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Tortora, Consiglio comunale: “Equilibri di bilancio ok”


Ottima la situazione finanziaria dell’ente
Tnc e Nmt: “Pochi argomenti interessanti”


DI MARTINO CIANO

TORTORA – Le casse del Comune di Tortora godono di ottima salute. Non ci sono né segnali di deficit, né debiti fuori bilancio pertanto non c’è bisogno di azioni di riequilibrio.

È quanto emerge dalla seduta del consiglio comunale tenutosi ieri sera nella sala di via Panoramica al Porto. Un civico consesso veloce. Quattro i punti all’ordine del giorno riguardanti variazioni e salvaguardia degli equilibri di Bilancio.

Le notizie confortanti giungono soprattutto dal revisore dei conti secondo il quale: “le variazioni riguardanti il bilancio di previsione 2011, relativa l’adeguamento delle previsioni d’entrata per i trasferimenti erariali, assicurano il mantenimento degli equilibri di bilancio”.

Le voci inserite sono la Compartecipazione all’Iva e il Fondo sperimentale di riequilibrio, che apporteranno nelle casse comunali tortoresi rispettivamente 212 mila e 690 mila provenienti dai trasferimenti dallo stato.

Se da una parte la minoranza concorda, dall’altra l’opposizione lamenta la scarsità degli argomenti portati in consiglio.

“Ancora una volta questo consiglio è stato convocato dalla maggioranza senza riunire la Commissione di programmazione consiliare – ha detto il capogruppo di Nuovamente Tortora Giovanni Pagano – nei vostri consigli non si parla di molti problemi che interessano la cittadinanza”.

Stesso parere quello giunto dal gruppo di minoranza Tortora nel cuore.

“L’articolo 193 non prevede solo la salvaguardia degli equilibri di bilancio – ha detto Raffaele Papa – ma anche una relazione sullo stato di attuazione dei programmi dell’amministrazione. Ebbene – conclude Papa – nessun assessore ha saputo illustrare quanto finora fatto nella propria attività, questo dimostra la vostre carenze. Se così non è – ha proposto Papa – convocate un nuovo consiglio entro il 30 settembre”.

Proposta rigettata però dal sindaco Pasquale Lamboglia. Qualche battibecco anche tra il capogruppo di Nuovamente Tortora, Giovanni Pagano e l’assessore al Turismo e allo Sport Biagio Praino.

“L’assessore – ha detto Pagano – ha un atteggiamento spavaldo e accusatorio, contro le opposizioni e anche semplici cittadini che non la pensano come lui”.

Ferma la risposta di Praino.

“Non mi riconosco questo atteggiamento. Svolgo il mio lavoro con umiltà e serenità”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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6 comments

  1. Nonostante la crisi, ogni dieci anni, si riparla di apertura di Banca a Tortora.
    Questa volta l’interesse viene dalla Banca BCC di Verbicaro, la stessa che intanto è in procinto di chiudere lo sportello (Tesoreria) alla Frazione di Marcellina di Santa Maria del Cedro.
    Ma ciò non significa non poter/dover aprire uno sportello a Tortora se i progetti della Stessa dimostrano interesse verso l’economia dell’estremo Alto Tirreno cosentino e dei comuni viciniori.
    Ma perché, nonostante i buoni propositi di tanti e diversi istituti bancari ma anche delle Amministrazioni Comunali succedutesi, una banca italiana e/o straniera a Tortora non è stata mai aperta?!?
    Chissà quante volte ci siamo posti questa domanda.
    Da oltre trent’anni solo risposte vaghe, ad esempio come questa: “…………non ci sono fabbricati idonei per l’apertura di una banca………”.
    Eppure i tortoresi si servono delle banche, di quelle che sono a Praja, a Scalea, a Belvedere M.mo ed anche di quella di Verbicaro e perfino di quelle della vicina Maratea o Lauria.
    Chi avrebbe dovuto richiedere e/o insistere per l’apertura di una banca che probabilmente avrebbe avuto il ruolo di Tesoreria del Comune di Tortora?!?
    Che ben vengano le risposte e le opinioni di tutti.
    Franco Guerrera da Tortora.

