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Stella Maris, ancora vandali in azione


Vandali ancora in azione nella piazza Stella Maris
Chiappetta: “Video sorveglianza e tolleranza zero”

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DI ANDREA POLIZZO

TORTORA – Piante estirpate, muri imbrattati e arredi distrutti. Lo spettacolo desolante lo offre piazza Stella Maris, nel quartiere Marina di Tortora, nella mattinata di venerdì 15 aprile.

Ancora atti vandalici, dunque, nella piazza-area verde nei pressi del lungomare Colonnello Francesco Sirimarco di Tortora.

Non si tratta infatti del primo episodio in questo luogo che, ideato per fornire uno spazio di socializzazione ed incontro per i cittadini, viene spesso preso di mira dai vandali.

Un albero, un esemplare giovane, presumibilmente nel corso della notte tra giovedì e venerdì, è stato spezzato dal tronco e trascinato per i vialetti della piazza.

Ma, purtroppo, non si tratta dell’unico segno di inciviltà visibile in piazza Stella Maris. Uno dei bersagli preferiti degli atti vandalici è l’anfiteatro i cui muri sono ricoperti di scritte effettuate con bombolette spray. Inoltre, i faretti che illuminano le gradinate sono stati distrutti.

Stessa sorte è capitata ad uno dei due abbeveratoi presenti nella piazza che è stato quasi interamente distrutto.

Infine, la vasca degli zampilli, posta alle spalle dell’anfiteatro e tristemente utilizzata come pattumiera. Nella piscina, svuotata per le operazioni di pulizia, gli operai del Comune hanno rinvenuto, tra gli altri rifiuti, persino un triciclo.

La naturale conseguenza di questi atti vandalici, poi, è sempre la stessa: l’amministrazione comunale è costretta a inviare squadre di operai per le necessarie sistemazioni, per pulire e per ritinteggiare le pareti. Il tutto, ovviamente, a spese dei cittadini.

“Si tratta di gesti inqualificabili – ha detto l’assessore all’Ambiente del Comune di Tortora, Franco Chiappetta – se non come incivili e vandalici. Purtroppo siamo periodicamente obbligati ad intervenire con esborsi di denaro pubblico. Stiamo valutando la possibilità di inserire su piazza Stella Maris – ha concluso l’amministratore – un sistema di videosorveglianza in modo da individuare e punire questi gesti”.

Nell’opinione pubblica tortorese, ormai abituata al vandalismo di cui è vittima in particolare la piazza, il dito si solleva ad indicare, da un lato, il gruppo di adolescenti che abitualmente si riunisce proprio nella Stella Maris e, dall’altra, contro le istituzioni quali la famiglia, la scuola e la chiesa evidentemente incapaci a porre un argine ad atti di vandalismo forse dettati dalla noia o dalla mancanza di alternative di svago, ma certamente dannosi per le tasche dei contribuenti e figli di uno scarso senso civico.

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About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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4 comments

  1. Bbbestie!!!

  2. perche', visto che siamo pervasi da vandali,l'amministrazione non decide di chiudere questa villa con dei muri e cancelli in modo da consentire l'accesso solo ad orari prestabiliti. visto che noi meridionali non siamo in grado di tenerci quel poco di bello che ci rimane l'unica soluzione e' questa in modo tale da preservare la villa ed evitare di buttare via i soldi in continui ripristini

    NOTA DEL ADMINISTRADOR: Tu comentario ha sido transformado a minusculas. Desactiva el Bloqueo de Mayusculas cuando escribas en esta bitacora, por favor.

  3. Carmelo D'Attoli

    a Tortora il problema del vandalismo da parte di ragazzi e adolescenti purtroppo c’è ed è facile dare addosso alle famiglie, alla chiesa e alla scuola ma è evidente che ne la Chiesa, ne la scuola possono porre un freno a questo fenomeno non avendo strutture adeguate dove far crescere questi ragazzi dando loro un diversivo togliendoli dalla strada. A mio avviso dovrebbe essere l’Amministrazione Comunale a creare dei centri di aggregazione giovanile per mettere questi ragazzi nelle condizioni di trovare una valvola di sfogo, dei luoghi sani dove possono essere ascoltati, aiutati, dove possono trovare gli stimoli giusti per una crescita sana e intellettuale. Gli Strumenti per fare ciò ci sono, la legge Regionale sul riordino dei Servizi Sociali prevede una serie di interventi a favore dei Giovani, quando si assumono cariche pubbliche, queste non devono essere solo di facciata, ma mettersi al servizio dei cittadini ogniuno per il ruolo che ricopre individuando tutte quelle fonti di finanziamento per la creazione di quanto occorre all’interno di un territorio.

  4. che scempio….. una piazza cosi bella deturpata da 4 sfigati….. il problema non è ne delle amministrazioni ne del comune e ne delle famiglie degli adolescenti!!!! il problema è solo ed escusivamente di questi incivili che non sapendo come passare il tempo distrugge ciò che è stato fatto da altri con tanta cura e amore…. che schifo…. mi auguro che questi incivili capiscano che la piazza è un bene di tutti!!! e come tale va preservata stesso da noi cittadini….. ma comunque sia, per l’inciviltà non c’è rimedio!!!!

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