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Consiglio straordinario a Tortora, no all'ampliamento di San Sago


Nmt e Tnc d’accordo con l’amministrazione
Benvenuto di Tcd fischiato abbandona l’aula

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 DI MARTINO CIANO

TORTORA – Tortora dice no all’ampliamento dell’impianto di San Sago. La proposta dell’amministrazione e dell’opposizione di ricorrere al Tar per ribaltare la decisione della conferenza dei servizi alla Provincia di Cosenza del 7 marzo scorso, è stata deliberata ieri mattina nel corso del lungo consiglio comunale straordinario, tenutosi nella sala consiliare di Via Panoramica al Porto.

“Un’azione compatta – ha detto il primo cittadino Pasquale Lamboglia – per dire no ad un sopruso perpetuato dal settore urbanistico della conferenza dei servizi che dopo il no di luglio, ha ribaltato il 7 marzo scorso la propria decisione dando via libera alla Recuperi Srl, la quale gestisce gli impianti di smaltimento e compostaggio di San Sago, alla realizzazione di una copertura di otto mila metri quadrati”. 

Un no fermo gridato non solo dal consiglio comunale ma anche dalle associazioni del territorio, dai rappresentanti delle amministrazioni di Praia, Trecchina, Maratea, Lauria e Rivello, dagli ambientalisti e soprattutto dal popolo accorso in massa.

“Non mettiamo in dubbio la bontà dell’impianto – ha detto il sindaco Lamboglia – ma Tortora ha una vocazione turistica e pertanto vicino al nostro mare e ai nostri fiumi non vogliamo impianti pericolosi”.

Unica voce fuori dal coro quella del consigliere di minoranza del gruppo Tortora città democratica, Biagio Benvenuto il quale ha invitato tutti a riflettere sui benefici che l’impianto potrebbe portare alle casse comunali e alle tasche dei cittadini, intervento fischiato tanto che Benvenuto ha deciso di abbandonare la seduta.

Ferma invece la posizione del capogruppo di Tortora nel Cuore, Raffaele Papa: “La decisione della conferenza dei servizi è politica – ha detto Papa – conferma che qualcuno ha scelto per noi. Noi siamo con l’amministrazione ma proponiamo anche di dimetterci in massa e occupare la casa comunale”.

Pieno appoggio anche dal gruppo di minoranza Nuovamente Tortora, invece, che ha anche proposto al sindaco Lamboglia di emettere subito un’ordinanza urgente in materia di protezione dell’ambiente e della salute pubblica visti i poteri speciali dati al sindaco in casi particolarmente critici.

Ma una dichiarazione più di tutti rimarrà impressa nella memoria degli astanti, quella dell’assessore all’ambiente Franco Chiappetta, il quale ha detto: “Siamo contro l’ampliamento e nessuno di noi baratterà con promesse di posti di lavoro o quant’altro, la salute dei cittadini”.



About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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5 comments

  1. Le cose che leggo in questo blog ,quando si parla di questa struttura a san sago,leggo di una unione tra le due parti,maggioranza e opposiione.
    ((Premesso che:io personalmente nn vivo piu a Tortora da 4 anni,a differenza di Risorto, nn ho mai visto il luogo in cui sono nato una miseria, ma una grande terra che nn solo con la sua bellezza ma anche, perche no,con la sua miseria ,mi a dato tanto e per nulla al mondo sarei voluto nascere in un altro luogo,e per nessuna raggione vivere troppo tempo lontano da essa.))
    Tornando all’unione che io leggo tra maggioranza e opposizione,spero convinto che questo porti ad una collaborazione tra le parti,che pero nn si fermi solo a San Sago ma continui per risolvere i problemi del nostro comune,rivalutando il territorio e far si, che andar via dalla propia casa, sia una scelta e nn un obbligo dettato da una situazione politicamente e culturalmente in parte molto malata.
    Un saluto al blog sperando che rimanga sempre libero,ringraziarlo perche mi da la possibilità di sapere cosa passa nella mia amata terra,nonostante viva a migliaia di chilometri.

  2. L’unica proposta nata da una consultazione e confronto di individui che pensano al loro paese è stata fatta dal gruppo politico NT , tutto il resto ha girato intorno al problema. Sindaco se vuoi puoi . Se non ora quando?

  3. Le cause di forze maggiori sono un grave lutto che ha colpito la mia famiglia e quindi la mancanza di tempo. Spero che ora si senta misero qual’è. Stia pure li. Non ci mancherà. il Gestore, Andrea Polizzo

  4. cause maggiori… perchè ha avuto pressioni ed ha temuto di compromettere il suo status sociale e professionale… evviva la libertà e il progresso abbasso le mafie e le logiche poitiche e mafiose… spero in una censura.. così si dà conferma qche questo blog non è libero ma contaminato da forze maggiori.. se lo si pubblica è perchè si vuole solo far apparire che è libero ma… sarà…
    dalla beata svizzera ove mi sono trasferito per un periodo guardo la vs miseria… adieu tortora

  5. Buongiorno lettori. Chiedo scusa per il ritardo con cui questo resoconto di Martino Ciano è stato inserito in blogtortora.it. Ritardo dovuto a cause maggiori. il Gestore, Andrea Polizzo

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