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Mareggiata: stato di calamità, danni, comitato controllo



Il sindaco Silvestri ha scritto ad Agazio Loiero
Danni permanenti a lungomare e parchi estivi


 

DI ANDREA POLIZZO

 

TORTORA – Il maltempo ha concesso un giorno di tregua al comune di Tortora ma tra previsioni e conta dei danni nel comune rivierasco c’è poco da stare allegri.

 

Il primo cittadino tortorese, Giuseppe Silvestri, nella mattinata di martedì 27 ha reso noto di aver inviato un telegramma al Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, per chiedere lo stato di calamità. Il sindaco di Tortora ha altresì parlato in toni preoccupati per le notizie in suo possesso circa il perdurare dell’allerta meteo per i giorni a seguire.

 

L’ultima mareggiata verificatasi la notte tra il 24 ed il 25 gennaio ha lasciato dietro di se segni di devastazione. Mentre mezzi meccanici hanno lavorato sin dalla mattina di lunedì per liberare le strade che erano state invase da sabbia e detriti di ogni genere, è stato possibile constatare danni permanenti.

 

Sulla passeggiata del Lungomare Sirimarco, oltre ad alcuni alberi spezzati, si è registrato un cedimento della pavimentazione che ha lasciato un cratere di circa due metri di diametro e profondo circa 40 centimetri.

 

All’estremità della passeggiata, nei pressi di via Fratelli Bandiera, ha ceduto parte del manto stradale provocando anche il crollo di una rampa di gradini. Da questo punto verso nord si sono registrati anche distaccamenti dell’asfalto. La zona è tuttora transennata e preclusa al traffico.

 

Infine gravi danni si sono registrati, come di consueto, alle strutture dei parchi Porto Marina e Le Canarie. Qui si sono verificati allagamenti e insabbiamenti di interi appartamenti posti ai piani bassi ma la prossimità al mare è ormai tale che anche i piani rialzati non rimangono illesi dalla furia del mare.

 

La ben nota vicenda è motivo di divisone nelle opinioni, soprattutto sui forum on-line cittadini.

 

Da un lato vi è chi, soppesandone la dichiarata inagibilità e l’aspetto fatiscente, considera questi plessi alla stregua di ecomostri valutandone l’impatto paesaggistico e la pericolosità strutturale.

 

Di contro si posizionano i molti proprietari di case che si schierano a difesa dei loro diritti di proprietà e di quelli derivanti dal versamento negli anni dell’Imposta comunale sugli immobili. Molti dei proprietari inoltre si dichiarano critici verso la mancanza definita cronica di provvedimenti da parte del comune a protezione delle loro proprietà.

 

Molti vedono la soluzione nell’esproprio e nell’abbattimento. A tal proposito il sindaco Silvestri ha così avuto modo di commentare: “Un esproprio a carico dell’ente sarebbe possibile solo per realizzare un opera pubblica. C’è stato un momento in cui abbiamo proposto ai proprietari di 24 appartamenti inagibili la delocalizzazione delle loro abitazioni in un appezzamento da noi espropriabile esattamente alle spalle del Parco Marina.

 

Il comune avrebbe messo a disposizione la parte tecnica, burocratica, e di urbanizzazione necessaria. A loro il compito di spesare la costruzione. In questo modo si sarebbe potuto procedere ad abbattimenti ed alla realizzazione di un opera pubblica come il prolungamento del lungomare. Negli incontri avuti  però non c’è stata volontà da parte loro e la cosa è caduta”.

 

Ad oggi il problema permane in un clima in cui non si prospettano interventi risolutivi. Un problema che è concretamente collegato anche ai lavori di ripascimento che dovrebbero partire a breve.

 

A tal proposito si è costituito in questi giorni un comitato civico di controllo sui lavori di ripascimento che è stato denominato “Una spiaggia per Tortora” e che al suo interno annovera cittadini e membri provenienti da diverse associazioni operanti sul territorio.

 

Per commentare vai su: FORUM PERMANETE EROSIONE E MAREGGIATE


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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