse anche due mensilità, prima di Natale, per i circa cento dipendenti.

 

Lo stato di agitazione dei lavoratori è stato portato avanti senza lasciare spazi ad inutili prove di forza e il tenore pacato e aperto alla discussione ha comunque garantito una maggior tranquillità per la soluzione del problema.

 

Lo stesso Pasquale Lamboglia è pronto a garantire il massimo impegno dei soci per la risoluzione di tutte le pendenze economiche nei confronti dei lavoratori entro la fine dell’anno.

 

Ma nello stesso tempo la società di raccolta dei rifiuti sta programmando anche una serie di riunioni per cercare di elevare il livello del servizio.

 

All’incontro di ieri non erano presenti tutti i sindaci dei comuni, in quanto forse a causa della rapidità della convocazione, qualcuno aveva già programmato altri impegni. Per questo motivo la riunione è stata aggiornata all’inizio della prossima settimana.

 

Già ora, però, come in un certo senso aveva anticipato anche il sindaco di Scalea, Mario Russo, si può ritenere che i lavoratori trascorreranno con maggiore tranquillità il prossimo Natale.

 

I Comuni che sono dentro la società per azioni, a capitale misto pubblico-privato, sono: Aieta, con il sindaco Gennaro Marsiglia; Buonvicino, guidato dal sindaco Giuseppe Greco; Diamante, con Ernesto Magorno; Grisolia, con Antonello Longo; Maierà guidato dal sindaco Giovanni Forte; Orsomarso retto dal commissario prefettizio Francesca Pezone; Papasidero con Mario Bloise; Praia a Mare diretto da Carlo Lomonaco; Santa Domenica Talao con Salvatore Paolino; San Nicola Arcella con sindaco Domenico Donadio; Scalea guidato da Mario Russo e Tortora con Giuseppe Silvestri.

 

La situazione finanziaria della società, ma anche dei Comuni che con difficoltà riescono a reperire i fondi è nota a tutti. La società, come ha anticipato l’ingegnere Pasquale Lamboglia, ha intenzione di verificare un cammino anche dal punto di vista progettuale, cercando soluzioni migliori nel servizio di raccolta dei rifiuti differenziati e indifferenziati.

 

All’interno dell’azienda pubblico-privata ci sono anche diverse professionalità con esperienza nel settore dei rifiuti, in grado, quindi di fornire un valido apporto. Gli incontri successivi serviranno ad illustrare, anche dal punto di vista operativo, le idee innovative.

 

I Comuni non attraversano un periodo florido per le casse ma si ritiene che possano fare uno sforzo economico. Non serve programmare scioperi, è stato detto nel corso dell’incontro, i sindaci sono parte integrante della Spa e quindi devono cercare di dare ai dipendenti la tranquillità economica necessaria.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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