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Tortora, la Proloco sbotta


Loscrivitù: nota della proloco per augurare buon ferragosto
Lo sfogo per le troppe critiche raggiunte sul proprio operato

DI PROLOCO TORTORA

TORTORA – In un momento in cui nessuno riesce a farsi i fatti suoi, tutti son bravi a criticare, c’è chi non dorme e quindi continua a non far niente anche di notte in modo da pensare all’operato di chi lavora tutto il giorno e a preparare nuove critiche, c’è chi malato di forti emozioni o di forti interessi và in giro ad appiccare fuochi provocando danni e tragedie mancate, c’è chi in giro tra sagre e mercatini spera di rilassarsi ed è convinto di essere in vacanza…ma dove!? in un garage con altre 7 persone tra tutte le cose che si son portati da casa!

C’è chi sbarca disperato in un Italia che è già di suo un luogo di disperazione..tra spazzatura, cani randagi, politici in vacanza a 200 euro a notte a presentare libri di cultura dove in realtà la cultura è una fantasia…favole raccontate a bambini e genitori che a fine mese non sanno cosa dare da mangiare ai propri figli, cittadini che criticano e infangano il proprio paese già pieno di tanto fango, pessimismo che ha preso il sopravvento su tutti e fa morire quel poco di ottimismo e di voglia di fare che ancora alberga in pochi, trascuratezza e non curanza ed un mare di energie perse nel dolce far niente di persone che si struggono solo per rompere le palle al prossimo.

Un paese di avvocati, dottori, commercialisti, ingegneri ricchi di tanta umiltà e di donne che lavorano e poi….poveri imbecilli che si ergono a principi di palazzo, che tristezza! Voglia di riscattare una vita vuota che rende tutto e tutti insoddisfatti, incontentabili, lagnosi, maleducati, irascibili…il caldo, il mare, le vacanze, la pioggia che non arriva più a purificare tutto lo sporco ed il marciume che attanaglia le nostre esistenze nell’attesa del giorno dei chiarimenti!? Tutti aspettano ansiosi settembre, ma non si vive già abbastanza male ora..bisogna investire in altra cattiveria per far andare le cose pure peggio di così? Se davvero si ha voglia di cambiare le cose, l’impegno, l’unione ed il proprio contributo sarebbe già un aiuto ed un regalo da fare a gli altri e prima ancora a noi stessi!!! Una goccia ciascuno..per formare un oceano.

Io auguro a tutti pace e tranquillità’ da godere nella propria casa, con la vostra famiglia, ma soprattutto ad ognuno di voi auguro di cuore buon ferragosto!


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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12 comments

  1. Rosalba Caputo

    Per correttezza nei confronti di tutto il direttivo della Pro Loco Tortora,vorrei precisare che lo sfogo e l’augurio di buon ferragosto è di una donna che lavora ,una madre che come tante ha problemi a fine mese, che vive la realtà di un paesino ricco di diverse problematiche ma che racchiude comunque anche tante cose positive ed è per questo che dopo tanti giorni di parole negative dette e scritte ovunque, senza attaccare nessuno,volevo invitare tutti a riflettere un
    pò, ad avere più rispetto di questo piccolo centro, ad amarlo, ad apprezzare le cose positive senza sempre e solo rimarcare quelle negative,ad essere più uniti senza stare a guardare a quale forza politica si appartiene,non partiti ma politica fatta insieme per il bene del territorio,politica che porta tutti ad un solo obiettivo, MIGLIORARE!! politica che dovrebbe unire..non dividere!
    nonostante non sia neanche il mio paese natale sò quanto può essere difficile cambiare le cose ma se non ci prova chi ci abita!? Sarei grata al gestore se pubblicasse la mia precisazione
    Caputo Rosalba…non solo Vice Presidente..ma cittadina come tutti gli altri che hanno lasciato i loro commenti!
    A TUTTI BUON FERRAGOSTO!!!

  2. Rosalba Caputo

    P:S:dimenticavo..la Pro Loco non ha ricevuto critiche per il suo operato..anzi!!! un grazie a tutti coloro che ci sostengono e anche a te Andrea che ci segui! speriamo di poter migliorare nel tempo e di esser più numerosi nel crederci!!!

