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Tortora, mareggiata in maggio: danni ai lidi


Una insolita mareggiata nel mese di maggio danneggia i lidi. Per maltempo rinviato anche il 2°motoraduno interregionale.


Inizia male la stagione turistica a Tortora dove il maltempo del weekend ha infatti causato gravi danni alle strutture balneari in via di allestimento proprio in questi giorni e costretto al rinvio il secondo motoraduno interregionale.

L’insolita mareggiata di sabato notte ha colto impreparati gli operatori balneari e danneggiato seriamente molti lidi.

Le onde alte, in alcuni casi, hanno trascinato via intere parti delle costruzioni rimovibili che ogni anno vengono montate sull’arenile tortorese.

Nella notte di sabato i proprietari si sono radunati sul corso del Lungomare colonnello Francesco Sirimarco nell’intento di mettere in salvo quanto possibile. Nella mattinata invece, sopralluoghi per la conta dei danni ancora difficili da stimare.

È certo però che viene colpito un settore che, pur essendo trainante per l’economia del centro altotirrenico, opera tra le difficoltà economiche generate dalla crisi generale e quelle causate dal fenomeno di erosione della spiaggia,

Sempre nel weekend era in programma la seconda edizione del motoraduno interregionale città di Tortora rinviato a data da destinarsi per le condizioni meteo proibitive.

Gli organizzatori, il moto club I turbolenti di Tortora, fanno sapere di essere in contatto con la federazione in attesa dell’assegnazione di una nuova data.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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40 comments

  1. non è proprio così, se la casa è inagibile non devi abitarla, non devi pagare l’ici interamente e non devi pagare la tarsu, il sindaco ha reso inagibile tutta la zona quindi sia il parco le canaria che il porto marina che il california dovrebbero essere vuote, allora perchè sono abitate da 10 anni? io voglio creare il polverone, che i vigili facessero sgombrare i parchi inagibili, ma tanto so’ che non lo faranno mai……………perchè altrimenti dovrebbero risolvere il problema erosione che con protezioni adeguate e non hanno soldi per farlo e per pagare i danni.

  2. Mi spiego meglio:
    se la casa è inagibile è giusto pagare di meno ma non potresti abitarla.
    Di conseguenza, se l’estate vieni ad abitarla la casa deve essere agibile e quindi paghi l’ICI e la TARSU per intero.

    O almeno credo sia così…

  3. dimenticavo di dirti che noi non continuiamo ad abitarla per pagare meno ma il contrario, dovremo pagare meno perchè inagibile sia l’ ici che la tarsu ma pagando normalmente come se non fosse inagibile loro chiudono un occhio e non intervengono.

  4. il finale alternativo doveva essere un altro, per 10 anni hanno permesso a tutti gli abitanti dei vari parchi di abitarci purchè pagassero senza risolvere il problema, i vigili se ne sono fregati, il comune pure e tutti gli abitanti si sono fatti le vacanze, anche perchè sono state dichiarate inagibili per la loro vicinanza al mare e non per la loro fatiscenza, i turisti sicuramente non hanno fatto una cosa giusta ma le responsabilità di chi amministra dove sono? vai al comune e informati tutti sanno e nessuno fa niente.

  5. Ma è una barzelletta?
    Vuoi che la casa (eufemismo visto che parliamo del parco california e dintorni) sia dichiarata inagibile per pagare meno però vuoi continuare ad abitarla?

    Non capisco quale doveva essere il finale alternativo…

    Bhè si, questa è Tortora!
    E questi sono i turisti (altro eufemismo) che ci vengono…

  6. tutti sanno ma nessuno dice niente, questa e tortora.

  7. quest’anno volevo pagare l’ici al 50% poichè da circa 10 anni sia il california sia il porto marina che le canarie sono inagibili e la legge prevede questa riduzione, andando al comune mi sono sentito dire dal preposto che se avessi fatto la richiesta a quel punto sarebbero venuti a sigillare casa quindi mi conveniva pagare l’importo totale rimanendo inagibile ma senza allertare i vigili al eventuale sigillo.
    morale della favola paghi e ti fai le vacanze……allora tra me e me ho pensato: la differenza è 40 euro ma moltiplicato per tutte le famiglie dei parchi sono un po’ di soldini che non spetterebbero al comune, questa è la cifra che noi paghiamo per il loro silenzio.

  8. cristian volpe

    E infatti, acra Maria, io ho sempre pensato questo: risarcimento e rimborso del costo della casa ma al tempo stesso demolizione per evitare catastrofi!

