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Tortora, elementi promozionali


Comune impianta un tabellone promozionale nel Parco Lanzino
Lo slogan recita: “Benvenuti a Tortora, alla porta della cultura”

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DI GESTIONE

TORTORA – “Benvenuti a Tortora, alla porta della cultura” è lo slogan che campeggia su un cartellone di grandi dimensioni (foto Biagio Praino) installato in queste ore all’interno del parco dedicato a Roberta Lanzino. L’area è situata in corrispondenza dello svincolo per la Ss 18.

A quanto si apprende dall’amministrazione comunale, l’opera è frutto di un accordo con una ditta di impianti pubblicitari che ha realizzato il cartellone ottenendo in cambio la possibilità di una installazione simile da dibire a pubblicità.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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8 comments

  1. Ho letto il commento di Francesco Iorio e ho ancora le lacrime agli occhi, segue lo stile di humour che piace a me. Fortunatamente per Tortora ora ci sono i cartelloni ad indicare cosa è questo paese, ora si che si fa sul serio, un grande applauso…….”olè”. Grazie a quel tabellone molti turisti devieranno per Tortora, già immagino le colonne di auto……….
    Ma si illumina di notte? E’ fondamentale questo.
    Colgo l’occasione per lanciare un appello dato che tutto l’anno per andare a lavoro e tornare a casa faccio sempre la stessa strada Via lungomare – via fratelli Bandiera – viale Marconi. Prima di aprire le porte della cultura è buona cosa accendere la luce, e alla fine del lungomare non ci sono i lampioni (non dite che è colpa della ditta appaltatrice perché la colpa è vostra se non vi date una mossa) in particolare i lavori sono finiti da un pezzo e pure la data di consegna è scaduta ma non si vedono i risultati ed è vergognoso che di VOSTRA spontanea volontà non istalliate i lampioni. Viale Marconi (centro commerciale) procede alla velocità della Salerno Reggio Calabria. Dopo il disastro del Giappone per sistemare l’autostrada hanno impiegato solo 6 giorni siamo fortunati se questi finiscono in 6 anni. Via A. Volta un po’ come tutte le altre strade di tortora mi ricordano le strade di Beirut anche se li sono migliori. Non fate miracoli cercate almeno di fare l’ordinaria amministrazione se vi riesce. Pensate al bene di questo paese

  2. Un grande plauso all’Amministrazione Comunale di Tortora, in particolare all’Assessore al Turismo Biagio Praino, per l’affissione dei mega cartelloni di benvenuto alle uscite della statale. Bella sia l’idea che i loghi, il turismo è fatto anche di accoglienza e questo è un ottimo benvenuto. Bravi!

  3. Sergio Tranchino

    Riporto la headline corretta che è “Alle porte della cultura”. La promozione di un territorio inizia anche da questi elementi. Dare un benvenuto in una città è anche sinonimo di buona educazione e accoglienza. Un “certo” mcLhuan scriveva che il medium è il messaggio, ed il messaggio in questo caso è preciso: Tortora è alle porte della Calabria, terra ricca di storia e cultura e nel suo piccolo la nostra stessa cittadina la offre, il museo di Blanda è l’espressione più chiara che la racchiude. Certo, gli sforzi in questo senso devono essere maggiori e bisogna lavorare di più su questi temi che crediamo siano oltre che ottimi mezzi per veicolare un altro tipo di turismo (qualcuno che ha commentato qui ne sa più di me), è anche uno strumento di valorizzazione del nostro territorio rispetto a quelli limitrofi. Ripartiamo dal possibile.

  4. il cartellone visto nelle foto sembra carino (dal vivo lo vedro a pasqua), l’iniziativa rispecchia il modulo/tattica che quasi tutti i comuni attuano per molte attivita(il termine tecnico in inglese nn lo ricordo ma in termini spicci:il comune da la terra o gli edifici, la ditta costruisce o riqualifica.la ditta ne ricava l’utilizzo in concomitanza con l’ente). per lo slogan forse il riferimento era per “blanda e la magna grecia” i lucani/bruzi nn è ke fossero molto colti (erano dei pastori semi nomadi)ma vista la situazione attuale forse era meglio” benvenuti nel paese del mare e dei monti”….

  5. Questa non me l’aspettavo…”alle porte della cultura”….c’è un tipo basso che bussa… ma difficilmente gli sarà aperto…! se questa è promozione allora abbiamo sbagliato strada…signori più avanti c’è Praia a Mare “Il paese dell’Isola Dino”. Adesso ad imperitura memoria i tortoresi si terranno questo pseudo slogan sul groppone così, tanto per farci due risate…

  6. ps.
    sotto al cartello con lo slogan c’e’ quello che sembra essere un segnale di obbligo di svolta a destra, vecchio, logoro e arrugginito ma che e’ in realta’ una colta installazione artistica post-moderna perfettamente in tema con il cartello

  7. Slogan bellissimo ma, sopratutto appropriato. Invoglia il turista dell’alto tirreno cosentino (tipicamente assetato di cultura, sotto il cocente sole d’agosto) a visitare i numerosi musei, le diffusissime biblioteche, le decine di teatri, cinema, mostre, pinacoteche, i percorsi storico-eno-gastronomici al centro storico e le innumerevoli manifestazioni che, letteralmente, trasudano cultura e che ogni anno caratterizzano l’estate tortorese rendendo la nota cittadina una meta irrinunciabile per chi vuole passare un’estate diversa e colta; insomma uno slogan per chi preferisce passare un pomeriggio estivo al chiuso, tra i dipinti e le sculture oppure ad ammirare gli affreschi di una chiesa invece che, come al solito, su di una chiassosissima spiaggia, a vedere il solito spettaccolo “pseudo-velone” in piazza o la solita sagra paesana.
    Diciamocelo, con una punta d’orgoglio tortorese, quanti altri paeselli dell’alto tirreno cosentino sono dotati di un’offerta turistica cosi’ colta?

  8. Ottima iniziativa, ma proporrei l’installazione di altri due segnali sull SS a Castrocucco e Praia