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Ospedale di Praia, tanto rumore per nulla


L’atto aziendale Asp rispetterà fedelmente il Piano di rientro
Zero margini manovra ormai ex ospedale entro l’anno Capt

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DI ANDREA POLIZZO

PRAIA A MARE – Tanto rumore per nulla. L’atto dell’Asp di Cosenza per il riordino della rete ospedaliera non si smuoverà da quanto rigidamente stabilito dal decreto 18 del Tavolo Massicci.

L’indiscrezione trapela da ambienti sindacali qualche giorno dopo un incontro con Gianfranco Scarpelli, commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. L’ormai ex ospedale di Praia a Mare verrà confermato anche dall’atto aziendale come Capt, centro di assistenza primaria territoriale h 12.

“Un enorme ambulatorio medico a mezza giornata” secondo i meno adusi alla terminologia burocratica senza alcun posto letto, dove recarsi semplicemente per ottenere una prima diagnosi per poi cercare ricovero presso altre strutture del territorio dotate di reparti: Cetraro, Paola.

L’indiscrezione non viene confermata dallo staff di Scarpelli che si limita a confermare l’ottenimento della proroga al 30 settembre per la presentazione del riordino.

L’atto, invece, in via preliminare sarà consegnato a sindacati e municipalità il 25 agosto. Ma si tratterà di qualcosa di molto simile ad una presa di atto non sussistendo margini di manovra rimanendo da settare solo alcune caratteristiche della struttura.

Insomma, piani alternativi, manifestazioni di protesta istanze ospedaliere e del territorio: tutto è risultato vano e il nero su bianco del Piano di rientro dal deficit sanitario, sembra destinato a restare tale.

Resta solo il countdown. Partendo dalla data del 30 settembre, la Regione avrà 60 giorni per licenziare l’atto dell’Asp. Poi via alla definitiva riconversione, presumibilmente, dunque, entro l’anno nuovo.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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One comment

  1. Franco Guerrera

    SI’ TANTO RUMORE PER NULLA.
    MA NON MOLLIAMO –
    Ha ragione Luca D. tirando le orecchie un po’ a tutti noi per la scarsa (o quasi per niente) partecipazione di commenti, opinioni, suggerimenti e/o altro, sui post attinenti la “sanità”. Sì, ha ragione Luca. Io stesso su un altro blog (praia2006) ho lamentato la stessa cosa e proprio sull’argomento posto “(mala)sanità” tutti i “commentatori” e qualche volta sempre gli stessi “cavalieri” della polemica, di tutto parlano, pardon scrivono, tranne di sanità. Ma si sa lì (praia2006) interessa pro-C. e/o pro-A., oppure contro-A. e/o contro-C.
    Allora ritornando a “tanto rumore per nulla”, nei giorni scorsi facevo questa riflessione a proposito di sanità al “nostro” ospedale:
    “prevenire e curare, con efficienza e professionalità:
    • Sostenere la ricerca scientifica e frenare la fuga di “cervelli” e professionalità
    • Promuovere campagne di informazione preventiva
    • Individuare percorsi di sicurezza per ridurre il rischio di errori in campo sanitario
    • Riorganizzare la medicina territoriale con centri di competenza specifica e di assistenza
    • Sviluppare progetti di educazione scolastica sui rischi collegati al fumo, all’alcool, alle droghe, alla cattiva alimentazione
    • Definire la progressione di carriera, i concorsi, le nomine e gli incarichi – a livello ospedaliero, universitario e delle ASL – secondo criteri di merito e professionalità, non di appartenenza politica.

    A Praja tutto questo c’è?!? – Sono convinto di sì!!!!!!!!!
    Allora l’ospedale deve rimanere, anzi dev’essere rafforzato, perciò caro Luca: “NON MOLLIAMO”, a settembre passiamo alle azioni forti e dinamiche davanti la Regione Calabria, altro che: “Ospedali Riuniti”, che senso ha quest’ultima proposta: “Ospedali Riuniti”?!?
    Franco Guerrera da Tortora.