  9. Desidero fare una precisazione sperando di non ricevere insulti. Nel 1973 abbiamo fatto una misuraziione della spiaggia all’altezza del lido Lo squalo e dalla strada al battito dell’ onda, con mare calmo, c’erano 65 metri di spiaggia, oggi sono 32. Per quanto riguarda il California c’ è da dire che la costruzione non era in regola ed i malcapitati che hanno acquistato erano ignari delle irregolarità ed hanno acquistato sulla carta, quando ancora non c’erano le fondamenta; non vanno rimproverati per avere investito in un bene poco sicuro, ma andrebbero risarciti da chi ha illecitamente costruito e da chi ha permesso tali costruzioni. Maria 37

  10. parliamoci chiaramente…in merito a quello scempio di “villaggio california” e “porto marino” TUTTI, e dico “TUTTI”, ci hanno mangiato su: amministratori, costruttori, negozianti, uno schifo totale (anche uno stupido con la terza elementare poteva capire l’assurdità e l’inutilità di quella costruzione…e ricordo benissimo i 100 metri di spiaggia…bei tempi…quanto andavo al mare con i miei e per fare il bagno dovevi camminare un bel pò sulla sabbia rovente).
    è vergognoso il fatto che , tutte le volte ci si trova a parlare di tortora con persone di fuori (turisti per intenderci), si finisca a parlare sempre dello scempio del villaggio california!

    ma la cosa più triste è vedere come la gente continua a fare le vacanze li dentro, sono delle topaie, vergognose.

    mi permetto di rispondere a chi ha detto ai titolari di stabilimenti balneari che lavorano 2 mesi per viverci un anno intero: non fare di tutta l’erba un fascio. hai ragione nell’affermare ciò (esiste, e conosco, gente che lavora 2 mesi per farne 10 di vacanza) ma allo stesso tempo ne conosco altri, che non hanno idea di cosa sia una vacanza, che oltre i 2 mesi estivi (dove immagino non si viva bene, senza orari, senza sonno, senza tranquillità, con l’ansia di andare a dormire la sera e non ritrovare il lido il giorno dopo per colpa di una mareggiata) ne lavorano altri 10 ininterrottamente!

    concludo con una domanda: è possibile sapere (o vedere da qualche parte) quali sono gli stipendi di sindaco, consiglieri e assessori? vorrei capire.
    grazie

  11. cristian volpe

    Tortora deve migliorare! E migliorerà! Non possiamo permettere che nonostante siamo baciati dall fortuna per avere un mare ed un ambiente che tutta Italia ci invidia dobbiamo emigrare altrove per trovare lavoro e non possiamo permettere lo sviluppo del nostro territorio e vivere nella nostra terra. Molti degli Amministratori attuali sono giovani e credo che abbiano nel cuore questo comune interesse. Da questo desiderio parte la spinta ad interessarsi della spiaggia, del mare, del turismo e di tutto il resto…il tempo sarà testimone di quanto avverrà!

  12. ringrazio te per la stima e il rispetto, sarà sicuramente reciproco.
    Anche con il vostro aiuto e le vostre lamentele cercheremo di migliorare le condizioni della nostra Tortora.

  13. la presenza dell’assessore su questo sito mi fa molto piacere e lo ringrazio personalmente con stima e rispetto, le nostre critiche spero siano costruttive e usate come termine di paragone, magari con questo blog può tenerci aggiornati sulle nuove proposte e nuovi programmi che si discutono in giunta.

  14. cristian volpe

    Per fare quanto voi chiedete penso che ci sia bisogno di molti fondi…ma l’impegno credo che non manca! Certamente la cosa non è facile. Un fiume si può contenere ed incanalare ma il mare no! La vedo come un’impresa un pò difficile. Forse le case a 50 o 100 metri dal mare ancora si possono salvaguardare ma un aggromerato a ridosso delle onde io lo vedo un pò di più a rischio. La natura fa il suo corso e l’uomo può prevenire e difendersi fino ad un certo punto. Certo quello di difendere la spiaggia, ormai in via d’estinzione, è un interesse comune di tutti. Senza la spiaggia non c’è balneazione. Ma la spiaggia si doveva riservare già da 30 anni fa evitando di costruirci sopra…ergo, un pò la natura, un pò l’uomo si è contribuito ad estinguere la spiaggia tortorese ed ora ci accontentiamo di quello che abbiamo e di quello che possiamo…e qualsiasi Amministrazione non è sostituibile al Padre Eterno e quindi non può fare miracoli a risolvere di questi problemi. Certamente, però, al di là delle vostre critiche, su questo blog stiamo vedendo un’Amministrazione presente giacchè il Sig.r Praino più volte prende la parola e discute alle vostre provocazioni…e questa è una cosa positiva che ispira fiducia!

