Incendio in località Vannefora minaccia abitazioni private
Per gli uomini del “Valle Lao” si tratta di un rogo doloso

DI ANDREA POLIZZO
SAN NICOLA ARCELLA – Le fiamme tornano a mordere la macchia mediterranea della Riviera dei Cedri.
Un incendio di notevoli proporzioni, infatti, ha interessato, nel primo pomeriggio di ieri, martedì 27 luglio, località Vannefora di San Nicola Arcella.
Attimi di apprensione si sono vissuti tra gli abitanti dal momento che le fiamme, propagatesi all’incirca verso ora di pranzo, hanno lambito alcune abitazioni private del residence Poggio del sole ed hanno letteralmente avvolto lo scheletro di un edificio (foto) situato nei pressi del complesso in costruzione da anni e mai completato.
“Nessun danno alle persone ma qualcuno alle cose”. Ha in parte rassicurato Vito La Gatta, responsabile della squadra Tortora-Torrenave del consorzio di Bonifica Valle del Lao, intervenuta per domare l’incendio unitamente agli uomini del Corpo forestale.
“Le tende parasole dei giardini di alcune villette – ha aggiunto – sono andate in fiamme. Il nostro intervento è stato tempestivo e la professionalità ed il coraggio degli uomini della squadra hanno scongiurato il peggio”.
Sulle cause del rogo La Gatta non h a dubbi: dolose. “Eravamo intenti a spegnere un altro piccolo incendio in località Baia Azzurra – spiega il caposquadra del Consorzio – quando abbiamo visto le fiamme esplodere all’improvviso e il fumo sollevarsi al cielo. La mia esperienza – ha proseguito – mi suggerisce che si tratta di un fuoco appiccato dall’uomo. La scarpata al di sotto dell’edificio in costruzione – aggiunge La Gatta – era diventata una discarica di risulte di giardinaggio, sfalci e potature, ormai secche. Qualcuno avrà voluto fare pulizia in questo modo”.
Eppure, fino ad ora, si era potuto parlare di un’estate tutto sommato tranquilla sul piano degli incendi. Almeno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli addetti ai lavori, però, preferiscono non fidarsi e rimanere sempre sul chi va là.
“Agosto – confidano – sarà un mese impegnativo. Per quanto riguarda i roghi dolosi, temiamo che chi fino ad ora è stato tranquillo, darà poi libero sfogo alle sue manie piromani. Noi continueremo a vigilare ma speriamo anche nell’aiuto del meteo con qualche giorno di pioggia”.

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