  2. “Equilibri di bilancio ok” Equilibri dei cittadini K.O.

  3. Bene, benissimo, non c’erano dubbi, con atto deliberativo n. 25 del 12 settembre 2011, il Civico Consesso di Tortora, ha approvato e ha dato atto, ai sensi dell’art. 193 del D. lgs. 18 agosto 2000 n. 267:
    – che risultano rispettati gli equilibri di bilancio;
    – che lo stato di attuazione dei programmi è conforme a quanto stabilito nella relazione previsionale e programmatica al bilancio di previsione dell’anno in corso;
    – che non risultano esistenti debiti fuori bilancio (finalmente è il cso di dire Sic!!!!).
    E’ un altro passo che l’Amministrazione Comunale, anche se non con “coesione dei Gruppi in seno al Consiglio Comunale”, dopo la recente approvazione del Bilancio di Previsione – Esercizio finanziario Anno 2011, si porta alla evidenza e alla disponibilità consensuale di: programmare per i prossimi tre mesi dell’anno in corso.
    Un altro passo – inoltre . dovrà compierlo a novembre prossimo con l’assestamento di bilancio 2011 per procedere, in finale, a ciò che potrà e dovrà essere il “Bilancio di previsione – Esercizio Finanziario 2012.
    Franco Guerrera da Tortora.

  4. i conti del comune sono in saldo positivo,però le strade sono quelle che sono,ci sono stati problemi di mare sporco,la spazzatura ancora non si fa differenziata,a poiarelli la sera i lampioni si accendono e si spengono ad intermittenza,abbiamo fatto presente ai vigili il problema ed è un mese che aspettiamo una lampadina che va cambiata,ma la domanda mi sorge spontanea,hanno in cassa 260mila euro e non spendono 40euro per una lampadina!? come diceva la cantante Mina,parole parole parole..

  5. signor Pagano lei è stato troppo buono nell’eprimere il suo giudisio nei confronti di questo personaggio che a mio avviso rispecchia l’intera maggioranza arrogante priva di idee e tante chiacchiere sulla carta ma ben attenta a non voler dialogare. l’arroganza e la presunzione viene fuori quando non si riesce e non si hanno le capacità vedi discorso nella sala consiliare di praia del 9 settembre il nostro rappresentante non è riuscito a dire due parole di senso compiuto chissa che fine faremo di questo passo.

  6. Scusate il fuori post ma voglio rendere omaggio a Flaminio Micciulli ricordandolo come un “socialista tenac e amministratore lungimirante”.
    Lo avevo conosciuto a Cosenza negli ’70 e fu Sindaco di Colisimi (CS), incarico che ha ricoperto ininterrottamente dal 1965 al 1985 e poi negli ’80, ’90 e successivamente nel 2000 e seguenti, lo incontravo spesso durante le riunioni provinciali del P.S.I. e successivamente nelle riunioni del P.S.E.-Lista Mancini.
    Fu amico leale di Giacomo Mancini – Ministro della Repubblica Italiana. Fu proprio grazie al loro rapporto che fu possibile realizzare la SS616 che ha rotto l’isolamento del Savuto. Da Sindaco di Colisimi (CS) perorò con grande determinazione la realizzazione della nuova arteria e trovò nel Ministro dei Lavori Pubblici Mancini un concreto e convinto sostenitore. Tale e tanta fu la sua tenacia che ancora oggi quella strada è comunemente chiamata in suo onore via Flaminia. Il suo impegno riformatore, adesso che Flaminio Micciulli non c’è, dovrà continuare ad essere d’esempio a quanti pensano che l’azione politica debba essere spesa per la propria gente e tra la propria comunità. Addio caro Flaminio e che la terra ti sia lieve.
    Franco Guerrera da Tortora.