  15. il sig. brigante ha pienamente ragione, ma anche se non avesse governato negli anni passati comunque ha il dovere di mettere in sicurezza la zona, per i lidi c’è solo una comunicazione da fare, bisogna solo unirsi per risolvere i problemi e non essere egoisti nel credere o pensare che se il fiume è stato incanalato non puo’ subire danni o nel misurare la propria spiaggia la vede cresciuta di 5 mt ha ottenuto un beneficio che puo’ salvarlo da altri danni, purtroppo l’unico destino che ci lega entrambi è proprio la totalità della spiaggia, quindi bisogna lottare contro quest’amministrazione affinchè sia adottato un provvedimento veloce ed efficace per porre fine a questa indecenza. il comune deve prendersi le proprie responsabilità ed iniziare da subito i lavori senza interruzione anche a discapito di qualcuno.

  16. Sicuramente l’attuale amministrazione è stata scelta dal popolo, e come sai il popolo è sovrano.
    Ora se qualcosa non ti scende dovrai spiegarlo a1244 persone che hanno scelto Pasquale Lamboglia a Sindaco.
    Ma ti passerà sicuramente, con un po di tempo ma tutto passa.

  17. cristian volpe

    Egregio Sig.r Brigante Momo,
    “molti nemici molto onore” avrebbe affermato qualcuno che di certo non ha avuto e non avrà mai la mia simpatia. E’ quanto rispondo a lei non soffermandomi più sulle sue illazioni stupide che non hanno altro interesse se non quello di attaccare l’attuale Amministrazione. Al suo contrario io non prendo le parti di nessuno ma difendo unicamente quella che lei dice memoria storica, la quale, appunto ci insegna che negli anni 80 Pasquale Lamboglia col Comune di Tortora ancora non c’entrava nulla. Sono soddisfatto dei miei requisiti culturali e della mia realizzazione professionale e non devo certo mostrarla a lei. Figurarsi, poi, se in un istante di pausa nel quale si passa da questo blog e si può intervenire a queste discussioni ci si debba preoccupare di avere una perfezione grammaticale come si fosse ad un esame di stato. Rifletta e lasci agli altri il proprio lavoro! Io nella resurrezione di Tortora ci credo molto…e non so perchè ma oggi più che mai! Questo è l’ultimo intervento. Non risponderò più ad insensate illazioni su questo argomento! Grazie!

  18. Quali offese!!! Ho solo espresso un dato di fatto inconfutabile, confermato ancora una volta nel suo ultimo intervento, Cristian Volpe. Lei non ha memoria storica o forse fa finta di non conoscere la storia di questo paese.
    Ecco cosa ha scritto: “”””L’amministrazioni comunali che hanno governato la gente ed il tempo passato devono assumersi la responsabilità di ciò che hanno combinato a Tortora, di come hanno permesso l’avanzamento del mare, di come hanno posto la gente e le case in situazioni di insicurezza. Se le case in questione furono costruite 30 anni fa, grosso modo quando sono nato io, il fiume fu brigliato pochi anni dopo…quando l’Amministrazione comunale attuale non era ancora neanche nei piani di Dio! Questa difesa è dettata dalla mia indiscussa intelligenza e non da interessi personali…!!!!””””
    Nell’interpretazione di ciò che lei ha scritto, certamente non agevolata dal suo stile scrittorio e dalle sue licenze grammaticali, appare evidente una macroscopica contraddizione. Invita le precedenti amministrazioni ad assumersi le responsabilità ed assolve l’attuale. Ma lei sa che il sindaco pro tempore ha ricoperto già incarichi amministrativi negli anni precedenti? Lei sa che Lamboglia ha ricoperto per 2 (due) anni la carica di Assessore ai Lavori Pubblici nella Giunta Benvenuto e per ben 8 (otto) anni la carica di Sindaco di questo paese? E che cosa ha fatto durante i 10 (dieci!!!) anni in cui ha governato il bene pubblico? Non le pare che spetterebbe anche all’attuale sindaco pro tempore un’assunzione di responsabilità su quanto non è stato fatto, o meglio, su quanto di sbagliato è stato fatto finora?
    Sono queste considerazioni che appannano la sua “indiscussa intelligenza” e che rendono poco credibile la tesi che la sua difesa non sia dettata “da interessi personali”.

  19. Claudio, ti sei dimenticato che noi, siamo gli unici ad effettuare ogni anno, la verifica degli impianti elettrici e ci adeguiamo OGNI ANNO per abbattere le barriere architettoniche, in base alle nuove normative. Cosa che non viene fatta dagli altri esercizi.

