Home / IN PRIMO PIANO / Calcio, una ‘azione’ per salvare il Cat

Calcio, una ‘azione’ per salvare il Cat


Lanciato l’azionariato popolare per salvare il ‘Comprensorio’
Il 7 giugno l’assemblea con cittadini e operatori economici

francesco barbir barbiere taglio capelli santa maria del cedro calabria colore acconciature barba

DI ANDREA POLIZZO

TORTORA – “Se si vuole continuare l’esperienza in Promozione è necessaria la partecipazione di tutti. Se vuoi che la tua squadra viva, diventa socio sostenitore. L’unione fa la forza”.

È lo slogan scelto dalla dirigenza della Ssd Comprensorio Alto Tirreno Tortora per l’iniziativa di azionariato popolare lanciata per fornire le garanzie economiche di sopravvivenza al sodalizio calcistico.

A questo scopo, martedì 7 giugno, presso la sala consiliare del Comune di Tortora, è prevista una assemblea aperta.

“Per il terzo anno consecutivo – sostiene in un comunicato Giampiero Gentile, presidente del Cat Tortora – la squadra è stata  impegnata nel girone A del campionato di Promozione calabrese e nella Juniores regionale. Un periodo con obbiettivi di particolare valenza sportiva come la finale play-off per l’accesso al campionato di eccellenza”.

Il tutto, però, non senza difficoltà finanziare e tecnico logistiche che la dirigenza tortorese ascrive allo scarso coinvolgimento delle forze economiche ed istituzionali del paese e della zona.

“In questa ottica – prosegue Gentile – lanciamo la proposta di un azionariato popolare che coinvolga i cittadini, gli operatori economici, le istituzioni e le associazioni locali dei Comuni di Tortora, Aieta, Praia a Mare e San Nicola Arcella.

È certamente un progetto ambizioso – aggiunge il dirigente – ma siamo consapevoli che è l’unica soluzione per fare sopravvivere il calcio in zona”.

Le sottoscrizioni dovranno pervenire entro il 14 giugno, le quote partono da 200euro e, una volta raccolte, saranno versate nelle mani terze di un professionista esterno alla società da individuare in assemblea.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

Check Also

Coronavirus Buonvicino, deceduto paziente in terapia intensiva

Era stato ricoverato sin dalle prime battute del focolaio. Prima vittima nel territorio dell’Alto Tirreno …

One comment

  1. L’azionariato popolare per quanto riguarda una società calcistica è una pratica economica già attuata in molti casi ad alti livelli,basti pensare le due squadre più importanti di Spagna,il Barcellona fresco campione d’Europa ed il Real di Mou.Ora analizziamo il problema nostrano,la gloriosa Società sportiva Tortora 1966,non esiste più da un anno,ha cambiato denominazione,ssd cat Tortora o giù di lì,la sostanza non cambia,anzi cambia,perchè si era pensato che il nuovo nome potesse portare nuovi imprenditori del comprensorio(?) denaro fresco e sonante per le esangui casse della società,ma alla fine di quei soldi e di quegli imprenditori non si è vista nemmeno l’ombra,ora il Tortora,(io nostalgicamente continuo a chiamarlo così) versa in condizioni critiche.
    Da noi il calcio non è un business,sia per la crisi,sia per la categoria,sia perchè siamo nel meridione,nel calcio a questi livelli bisogna trovare delle persone che dedichino il loro tempo e soprattutto i loro soldi al mantenimento di una società di calcio,io francamente non ne conosco,e poi ricordo che quando si divide una società in azioni popolari il presidente viene eletto dopo una votazione,tutti i soci si riuniscono e votano il loro candidato,e comunque a tortora c’è gente a cui 200 euro in meno dal portafoglio fanno la differenza,comprare una quota per fare cosa!? A chi vanno i soldi!? La società ha debiti!? E quali sono i progetti per il futuro!? Confido nel buon senso di tutti e spero che si trovi una soluzione,alla fine mi piangerebbe il cuore se il Tortora dovesse sparire dal panorama calcistico regionale. Forza Tortora!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Materiale protetto da copyright