  3. Franco Guerrera

    La Proloco no deve solo “sbottare” deve soprattutto accogliere e ringraziare Deve incoraggiare i turisti a ritornare mostrando i lati migliori di Tortora; le cose più belle: natura, fiume, oasi, centro storico, patrimonio archeologico, architettonico ed anche artistico. Sì, dicevo artistico facendo conoscere molti talenti di Tortora, soprattutto giovani ma anche meno giovani: Moscara, Laiso, Orrico, Talò. Limongi ed altri (quelli che ricordo io) ma alla ricerca di tanti talenti, ripeto, giovani, tutto questo in sintonia con l’Amministrazione Comunale.
    Bene ha fatto Antonello Grosso La Valle Presidente del Consorzio delle Pro Loco “Riviera dei Cedri” ad accogliere ed augurare buone vacanze ai turisti-visitatori
    Ma soprattutto ciò che risalta nella nota di Grosso la Valle è quando sottolinea: “…………vi ringraziamo per aver scelto la nostra Riviera dei Cedri come meta per trascorrere le vacanze ed il tanto atteso relax. Avvertiamo la necessità che, da parte Vostra, si sviluppi una sempre maggiore consapevolezza non solo dei propri diritti e doveri, ma anche della necessità di un approccio al viaggio che sia sempre in un’ottica di compatibilità e sostenibilità nella direzione del rispetto ma anche e soprattutto nella salvaguardia e tutela del rapporto sociale………….”.
    La Proloco di Tortora fa parte del Consorzio delle Pro Loco “Riviera dei Cedri” e, quindi, io dico “direttamente” l’ha fatto anche a Tortora. Ma non basta, non basta.
    La Proloco di Tortora non dev’essere ringraziata ma deve “ringraziare”. Deve ringraziare per prima: tutti i Soci, i commercianti e gli imprenditori che ne fanno parte, ma deve “bersagliare” tutti a partecipare a promuovere il “meglio” per i prossimi mesi che ci attendono e la Proloco “non va in vacanza”, né in inverno e né in estate. Forza allora, da fine settembre, spero, di esserci anch’io.
    Un appello ai turisti vacanzieru: “…………il vostro apporto è per noi una crescita sociale e culturale, un momento dove ricercare, osservare e pensare che un turismo o meglio i turismi realizzati con coesione e sinergia nel binomio turista – residente può risultare efficiente ed efficace. Noi vogliamo offrirVi la maestosità del nostro patrimonio, stimolarVi la curiosità di visitare i nostri splendidi Centri Storici con tutto l’apparato culturale……………”.
    Buon ferragosto a tutti noi: tortoresi, turisti e villeggianti.
    Franco Guerrera da Tortora.

  4. Io condivido molte delle cose scritte da Rosalba, e circolando in questi giorni per le vie di Tortora, si passa dalla frustrazione alla rabbia pura per ciò a cui assisto. Quanto a critiche a Tortora… ognuno ha il suo modo di amare il proprio paese e, fatta eccezione per alcune persone che davvero passano la vita a fare questo in maniera deleteria ed improduttiva, sono certo che molti sollevando i problemi contribuiscono a risolverli. E soprattuto, ribadisco per l’ennesima volta di essere contrario alla linea: “Se ne parla solo da settembre a maggio”. Buon ferragosto. il Gestore, Andrea Polizzo

  5. le critiche vanno prese,come sprono a fare di più,la critica serve non a distruggere ma a far costruire qualcosa di nuovo e migliore,non me la sento di criticare la proloco,che non è un ente amministrativo,ma è un’associazione di persone volenterose che cercano di creare qualcosa di costruttivo ed attrattivo per il bene del proprio paese,le critiche vere andrebbero fatte a chi il paese lo governa(?) è agosto ed l’esecutivo comunale latita,ed intanto la spazzatura adorna le strade,la sera non c’è nulla di ricreativo,ogni tanto i lampioni si spengono lasciando al buio le strade ecc..

  6. Apprezzo lo sfogo di una donna che lavora per le critiche che non accetta, ma se ci si mette nei panni di chi ama Tortora e vi torna da tanti anni, che ha investito risparmi dopo avere lavorato una vita tra mille difficoltà e trova che che “è tutto da rifare” come diceva Il Grande Bartali si devono accettare anche le critiche. Chi viene porta danaro e se trova che qualcosa non va ha il diritto di dirlo, specialmente se è un contribuente. Non mi piace fare la moralista, ma ogni anno noto una degenerazione ambientale e comportamentale paurosa. Vengo a Tortora da quarantaquattro anni e devo dire che: il luogo era meraviglioso ed ospiatle, i tortoresi erano schietti generosi; rimpiango quei tempi!

  7. ma volevo chiedervi in questi ultimi cinque anni(gestione silvestri) i nostri amministratori e loro parenti dove sono stati cosa hanno fatto per tortora forse prima non avevano interessi oggi ad un tratto tutti questi volti vogliono che le cose cambiano si impegnano ma lo scopo’ di cio’ qual’è forse oggi hanno interessi?