  20. Claudio Sirimarco

    Il canone demaniale e’ l’affitto che ogni stabilimento balneare paga al demanio per la spiaggia dove ha la concessione .
    Il canone demaniale non e’ la tassa , pagata la quale tutto diventa guadagno dell’azienda .
    Ci sono circa una ventina di voci tra canoni , tasse ed altri oneri ed aumentano ogni anno come cresono i costi delle materie prime e del personale .
    Il canone e’ solo una piccola parte dell’onere aziendale dello stabilimento balneare quindi focalizzarsi su quella voce e’ molto riduttivo se ogni anno aumenta tutto il resto , dall’ici alla tassa regionale , dalla tarsu alla tia alle varie tasse sul reddito ( scontrini e ricevute dei bar e ristoranti ) etc .. Etc ..
    Il canone demaniale comunque e’ notoriamente inferiore ai canoni comunali per gli obblighi e l’impegno che il balneare ha di pulizia , tutela ambientale , di salvaguardia della vita in mare nonche’ della responsabilita’ che abbiamo per la sicurezza verso i nostri clienti .
    Il nostro lavoro e’ sicuramente molto appagante anche perche’ sempre sul mare e con persone in vacanza ma ce la mettiamo tutta per meritarcelo e i nostri clienti lo sanno ed e’ per questo che aumentano ogni anno .
    Potremmo citare migliaia di altri lavori meno impegnativi e piu’ redditizi …
    L’opinione pubblica si sta accorgendo che non e’ tutto male cio’ che sembrerebbe tale e ringrazio tutti quelli che ogni anno tornano da noi contenti per la proporzione tra il prezzo e i servizi .
    Ricordando ancora che gli stabilimenti balneari hanno dato la loro disponibilita’ , come testimonia il protocollo brambilla , ad aumentare il proprio canone demaniale in maniera uniforme …
    …. Ecco l’elenco delle tasse , canoni ed altri oneri pagati da uno stabilimento balneare annualmente :

    ●Tasse di registro; ●irpef; ●iva (da non trascurare che sebbene appartengano alle imprese turistiche ai sensi della legge 135/2001, l’iva viene corrisposta al 20% anziché al 10%); ●bolli; ●s.i.a.e; ●canoni radiotelevisivi; ●addizionali regionali (supercanone); ●Canone Demaniale●aggiornamenti dei tassi programmatici dell’inflazione; ●i.c.i. ●tassa rifiuti ●licenze di esercizio; ●tasse per insegne; ●spese per il personale (paghe e contributi); ●corsi e ricorsi per l’aggiornamento; ●spese per l’adeguamento fiscale; ●manutenzione e cura delle infrastrutture fisse e mobili dello stabilimento; ●assicurazioni; ●fidejussioni; ●spese per il personale addetto alla salvaguardia della vita umana in mare di tutti i bagnanti (talvolta anche nelle spiagge libere); ●oneri per l’acquisto e posizionamento della segnaletica in mare (boe indanti il limite acque sicure e boe indicanti la zona riservata alla balneazione); ●costi per l’acquisto e manutenzione mezzi di soccorso in mare; ● assunzioni personale o assicurazioni tese al vigilanza delle strutture mobili (ombrelloni, lettini, sdraio) lasciate durante la notte; ●costi per il rinnovamento e l’adeguamento delle strutture mobili e fisse, inclusi i servizi diretti a soddisfare le sempre continue esigenze del turista; ● spese per l’energia elettrica diurna e notturna; spese per la manutenzione dei servizi igienici e delle docce, con conseguente onere per l’acqua; ● contratti per la pulizia giornaliera della spiaggia; ed altro, altro, altro ancora.
    ” Tutti questi balzelli incidono enormemente sui bilanci delle aziende e da non trascurare che questi oneri dovrebbero essere recuperati, praticando tariffe in generale veramente basse ed alla portata di tutti, nell’arco della stagione estiva, che quando va bene si tramuta in circa 50/60 giorni di attivi ”
    Inoltre l’ingresso in ogni stabilimento balneare è libero.
    Lido Club La Lampara

