Spiragli di luce nella vicenda di Angelo Fondacaro
La giustizia romena conferma affidamento al padre

DI ANDREA POLIZZO
TORTORA – Dopo mesi di controversie giudiziarie si apre finalmente uno spiraglio di luce nella tormentata vicenda familiare di Angelo Fondacaro. Il dipendente Lsu del Comune di Tortora potrà a breve riabbracciare sua figlia Caterina, 4 anni, sottrattagli dall’ex convivente e portata in Romania.
A deciderlo, il tribunale di Bucarest che ha accolto l’istanza di rimpatrio, presentata dal legale di Fondacaro, l’avvocato Manlio Caruso.
Dietro mandato del padre della piccola, il legale cosentino aveva infatti avanzato richiesta all’autorità romena per il riconoscimento del provvedimento emesso dal tribunale per i minori di Catanzaro che stabiliva l’affidamento della piccola al padre.
Qualche giorno fa, il tribunale romeno ha notificato al Ministero della Giustizia italiana il verdetto che riconosce la potestà della piccola all’operaio tortorese e che dispone il rimpatrio di Caterina entro il termine perentorio di 45 giorni. In questo lasso di tempo, alla madre è concesso di presentare appello avverso questa decisione.
Il ricorso della donna di nazionalità romena, però, è considerato improbabile da Aldo Laino, responsabile del Comitato diritti dei cittadini di Tortora che ha seguito l’intera vicenda.
“Angelo – ha spiegato Laino – non ha nessuna intenzione di vietare alla madre di avere contatti con la piccola Caterina. Anzi, si è dimostrato molto comprensivo nei confronti della sua ex-compagna, Nicoletta, e sarebbe anche propenso a ricostituire il nucleo familiare”.
Fondacaro, intanto, ha accolto con gioia la decisone della giustizia romena e si dice ansioso di riabbracciare la sua bambina la cui lontananza, in questi mesi, lo ha provato profondamente.
“Le perizie e gli attestati prodotti – ha dichiarato ancora Aldo Laino – hanno dimostrato che il padre della piccola ha tutti i requisiti per provvedere a Caterina e hanno anche smentito le accuse della madre sui problemi economici e mentali di Angelo”.
Una vicenda che si avvia dunque verso la risoluzione. Ora, per l’happy-end si attende solo il rientro di Caterina in Italia, a Tortora, dove Angelo Fondacaro l’attende per accoglierla di nuovo tra le sue braccia.

Infopinione Informazione locale e opinione del Tirreno cosentino e della Valle del Noce
Oooh finalmente una bella notizia, sono molto contento per Angelo che merita questa gioia.