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Tortora, il Piano spiaggia va rivisto


La Provincia di Cosenza ha sollevato prescrizioni al documento
Ritocchi al progetto della Giunta Silvestri. No a terrazze a sbalzo

DI ANDREA POLIZZO

TORTORA – Il Piano comunale di spiaggia presentato dal Comune di Tortora deve essere rivisto.

È quanto emerso da un incontro informativo svoltosi nella sala consiliare di via Panoramica al porto tra i consiglieri di maggioranza e minoranza.

Nel corso della serata infatti  l’assessore al Demanio, Biagio Praino, ha indicato ai presenti le prescrizioni sollevate dalla Provincia di Cosenza sul Pcs presentato dalla precedente amministrazione Silvestri.

“Il piano – ha detto Praino – è approvato, ma con numerose prescrizioni che obbligano l’ente a modifiche. Il documento – ha  proseguito l’assessore – sarà ridiscusso coinvolgendo i professionisti che lo hanno redatto, gli operatori di settore ed il Sindacato italiano balneari. Il nuovo piano – ha concluso Praino – deve essere presentato entro un mese”.

L’assessore al Demanio ha anche anticipato i principali limiti imposti dalla Provincia a partire dal divieto dei terrazzamenti a sbalzo sui quali impiantare le strutture balneari.

“Non sono inoltre previste – ha commentato ancora Biagio Praino – nuove concessioni e dovranno essere mantenute la percentuale di spiaggia libera del 30 percento e la distanza minima di 50 metri fra le strutture”.

I consiglieri di minoranza presenti all’incontro, Giovanni Pagano di NuovaMente Tortora e Emilio De Filippo del gruppo Tortora nel cuore, hanno sostenuto che alle modifiche del documento dovrebbero partecipare unicamente gli operatori del settore.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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4 comments

  1. forse va rivisto per salvare qualche lido che rischia l’esclusione sulla scorta della legge regionale che indica delle linee guida…..gradiremo sapere quali sono questi lidi che possono essere esclusi….
    grande fratello

    Grande Fratello è pregato di mantenere il nickname: i prossimi commenti con il nickname diverso verranno cancellati. il Gestore, Andrea Polizzo

  2. E’ vero si che alle modifiche del documento devono partecipare gli operatori del settore, ma l’Amministrazione Comunale, come parte pubblica, deve garantire le aree di spiaggia libera, secondo me aumentate in metri quadri, e pertanto le distanze minime fra le strutture anch’esse aumentate.
    E’ solo una mia opinione.
    Franco Guerrera.

  3. Sicuramente vanno tuteleti sia gli imprenditori balneari che le spiagge libere.
    Ma il Pir regionale parla chiaro le distanze minime tra una concessione e l’altra è di 50 metri.
    Ma dice anche che le concessioni esistenti non subiscono modifiche.
    ma il tutto lo chiariremo insieme agli imprenditori Balneari tra meno di un mese.

  4. Certamente non sono qui per protestare contro un Piano spiaggia che possa portare al risultato di mettere limiti ma sicuramente per difendere da un lato il rispetto dell’ambiente e dall’altro la tutela dei cittadini tortoresi e non.
    La mia non è quindi opposizine o se si vuol dire contropposizione con l’Amministrazione Comunale ma solo un obbiettivo: quello di manifestare un possibile disorientamento del legittimo timore dei cittadini ed anche per evitare la furviante impressione di essere contro un piano regolatore della spiaggia.
    Tutto si può con un sereno confronto tra cittadini, balneari e Amministrazione Comunale.
    Auguro a tutti Buon Natale e Felice Anno Nuovo 2011, nel segno, anche, della collaborazione con il blogtortora.
    Franco Guerrera.

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