  21. cristian volpe

    E’ un pò complicato rispondere alle illazioni di tutti coloro che hanno attaccato i miei interventi, ma cercherò lo stesso di farlo a cominciare da quello del Sig.r Brigante Momo. Non mi soffermo sulle sue offese giacchè non mi tangono proprio. Suppongo sia un tortorese. Sarebbe più opportuno che si presentasse con nome e cognome e non con la codardia di un nick-name giacchè quì quando si discute si ci mette la faccia. Il mio intervento, come già affermato, si riaggancia a quello di Biagio Praino del quale prendo le difese, non per simpatia personale, al di là della stima e dell’amicizia personale e familiare che ho per lui ma che non c’entra assolutamente nulla con le vostre accuse. L’amministrazioni comunali che hanno governato la gente ed il tempo passato devono assumersi le responsabilità di ciò che hanno combinato a Tortora, di come hanno permesso l’avanzamento del mare, di come hanno posto la gente e le case in situazioni di insicurezza. Se le case in questione furono costruite 30 anni fa, grosso modo quando sono nato io, il fiume fu brigliato pochi anni dopo…quando l’Amministrazione comunale attuale non era ancora neanche nei piani di Dio! Questa difesa è dettata dalla mia indiscussa intelligenza e non da interessi personali che mi legano alla squadra Lamboglia. Anzi, giusto per espormi, direi di aver accolto il Sindaco Lamboglia in questa nuova legislazione con grande fiducia così come mi avrebbe fatto molto piacere senza nascondere che sarei rimasto molto soddisfatto anche qualora al posto suo ci fosse stato un Raffaele Papa o un Giovanni Pagano. Ma giusto per essere preciso, e queste non sono parole mie ma è il registro degli elettori che lo dice, io alle ultime votazioni di Marzo non sono neanche venuto giacchè impedito per motivi di lavoro. Detto questo ancora un augurio alla nuova Amministrazione e la mia preghiera per un buon lavoro. Caro Biagio, nelle varie provocazioni sentitevi spinti a migliorare e non vi lasciate bloccare! A chi si lamenta che la spiaggia tortorese costa perchè privatizzata dai lidi va il mio invito a recarsi a Rimini o a Riccione per questo prossimo anno così vedrà come si paga anche l’acqua del mare. E penso che noi tortoresi abbiamo ancora spazio per balneare e non dobbiamo certo emigrare a Praia o in qualsiasi altro posto del quale non abbiamo nulla da invidiare. Ma non pretendete che il turismo sia gratuito giacchè esso è una fonte di guadagno! Certo forse Tortora si è ribassata come valore ma questo è a causa del basso livello di materia prima turistica e anche grazie a passate Amministrazioni che non hanno saputo usare bene le risorse che si sono trovati fra le mani.

  22. Del mio stipedio e di quello che penso a riguardo quella zona dove abiti tu, preferisco parlarne a voce, sono curioso di conoscerti e mi farebbe veramente piacere. Puoi venire se vuoi al comune il martedì o il giovedì. Mi farebbe molto piacere farti cabiare idea su di me e sulla nostra squadra. Abbiamo bisogno anche dei tuoi consigli per migliorare. Ti aspetto a tortora ciao. Biagio praino

  23. mi dispiace per aver colpito i vostri sensibili interessi, ma la verità è una sola. Voi lavorate 3 mesi e campate alla grande per 12. vi siete presa tutta la spiaggia di Tortora e quando ci vengo, per farmi un bagno devo finire a Praia. Non oso immaginare come si possano sentire tutti quei Tortoresi che non possono più farsi un bagno a causa vostra che avete occupato tutto lo spazio. ditemi voi, come vi sentireste se un vostro diritto venisse a mancare perchè qualcuno ci deve lucrare sopra? e non ditemi che non ci guadagnate nulla perchè altrimenti rischiate che Dio vi fulmina all’istante, basta solo pensare alle cifre che sparate quando qualcuno di voi mette in vendita un lido. mica volete rimangiarvi il fatto che la passata amministrazione ha chiuso un occhio se non tutti e due nel farvi stare aperti fino a tarda ora? siate onesti e ammettete che oltre a fare un abuso avete danneggiato tutte le attività aperte tutto l’anno.

  24. sig. volpe da quello che dice presumo che lie sia giovane di età poiche forse non sà che quelle abitazioni hanno 30 anni e forse non ricorda o non era ancora nato ch eproprio difronte a quelle case incriminate c’erano oltre 100 mt di spiaggia e proprio allora mio padre compro la casa, ci sono documenti e studi che attestano la colpevolezza del erosione proprio alla regione che permise di far brigliare il fiume per la protezione della ferrovia, quindi nella situazione attuale probabilmente le do’ ragione sul acquisto errato di un eventuale casa in quella zona ma purtroppo allora le cose erano diverse, un’altra considerazione da fare e che probabilmente se mi trovassi in una diversa situazione e dover ricomprare una casa al mare non la comprerei a tortora considerando anche dalle indagini fatte in un vecchio post di questo sito dove si evinceva che non era un investimento poichè le valutazioni di tortora e paesi limitrofi era in ribbasso rispetto ad altre zone.

