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Ospedale di Praia, la riconversione parte a settembre


Indiscrezione sempre più consistente: riconversione a settembre
Da ospedale a poliambulatorio senza diagnostica, terapie e day H

DI ANDREA POLIZZO

PRAIA A MARE – La riconversione dell’ospedale di Praia a Mare partirà a settembre.

Sempre più insistentemente, in queste ore, circola l’indiscrezione sulla possibilità che gli effetti delle decisioni dettate dal Piano di rientro dal deficit sanitario approvato dalla Regione Calabria faranno sentire i propri effetti a partire dalla metà del mese di settembre.

All’utenza del territorio, stando così le cose, non resta che prepararsi: dopo l’estate, presso la struttura ospedaliera di località Santo Stefano troveranno qualcosa di molto simile a un poliambulatorio.

Cardiologia, Medicina interna, Diabetologia, Pediatria sono tra i servizi che molto probabilmente continueranno ad essere erogati, ma solo nella forma ambulatoriale e, quindi, senza supporto di tipo diagnostico e terapeutico e senza possibilità di Day hospital.

La consistenza o meno del servizio complessivo erogato dal presidio ospedaliero, dall’avvio della riconversione in poi, dipenderà da alcuni fattori.

Innanzitutto dalle decisioni che il Tribunale amministrativo regionale della Calabria assumerà il 7 luglio prossimo quando sarà chiamato ad esprimersi sul ricorso presentato dalle amministrazioni comunali di Praia a Mare e Tortora contro i provvedimenti di riconversione.

Poi, da quanto istituzioni e cittadini del territorio riusciranno ad incidere sul Piano di riordino della rete ospedaliera che toccherà all’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.

Qui, le tempistiche variano considerando che al momento l’Asp di Cosenza è praticamente senza guida e che la nomina di un commissario o di un direttore pare essere legata alle imminenti elezioni comunali del capoluogo bruzio.

Tra gli effetti della riconversione Più temuti, quelli che potrebbero investire il pronto soccorso praiese per il quale rappresentanti ospedalieri e dei comitati di difesa della struttura auspicano il mantenimento 24 ore su 24.

“Sono convinto che la Regione – ha dichiarato Riccardo Borselli, direttore della centrale operativa del 118 di Cosenza – adotterà le necessarie misure per garantire le urgenze all’utenza del Tirreno cosentino. Mi sento inoltre di escludere un depotenziamento del servizio di pronto soccorso sul territorio in generale e a Praia a Mare in particolare”.

Intanto non si arresta l’impegno del Comitato cittadino in difesa dell’ospedale di Praia a Mare. Di questi e di altri argomenti se ne discuterà nel corso della riunione prevista per venerdì 6 maggio alle 18 e 30 nella sala consiliare del municipio praiese.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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