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Tortora, isola ecologica tra polemiche e rassicurazioni


Umori contrastanti sull’isola ecologica in località Falconara
Interviene la Progettambiente: “Non chiamatela discarica”


DI MARTINO CIANO

TORTORA – Neanche è nata e già l’isola ecologica che sorgerà in località Falconara di Tortora desta preoccupazione.

Contrari i residenti della zona.

“Non vogliamo una discarica a cielo aperto vicino i nostri balconi – spiegano alcuni – già conviviamo con la puzza del depuratore, che all’epoca della sua costruzione c’era stato illustrato come un’avanguardistica opera ingegneristica. Non ci faremo fregare un’altra volta”.

Ma dall’altra arrivano subito le rassicurazioni della Progettambiente, ditta che gestisce il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti nel comune tortorese.

“L’isola ecologica non è una discarica, ma un centro di raccolta dove verranno conferiti solo rifiuti domestici e urbani”.

Tradotto: plastica, vetro, ingombranti, apparecchiature elettroniche, materiale organico, umido e indifferenziato. Nessun rifiuto speciale o proveniente da attività industriali potrà sostare nell’area, neanche per un minuto.

“I cittadini avranno libero accesso all’isola – spiegano dalla Progettambiente – per conferire ingombranti e materiale domestico. Qui, saranno accolti da personale qualificato e soprattutto dovranno firmare un modulo per il riconoscimento. Nessuno – concludono – potrà depositare pneumatici o amianto”.

Altre rassicurazioni arrivano anche sul tempo di giacenza dei materiali nell’area.

“Non c’è un limite per apparecchiature elettroniche, plastica e vetro mentre per l’umido e l’organico non si può andare oltre le 72 ore. A velocizzare lo smaltimento, abbassando così notevolmente i tempi di giacenza – spiegano dalla ditta – è anche la corretta differenziazione dei rifiuti”.

Insomma i cittadini sono i primi che devono responsabilizzarsi, visto che la raccolta si farà porta a porta eliminando i cassonetti dalle strade. Infine, per quanto riguarda il depuratore in località Falconara, l’assessore all’Ambiente Franco Chiappetta ha spiegato.

“Tra poco partiranno i lavori di ampliamento e potenziamento insieme a quelli della rete fognaria. In questo modo elimineremo il problema”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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11 comments

  1. Sergio Tranchino

    Sig. D’Ardia l’indifferenziata nell’isola ecologica non può essere conferita. La sua locazione è in via Falconara, può trovare facilmente anche le insegne. Sei lei fa bene la raccolta vedrà che l’indifferenziata si riduce a pochissimo e raccoglierla una volta settimana serve anche a questo. Se deve venire in vacanza a Tortora deve essere un cittadino modello, facendo anche la raccolta nel modo più ecologico e sostenibile che ci sia. Vacanza non significa non rispettare le regole. Buon soggiorno a Tortora!

  2. complimenti ! tanti soldi pubblici per poi fare andare il cittadino a scaricare l-indifferenziata direttamente nell_isola ecologica la quale gli stessi cittadini non ne conoscono la locazione. incredibile ritirarlo una vlta a settimana…… dopo 3 giorni tra pannolini e varie il mio balcone si e trasformato in una discarica ….
    pregherei al sindaco se mi da il suo indirizzo gliela porto sotto casa….
    e per tutto questo grande anche all-assesore al turismo ….se dovevo venire in vacanza a tortora per poi lavarmi anche i piatti di carta e bicchieri……………..

  3. Un dato molto significativo per l’ambiente ed il territorio:
    terminata la procedura di aggiudicazione dei lavori di. “Collettamento e Depurazione – realizzazione nuovo collettore fognario e manutenzione straordinaria depuratore in Località Falconara, l’Amministrazione Comunale, dopo il rito di stipula del Contratto d’appalto con la ditta a cui è stata aggiudicata l’opera, si avvia – quindi – all’avvio della realizzazione delle opere previste in progetto.
    L’importo dei lavori previsti di progetto sono pari a circa 913.000,00 €uro, inclusi gli Oneri di Sicurezza, andranno a definire ciò che è la politica ambientale da un lato e la funzionalità sia del depuratore e delle opere connesse.
    Un dato molto rilevante di questa gara è la partecipazione alla “procedura aperta” di 119 (centodiciannove) ditte concorrenti, di cui 9 (nove) non ammesse per documentazione irregolare, ciò a conferma della crisi economica e finanziaria dell’Italia ed, in particolare, del Sud. Un ultimo dato la ditta affidataria realizzerà i lavori con un ribasso del “30,555% sull’ importo posto a base d’asta di 869.319,58 €uro, oltre 42.905,47 €uro, quale importo per la sicurezza.
    Bene, dopo il finanziamento di circa 1.150.000,00 €uro concesso dalla Regione Calabria – Dipartimento Ambiente, speriamo che quest’ultimo sia per davvero un’ottimo investimento per la comunità tortorese.
    Chi volesse dare una lettura più approfondita può collegarsi con http://albotortora.asmenet.it/
    Spero di aver fatto cosa gradita!!!!
    Franco Guerrera da Tortora.