  25. cristian volpe

    Sig.r G,
    allora ci auguriamo che il Signore ci guardi tutti e tenga a bada il mare…ma questo purtroppo non durerà per molto…e penso che qualsiasi amministratore possa fare ben poco dinanzi la natura. Acquistare una casa che apaprentemente sembra apposto e sapere solo dopo che è una casa priva di misure antisismiche può succedere senza saperlo, ma acquistare una casa a 3 metri dal mare, penso che qualche dubbio sorga sulla sua agibilità! Sappiamo tutti che fra il mare e la terra abitata c’è la spiaggia per permettere al mare di fare i suoi movimenti. La colpa non è sua del tutto certo, ma mi sembra anche inutile ormai discutere sull’Amministrazione del tempo e sui dipendenti comunali addetti a questi affari…un augurio forte va invece affinchè tali errori non si commettano più!

  26. Cristian Volpe ti consiglio di rivedere al ribasso le quotazioni che attribuisci alle tue capacità ed ai tuoi requisiti culturali, perché analizzando ciò che scrivi e, soprattutto, come lo scrivi, appaiono ampiamente sopravvalutate. Accusi G. di essere stato poco accorto nell’acquisto della sua casa al mare, in quanto non ha considerato che la stessa era stata costruita sulla spiaggia e non su terreno edificabile.
    Ebbene questa è una bufala colossale che dimostra la tua assoluta ignoranza sull’argomento in questione. Informati bene (e non sarò certo io a farlo) e potrai renderti conto di quanto tu sia distante dalla verità e quanto invece, al contrario di quel che pensi, i tuoi discorsi siano privi di senso.
    Per quanto riguarda la tua equidistanza dalle forze politiche presenti sul territorio o, per meglio dire, la tua indipendenza…lascia stare…non ci crede nessuno.

  27. mi dispiace che si sia offeso ma non era mia intenzione, ne tantomeno è mia intenzione attaccare i lidi, anzi tutt’altro ho solo fatto un accostamento e sicuramente ribadito che oltre ad un loro interesse c’è sopratutto un nostro interesse a risolvere il problema, ma non posso accettare il suo punto di vista sul quale mi trovo in disappunto, il discorso dell’acquisto delle case se pur economiche è stato sbagliato non deve ricadere su di noi in quanto con un altro breve esempio la porto sulla retta via: se è come dice lei allora ad esempio anche gli aquilani che avevano le case non a norma antisismica erano colpevoli di aver acquistato quelle case e non dovevano avere alcun aiuto dallo stato poichè già nei primi anni del 1900 c’era stato un altro terrremoto, ma purtroppo non è cosi se siamo stati truffati come loro la colpa non è nostra e non dobbiamo essere noi a pagarne le pene, noi che ne sapevamo che veniva brigliato il fiume per proteggere la ferrovia e che il mare avrebbe eroso 100 mt di costa, sicuramente al comune esiste un ufficio tecnico che ha dato la possibilità a costruire e che doveva anche essere supervisore di tali lavori. mi dispiace ma questa amministrazione come le altre ha il diritto e il dovere di tutelare i cittadini e non puo’ dire non è colpa nostra vedetevela voi……………. mi dispiace per praiano o chi altro come lui ha avuto mandato ad amministrare ma i soldi che loro prendono sono anche frutto delle tasse che io pago come l’ici e la rsu e siccome sono dipendenti comunali pagati da me e da tutti i cittadini come me rispondano con la propria faccia e il proprio ruolo.

  28. cristian volpe

    Chiedo scusa al gestore per l’errore di scrittura dovuta alla mia ignoranza in campo. Grazie ancora per il servizio prezioso che ci offre.

  29. Cristian Volpe

    I miei interventi di questa mattina non vogliono prendere le parti di questa o di quell’altra corrente politica paesana giacchè non mi sento di appartenere a nessuna. Sono un cittadino tortorese, nonostante da un anno abbia lasciato Tortora, ed ogni giorno seguo le vicende del mio paese grazie a questo Blog e per questo voglio solo difendere il buon senso e l’intelligenza delle persone che quì si espongono. Questo è il caso di Biagio Praino alla quale discussione mi sono voluto agganciare ritenendolo saggio e responsabile per quello che ha affermato. Doti queste sue che credo siano presenti in molti altri Amministratori attuali per i quali mostro molta fiducia senza disdegnare la serietà e la capacità che certamente avrebbero dimostrato anche i validi candidati degli altri schieramenti di queste ultime elezioni.