  8. Io accolgo in pieno l’idea di Guerrera e suggerisco alle Pro loco del Golfo di chiudere i sette punti informativi di ritirare le 10.000 custumer satisfaction per l’analisi del turisti di non effettuare nessuna iniziativa ludica e musicale sul territorio… e di impegnarci a fare tutti noi una bella letterina al turista. ringraziandolo di essere stato qui di averci onorato della sua presenza sul territorio.
    Consegnare la letterina ad ogni turista che arriva e così abbiamo fatto il nostro dovere… poi le informazioni le troveranno nei bar o nei negozi le attività culturali e le tradizioni del luogo le scopriranno parlando con gli anziani del paese….
    Hai proprio ragione Rosalba.. perche ammazzarsi a fare il falegname l’elettricista il meccanico alcune volte anche rischiando che qualcuno ci faccia la “pupù” sul gazebo informativo come è successo a Praia, bastava fare una letterina!!!! è tutti erano più contenti, immagino quei visi cosi allegri e soddisfatti dei nostri turisti e dei nostri operatori che vedendo il turista con in mano la letterina godono assieme al loro del nostro bel paesaggio. Godo nel vedere il ristoratore di Scario che per promuovere la sua attività a san Nicola arcella chiede qualche letterina in più per il suo avventore… Su un punto però sono daccordo nessuna lamentela nessuna recriminazione ho imparato a mie spese che bisogna fare.. poi non importa che cosa si dice attorno sono i fatti che contano non le letterine!!

  9. filomena pandolfi

    Anche se non sono nessuno, dal basso della Presidenza della Pro Loco di San Nicola Arcella mi preme affermare che sono profondamente rammaricata nel dover dare ragione a chi dice che “Siamo in Calabria”. Purtroppo è vero!!! Dico che è vero perchè leggendo il commento di un certo sig. Guerrera capisco che noi delle Pro Loco dell’Alto Tirrwno COsentino abbiamo fallito. Abbiamo fallito nell’obiettivo di cercare di far capire agli operatori ned ai cittadini delle nostre meravigliose località turistiche che l’Accoglienza e l’Ospitalità non sono paroile che si scrivono all’interno di una letterina. Noi le letterine le facciamo scrivere ai bambini a Natale. Ospitalità ed Accoglienza sono AZIONI. Azioni che si concretizzano nella realizzazione di 7 punti informativi sulla costa, che si concretizzano tramite la presentazione di un progetto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che si realizzano tramite eventi in rete come il POlicastro JAzz Festival che identifica finalmente un territorio e che crea azioni di marketing territoriale. E scusate se è poco. Però a questo punto credo di dover invitare tutte le Pro Loco che lavorano, che operano, che sudano per migliorare un territorio che ha bisogno di essere rivalutato, valorizzato, amato a lasciare tutto nelle mani di qualche Presidente che predilige il presenzialismo all’azione. Forse questo è il giusto epilogo di una terra stupenda e che tutti ci invidiano finchè saremo schiavi di questo INDECOROSO CIRCO di giocolieri e clown che ci fa vergognare di esserci nati

  10. Franco Guerrera

    Nessuna polemica da parte mia signor Di Giorno e signora Pandolfi, io non ho suggerito niente a nessuno, ho semplicemente “condiviso” l’iniziativa di Antonello Grosso La Valle in ordine all’accoglienza che quest’anno ha voluto dare ai turisti attraverso anche RADIO ONE di Scalea, fatta eccezione del riferimento al mondo che mi piace: artistico, architettonico, archeologico.
    Quindi, nessuna polemica di un “certo signor Guerrera”.
    Con Rosalba, abbiamo scambiato opinioni proprio stamattina a casa sua offrendomi il caffè.
    Auguri alla Pro loco di Tortora e a tutte quelle che fanno parte del Consorzio della Riviera dei Cedri, fate sempre di più instancabilmente, ma anche i cittadini.
    Franco Guerrera da Tortora.

  11. Franco Guerrera

    Equilibri intervista Francesco Guerrera, caporedattore finanziario del Financial Times a New York.

    Equilibri ha intervistato Francesco Guerrera, mio omonimo e figlio di mio cugino, caporedattore finanziario del Financial Times a New York, sull’evolversi della situazione economica negli Stati Uniti ed in Europa.
    Equilibri: Quale, secondo lei, è il dato più significativo che emerge dalla crisi finanziaria globale, se pensa a Stati Uniti ed Europa?
    Guerrera: Il dato più importante è stato il livello altissimo di indebitamento sia del settore privato (i consumatori) sia del settore pubblico. Negli USA, la proliferazione di credito a basso costo, grazie alla politica monetaria della Fed, ha creato una bolla enorme nel settore immobiliare ed ha incoraggiato Il governo ad indebitarsi fino all’osso. La stessa dinamica, soprattutto nel settore pubblico, si è vista in Europa con la crisi della Grecia e dell’ euro.
    L’ intervista è pubblicata, per intero, su:
    http://webcache.googleusercontent.com/search?hl=it
    Vi consiglio di leggerla.
    Franco Guerrera da Tortora.

  12. e iamu che si ni su iuti nata sittimana è…

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