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Pd Tortora: Accardi abbandona



La conseguenza delle pressioni del partito che lo voleva ‘stampella’
M.Accardi: “Scelta coerente con quella assunta lo scorso settembre


 

DI ANDREA POLIZZO

 

TORTORA – Massimo Accardi abbandona il Partito democratico.

 

È lo stesso Accardi a motivare la sua scelta. Una decisone che viene collegata alle pressanti richieste avanzate dal partito nei suoi confronti per persuaderlo a fornire la ”stampella” all’attuale esecutivo tortorese, oppresso da una situazione di stallo in consiglio.

 

“Auguro al partito – afferma Accardi – e di conseguenza al suo neoeletto segretario, Francesco Martino, di operare scelte importanti nell’interesse della collettività. Ma reputo opportuno dimettermi per me e per il partito stesso la cui linea è logicamente coincidente con le politiche della giunta della quale non condivido scelte amministrative e comportamenti. Per questi motivi un mio ingresso in maggioranza non ne risolverebbe le problematiche.

 

Non riscontrando i presupposti per rimanervi – conclude Massimo Accardi – scelgo dunque di abbandonare il partito così da autodeterminarmi qualora dovessimo assumere particolari decisioni importanti per la vita amministrativa dell’ente”.

 

All’indomani delle elezioni per le segreterie cittadine, l’ex consigliere di maggioranza con delega all’arredo urbano, poi tornato in minoranza, decide dunque di farla finita con il Pd.

 

Accardi ha parlato di “Scelta coerente con quella assunta lo scorso settembre”. Allora Accardi uscì, in aperta polemica, dalla maggioranza a guida Silvestri dopo che nel febbraio 2008, avendo nel frattempo aderito al Pd, aveva abbandonato il gruppo di opposizione capeggiato dall’ex diessino Biagio Benvenuto.

 

Nei giorni scorsi Accardi era stato da più parti indicato come probabile all’ingresso in maggioranza. La presupposta “chiamata” sarebbe dovuta giungere dal sindaco Giuseppe Silvestri, per ovviare all’impedimento per malattia di Aldo Iorio, assessore ai Lavori pubblici, che ha costretto il consiglio ad una situazione di “otto contro otto”.

 

A tal proposito nel comune altotirrenico serpeggiano voci che attendono di essere confermate e che vorrebbero l’esecutivo Silvestri pronto alla caduta in quanto alcune sue componenti sembrano non garantire neanche il minimo di tenuta necessaria in attesa di sbrogliare la matassa dei numeri che servono in previsione del prossimo consiglio.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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5 comments

  1. Francesco Martino

    Tutto qua?
    Scusa, ma da parte tua che cosa ti puoi immaginare? quello che dici è ovvio.
    Nel futuro roseo o meno, quello possono vederlo solo chi in effetti ci crede nel partito e vuole andare aventi.
    Nel tuo caso non penso che se ne saresti contento, visto che vedi nero dappertutto, speri vivamente che questo accada anche agli altri.
    Per questo non cresci e per questo ti da fastidio vedere che qualcuno prova a cambiare le cose.
    Sarà il tempo a giudicare.

  2. Cosa succede nel PD di tortora???
    Lo sai anche e soprattutto tu che hai detto che ci sono stati episodi spiacevoli per quanto riguarda la votazione di segretario del PD a tortora…
    Poi si perdono già pezzi quindi….non vedo un futuro roseo x il pd tortorese….e per quello della Calabria…
    Comunque caro Franco non mi devo vergognare solo perchè non sono d’accordo con te…me lo scrivi ogni volta…

  3. Francesco Martino

    X Tortorese

    Sicuramente ti devi vergognare adesso, in primis perchè trascuri di dire che di indagati in italia ce ne sono di tutti i colori, ma proprio di tutti, e noto in te la volontà di non nominare quelli di destra.
    In ultimo lo scandalo del re delle cliniche nel lazio che ha portato alla richiesta di arresto per un parlamentare del PDL e all’arresto del figlio.
    Ma la cosa più importante è il fatto che, come dice un detto, il pesce puzza per prima dalla testa.
    Abbiamo un presidente del consiglio pluriinquisito che spesso se le cavata per le prescrizioni o per le leggi ad personam e invece tu che trovo meglio di dire, di qualche assessore a Napoli?
    Complimenti ……… non c’è che dire.
    Io parto da questo presupposto: è nato prima il ladro e poi l’uomo, quindi che ci sia qualcuno disonesto tra di noi è statisticamente certo, specie se ben il 75% degli enti locali è amministrato dal CS.
    Cosa diversa quando a capo degli altri c’è uno di questi, e cosa ncora più assurda, lo votate anche.
    Su Tortora dovresti spiegarmi cosa succede visto che sei così informato.

  4. Si, hai ragione Ciano, sono molto forti….
    Io mi vergognerei di essere rappresentato da un partito dove hanno preso batoste (compreso a Tortora alle ultime elezioni) e dove ogni giorno si sente parlare di rappresentatnti del Pd indagati o arrestati….poi bella figura solo per quello che succede al Pd di Tortora….

  5. Già perdono pezzi… alla faccia del partito forte! Tra un pò le stampelle se le dovranno ricavare dalla legna che il mare ha portato!!!