  30. Cristian Volpe

    Caro G,
    quella Amministrazione comunale che allora diede il permesso acostruire, fortunatamente oggi non è più al potere. Il suo discorso riguardante il lungomare e i lidi è relativo. Diverso è per le abitazioni dove risiedono persone di notte e di giorno quando il mare può intervenire bruscamente senza dare il tempo di evaquare. Lasci stare i lidi ed il suo accanimento contro di loro perchè sono dei servizi per la balneazione ed un modo per creare del lavoro e delle fonti di guadagno. Badi che i miei discorsi non sono certo privi di senso date le mie capacità ed i miei requisiti culturali che non invidiano nulla a nessuno. Se lei non ha avuto il buon senso di capire che la casa che stava comprando non gli avrebbe assicurato una eterna sicurezza perchè era costruita dove non era edificabile, ma nonostante questo ha voluto acquistarla ugualmente perchè gli veniva offerta certamente a basso prezzo, non pretenda adesso che l’Amministrazione comunale sposti il mare 50 km più a largo per farla dormire più sicuro. E sopratutto il compito di riparare al danno non è di questa Amministrazione giacchè ogni Sindaco deve rispondere dei suoi propri errori. Rifletta a quello che dice!

    Per l’utente Cristian Volpe: per favore inserisci il tuo nome e i commenti in caratteri minuscoli altrimenti i commenti vengono bloccati e mi tocca recuperarli nella coda di spam. Grazie, il Gestore Andrea Polizzo

  31. il permesso a castruire lo ha dato il comune, e le amministrazioni si succedono ma le responsabilità restano, se tra i costruttori e il comune c’è stato un compromesso perchè chi deve pagare è il proprietatio che già ha pagato le tasse per comprarla e mantenerla?
    ricordiamoci che il sindaco è il primo responsabile di protezione civile, e se il discorso suo puo’ avere un senso allora lo stesso discorso vale per i lidi e il lungomare, ma sicuramente dobbiamo accettare che la sicurezza è il primo obbiettivo di un’ amministrazione che non puo’ nascondersi dietro un dito dicendo che la colpa non è sua perchè è arrivata dopo, ma quando si sono proposti a governare devono accettare il positivo e il negativo, mi dispiace ma purtroppo funziona così.

  32. Cristian Volpe

    Caro Sig.r G,
    quando acquisto la casa al mare avrebbe dovuto vedere dove era costruita questa casa. Per l aggromerato edilizio di cui parla lei la soluzione sarebbe un’altra: demolire tutto e rimborsare ai proprietari il corrispettivo del valore della casa. Quella non è terra edificabile ma spiaggia, sottratta al mare, il quale col tempo se la sta riprendendo…e la riuscita sarà irreversibile al di là di qualsiasi intervento di mantenimento umano! E se dovesse succedere, ma non ce lo auguriamo, qualcosa di indesiderato, allora i colpevoli saranno i costruttori, coloro che hanno dato il permesso di costruire lì ed anche chi ha acquistato quelle case. Tutti sono responsabili di aver abusato della natura e certamente la nuova Amministrazione, che con questo evento non c’entra nulla, non potrà stare a trovare soluzioni a questa cosa. L’augurio è che nel futuro si agisca con più criterio e si lascino gli spazi al corso della natura. Avere una casa al mare non vuol dire costruire una palafitta e pretendere che il mare stia ai nostri comodi!!

  33. Nuovamente gli stessi errori
    Tortora nel cuore, ma non con la gente
    Impegno comune, con interessi personali
    dopo averci preso in giro, chi ci salverà?

  34. la spiaggia è sicuramente un bene da difendere e curare, ma ci sono fattori ancora piu’ importanti come la sicurezza della gente, se questo fenomeno succede in estate pensate a tutte le persone che in quel periodo risiedono nel portomarino, canarie e il california, pensate al rischio che corrono e tutto questo non puo’ essere accettato e non deve essere permesso. ci sono da 10 anni ormai le inabitabilità su tutti e tre i parchi ma la gente continua a starci e in tutto questo tempo non si è riusciti a creare una difesa sicura per tutta questa gente, allora dico all’assessore in carica che oltre a pensare al suo lido che giustamente deve essere ripristinato e messo a posto, visto che gli è stato dato un compito al comune dove prende dei bei soldini, gli chiedo di prendersi ache le responsabilità, la gente ha il diritto di essere sicura e lui ha il dovere morale e istituzionale di rendere sicura la zona ed accessibile a tutte le persone che intendono andare in spiaggia con delle discese a mare accessibili da tutti,specialmente dagli inabili ed anziani.
    l’anno scorso fu fatta una rampa in cemento con una pendenza inverosimile creando disagi, probabilmente sono proprio questi che spingono le persone ai lidi che sono ben curati, ma non dimentichiamo che il luogo pubblico deve essere difeso e la scelta individuale di dove andare non deve essere abbligata dal degrado.
    ho saputo che rifaranno una strada come l’anno scorso composta da detriti e sassi, io speravo in un cambiamento con questa amministrazione ma mi accorgo che segue le stesse impronte di quella passata, allora il mio sdegno e la mia rabbia cresce e incomincia ad essere concorde con la valutazione fatta in questo blog: ma che ci veniamo a fa’? purtroppo la risposta a questa domanda nasce spontanea : maledetto il giorno che fu’ comprata la casa al mare.

