Finisce 1 a 3 ma l’anticipo del Nappi è una partita brutta
Cat – Paolana: espulsioni, sviste arbitrali e risse sfiorate

DI ANDREA POLIZZO
TORTORA – Se questo è calcio. A dispetto del risultato, favorevole alla Paolana di mister Martora, l’anticipo del Nappi è una partita brutta. Piena di brutture.
Due squadre non al meglio, tanto per cominciare, complici malanni di stagione e infortuni. Lo stesso allenatore degli ospiti parlerà “Della peggiore prestazione dell’anno”.
Un arbitro inadeguato, spedito in riva al Tirreno a “non” dirigere un incontro mai tenuto in pugno. Piuttosto, lo ha infarcito con decisioni contestate una dietro l’altra.
E ancora contrasti di gioco sopra le righe, gomitate, calci a palla lontana che colorano il match con le tinte fosche dei 6 cartellini gialli e dei ben 3 rossi oltre a una quasi interminata serie di inviti a portarsi al di là delle recinzioni per accompagnatori e dirigenti.
Infine, ci si mette anche il pubblico, tra l’altro mai così numeroso quest’anno, con risse sfiorate di adulti al cospetto di giovani e giovanissimi, che dal disgusto vien voglia di rievocare quel “I bambini ci guardano” di Vittorio De sica.
I GOL. Al 25’ l’ira funesta della panchina dei locali si abbatte sul signor De Marco di Lamezia Terme, reo di aver annullato il vantaggio dei padroni di casa realizzato di testa da Santoro, pare, per una carica al portiere. Al 34’ Ramunno si procura un rigore su un presunto tocco di Amatuzzo in uscita. Nessun dubbio sul contatto ma la punta accentua la caduta. Dal dischetto Sbano si ferma un paio di volte prima di spiazzare Amatuzzo.
Al 24’ della ripresa Gentile, svestita la tuta da allenatore, prova il diagonale a cui si oppone Lanza, poi il tiro di Manuel Santoro si insacca per il pari.
Dopo 5’, De Marco assume un’altra decisione che fa infuriare il Cat. Ancora Ramunno protagonista di un contatto in area, ancora rigore, ancora Sbano implacabile e ancora Paolana in vantaggio.
Al 49’, infine, lanciato in contropiede, per De Pascale insaccare il definitivo 3 a 1 è un gioco da ragazzi.
Tabellino
CAT TORTORA: Amatuzzo 6, Greco 5,5, Torino 5, Zuccarelli 6, Chiappetta 5,5 Caruso 5, Miraglia 5 (1’st Lamboglia), Santoro 7, Favieri 6,5, Fortino 5,5 (18’st Gentile 6), Franco 5,5 (30’st Ariete 4). Allenatore: Gentile.
PAOLANA: Lanza 6, Molinaro 6, Longobardi 6, Perri 5, Pascale 6, Spadafora 6,5, Gentil 5,5 (16’st Mandarini 6), Sbano 7,5, Ramunno 6, Nicoletti 6, Sarpa 4,5. Allenatore: Martora.
MARCATORI: 35’pt e 31’st Sbano (P) entrambi su rigore, 24’st Santoro (C), 49’st De Pascale (P).
ARBITRO: De Marco di Lamezia 4. (Aragona e Astorino).
ESPULSI: Torino e Ariete (C), Sarpa (P). AMMONTI: Amatuzzo, Fortino, Favieri e Chiappetta (C), Sbano e Sarpa (P). Angoli: 4 a 1. recuperi: 3’ e 5’.

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«Io sono qui anche per parlare per conto di quelli che parlare non possono, e sono molti e sono troppi; sarò qui, resterò qui anche per loro.»
«Io sono innocente. Spero, dal profondo del mio cuore, che lo siate anche voi.»
Sono una, due, tre, delle tante forti grida di Enzo Tortora, amico negli anni ’60 e ’70, e solo pochi lo sapevano, del compianto Dr. Umberto Nappi, illustre medico di Tortora e noto sportivo…
…………..”no al clientelismo, no alle pretese di leadership, no alle candidature a tutti i costi, no alla demagogia, no alle promesse elettorali fatte e mai mantenute, no ai personalismi, no all’incompetenza e all’incapacità politico amministrativa, no ai “salti della quaglia……………..”……….si invece ad un gruppo consolidato e compatto, ma che vuole ampliarsi e rinnovarsi, si alla competenza, capacità politico – amministrativa, si all’esperienza ma anche alle novità propositive……..un gruppo, l’unico tra i tanti, che……….”………..sono i tanti slogan che la lista: “impegno Comune per Tortora” risultata vincitrice delle elezioni amministrative di aprile 2010 ed oggi alla guida del Comune di Tortora.
………e ancora: “……….Non sbagliamo più!!!Ripartiamo per Tortora……………..”. Allora tutto ciò per proporre: “……….una via o una piazza, o il “museo comunale” o la “biblioteca comunale” intitolata a “Enzo Tortora”.
Da wikidepia, in oltre mille comuni d’ Italia: “……..se la toponomastica è definita la scienza ausiliaria della storia che permette di mantenere viva la memoria, è nostro dovere ricordare Enzo Tortora dedicandogli, un luogo simbolico, una via o una piazza, un museo, una biblioteca, a Tortora, la nostra città, che deve una sorta di risarcimento storico e morale a questo personaggio unico, incappato in una assurda vicenda giudiziaria e mediatica che potrebbe capitare ad ognuno di noi…………”
Porterò questa proposta al Sindaco, al Consiglio Comunale, a chi di competenza, anticipandola su “Blogtortora”, e nella fattispecie, sul post dello sport (calcio), motivando e ricordando che………..”Enzo Tortora, dal febbraio 1965 conduce “La Domenica Sportiva”, trasformandola radicalmente, poi subisce l’allontanamento dalla Rai, anche attraverso gli ospiti per la prima volta presenti in studio. Nel maggio dello stesso anno tiene a battesimo la prima edizione di Giochi senza frontiere, di cui è il primo presentatore italiano.
Chiedo sostenitori!!!!!!!!!!!!!!!!!
Franco Guerrera.