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Ricorso Tnc, il Consiglio di stato scrive la parola fine


Il ricorso di Tortora nel cuore giudicato infondato
Il Consiglio di stato conferma la Giunta Lamboglia

DI ANDREA POLIZZO

TORTORA – Il ricorso è infondato, la Giunta Lamboglia resta in sella.

Il Consiglio di Stato, infatti, ha giudicato infondato il ricorso presentato dalla lista Tortora nel cuore e viene quindi convalidata l’elezione a sindaco di Pasquale Lamboglia.

Viene messa dunque la parola fine sulla vicenda giudiziaria apertasi all’indomani delle consultazioni elettorali del marzo 2010 per il rinnovo del Consiglio comunale di Tortora.

Contro il risultato delle urne, ritenuto irregolare, è stato proposto il ricorso alle autorità giudiziarie da parte di Tortora nel cuore unitamente al gruppo Nuovamente Tortora.

In seguito, è stato portato avanti dal solo gruppo che fa capo a Raffaele Papa che è risultato sconfitto per soli 15 voti.

Tra i motivi del ricorso, curato dal legale cosentino Oreste Morcavallo, la mancata assegnazione di alcune preferenze, l’illegittimità di alcuni voti nulli e la mancata attribuzione di alcune schede nulle.

Argomenti che sono stati già respinti dalla seconda sezione del Tar Calabria lo scorso mese di dicembre e che oggi vengono dichiarati infondati anche dai giudici di Palazzo Spada.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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5 comments

  1. ahahhahahah crolla il mito del ricorso…

  2. comunque la vostra simpatia è unica

  3. Franco Guerrera

    Il ’68 è stato l’anno della speranza di una rivoluzione culturale, soffocata poi o prima ancora che vedesse la luce. In Europa, in Italia, l’intera società civile si adoperò a fare pressione sulla politica, a chiedere a chi deteneva il potere di gettare la maschera, di non nascondere dietro slogan inneggianti al benessere di tutti il perseguimento degli interessi di pochi, in nome del “riformismo”
    Nell’anno 2011, in piena era “berlusconiana”, quale speranza e quale futuro per i giovani?!?
    Siamo alla fine, allo sgretolamento dell’era “berlusconiana” che potrà segnare una “svolta epocale, senza nessuna riforma?!?
    Franco Guerrera.

  4. come diceva vin diesel,non importa se vinci di 1km e di un metro,l’importante è vincere…

  5. volevo dire che era un po azzardato pensare che facendo ricorso si poteva rovesciare l’esito delle elezioni,perdere per 15 voti brucia,però le urne hanno dato la vittoria all’attuale amministrazione,solo il tempo ci dirà se è stata la scelta giusta..

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