  35. Cristian Volpe

    Concordo con la sana fede di Biagio! Pregare per chi ci fa o almeno ci desidera il male. Il Padre Eterno certamente non è così crudele da divertirsi a far del male ai propri figli e sopratutto a chi lavora e si sacrifica per guadagnare il pane per i propri figli, e credo proprio che il lavoro dei balneari sia molto faticoso e rischioso! Il mare che è la bellezza e la ricchezza della nostra terra spesso ci fa preoccupare per le sue mosse sbagliate ma non perchè questo sia stato creato male o sia diretto da una sbagliata intenzione di Dio. Il mare fa il suo proprio corso e lo fa bene, sta a noi uomini essere attenti, vigilanti, prevenire, e rispettare capendo gli spazi della natura. E’ per questo che Biagio, il quale attualmente fa parte dell’Amministrazione ed al quale va il mio augurio di buon lavoro, deve fare propria la problematica per proporre misure ed infrastrutture che difendano in primis la spiaggia ed il resto del territorio tortorese da possibili intemperie marine affinchè tali eventi non si manifestino ancora. Io da un anno abito e lavoro a Caserta e vi assicuro che coloro che vengono a conoscenza del luogo dal quale provengo rimangono incantati. Tutti conoscono la nostra Riviera, tanti la amano e vorrebbero trovarsi al posto nostro, poter abitare a Tortora 12 mesi su 12…per questo il nostro lavoro nei prossimi anni deve essere quello di far risorgere Tortora e di dargli una luce d’accoglienza e di conoscenza sempre più appropriata. Auguri allora alla nuova Amministrazione…sono quasi tutte persone che conosco e stimo! Auguri per la prossima stagione Estiva a tutti coloro che si adopereranno per il turismo. Per tutti la mia preghiera affinchè tali eventi dolorosi, da parte della natura e da parte di inappropriati commenti umani, non si verifichino più.

  36. Non credevo esistesse gente così malvagia e crudele, godere sulle disgrazie altrui è veramente esagerato.
    Poi ringraziare il Padreterno per i danni che abbiamo subìto noi balneari è veramente vergognoso, Comunque il buon Dio ci aiuterà a superare anche questo momento ed io pregherò anche per te, perchè il Signore plachi la tua cattiveria affinchè tu possa capire cosa si leggeva negli occhi di molti di noi la notte di sabato 15 quando vedevamo i nostri sacrifici divorati dalla furia del mare.

    “Ti perdono ” ma nello stesso tempo ti chiedo di curarti ne hai seriamente bisogno
    Biagio Praino Lido 2000

  37. Per jolly
    Non mi sembra di leggere nessuna lamentela dei mie colleghi a riguardo dell’accaduto.
    Da parte mia, va la massima solidarietà a chi ha subito danni più o meno gravi.
    Mi rammarica leggere nel tuo commento, parole di soddisfazione per quello che è successo..
    I balneari, non si sono opposti ai lavori. Anche perché hanno avuto inizio, e il loro fermo sicuramente non è da accollare a noi.
    Quello che noi chiediamo è una soluzione definitiva, e non tampone, al problema erosione che sicuramente favorisce tutto il paese in immagine e valore e non solo ai balneari.
    Non credo che la caduta dell’amministrazione abbia soddisfatto gli umori di qualcuno, a 3 mesi dalla fine del mandato, comunque la tornata elettorale ha espresso il grado di fiducia nei confronti di Silvestri.
    Jolly, stai guardando nella direzione sbagliata.

  38. pur da lontano, seguo ho seguito le varie discussioni. mi era parso di capire che eravate contenti della caduta della passata amministrazione,. questo ha prodotto un fermo di tutti i lavori pubblici. ora vi lamentate anche? mi viene da dire che ci ha pensato il padreterno a punirvi. specie a voi dei lidi che avete girato le spalle a chi vi ha fatto stare aperti anche di sera. speriamo che questo anno non sia cosi anche perche danneggiate chi ha attivita per tutto l’anno

  39. questa è una dimostrazione che la calabria è uguale in tutte le provincie…………
    http://www.youreporter.it/video_La_storia_infinita_lavori_appaltati_1

  40. questo vi fa capire che tutti i soldi spesi per il ripascimento non sono seviti a nulla…………..adesso pagheranno i lidi gli errori del comune che ha interrotto i lavori almeno questo forse li sprona a lottare per avere una sicurezza