
Il corso d’acqua ingigantito dalle incessanti piogge
Crolla un argine e spariscono cento metri di strada
DI ANDREA POLIZZO
TORTORA – Le proibitive condizioni meteo che in questi giorni hanno funestato l’intero alto Tirreno cosentino hanno generato diversi disagi alla cittadinanza.
Nelle contrade montane del comune di Tortora si è registrata una frana che, in particolare, ha impedito per ore il soccorso con ambulanza ad un’anziana donna. Ma i danni maggiori si registrano sugli argini del fiume Noce.
Le incessanti piogge cadute quasi ininterrottamente da giovedì scorso hanno ingrossato la portata del corso d’acqua innalzando il pericolo esondazioni.
I danni maggiori si sono registrati sulla sponda sud, nei pressi della località San Sago. Qui, nella notte tra venerdì e sabato, l’impeto delle acque ha devastato un argine realizzato in pietra e cemento a protezione di una strada interpoderale. Quest’ultima, per oltre 100 metri è stata letteralmente spazzata via dalla furia del Noce.
Come conseguenza un’azienda agricola produttrice di funghi è rimasta totalmente isolata. Sul posto si è recata la polizia municipale del comune di Tortora per constatare i danni.
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