  4. Signor “Grande Fratello” se il suo “signor Franco” è rivolto a me allora Le dico vada con il suo “occhio acuto” e provi a “zoommare” nel post: “……Tortora, isola ecologica sarà presto realtà……..” e lì che ho risposto il 17 settembre 2011 alle ore 19,42 e 19,54……legga pure.
    In ogni caso le nostre sono e restano solo opinioni, commenti e confronti: le domande le deve rivolgere (le dobbiamo rivolgere) all’ Amministrazione Comunale!!!!!!!!!
    Franco Guerrera da Tortora.

  5. caro grande fratello sicuramente il porticciolo in zona marlane prima o poi si farà perche a praia ce un altra mentalità li si che sanno fare turismo, basta vedere ogni anno il flusso di turisti che ce i nostri poveri turisti da tortora emigrano nella vicina praia, perche da noi oltre la solita passeggiata sul lungomare non anno niente da fare quindi si spostano e consumano a praia, poi sono daccordo con te se faranno il porticciolo sicuramente Tortora si prenderà pure la depurazione di praia ai voglia la puzza di merda che dovremmo sopportareeee

  6. hai ragione paolo si deve fare ma faremo di tutto per non farla fare alla falconara già ci hanno inguaiato col depuratore, sai l’altro giorno un mio amico mi ha chiesto dove abitavo, gli ho detto l’indirizzo corso aldo moro quando e venuto a trovarmi mi ha detto bastava dirmi segui la scia della puzza di merda che si sente appena sei sul cavalcavia che ci sarei arrivato da solo hahahahahahah

  7. L’isola ecologica si deve fare, ma non si farà in via Falconara.

  8. signor franco perchè non risponde sui finanziamenti x l isola ecologica consortile realizzata ad aieta x i due comuni con finanziamenti pubblici e adesso ne facciamo un altra e quella di aieta-tortora a chi servira?
    il finziamento per il potenziamento del depuratore piu’ nuovi allaci significherà addio per gli abitanti di quella zona di farlo spostare infatti i contributi per tale progetto solo una parte erano destinati ed accantonati dalla regione calabria dal vecchio assessore (per conferma chiedere ad antonio Lacava)allo spostamento dello stesso in modo congiunto con quello di Praia ma l’amministrazione attuale ha trovato questo contributo e subito ne ha approfittato;
    In un comizio a Praia a Mare in merito alla candidatura alla provincia dell’attuale sindaco disse che avrebbe fatto spostare il depuratore oggi non mi sembra cosi anzi….se fanno il porto a praia a nche la fognatura di praia andra a tortora poveri residenti della laccata e falconara

  9. Sono d’accordo con l’Assessore all’Ambiente Franco Chiappetta, sì al potenziamento del depuratore, sì al compimento della rete fognaria, attraverso la verifica fognaria dello stato di fatto dell’intera rete esistente, sì a tutto ciò che è proposito per migliorare l’ambiente ed il territorio.
    Ma tutto ciò non basta!!!!!!!! A ciò deve seguire poi – comunque – una buona, anzi, un’ottima gestione della depurazione in quanto tale, nonché il controllo e la verifica anche dei collettori e delle condotte sottomarine.
    Non può e non dev’esserci e non si deve ripetere, quindi, una cattiva se non pessima gestione e conduzione della stessa, specie quando le ditte individuate sono decisamente imposte dagli Enti Sovracomunali: per prima la Regione Calabria e poi l’A.T.O. N° 1 della Provincia di Cosenza.
    Tanto scarico a barile si è fatto nell’ultimo decennio con la piena coscienza degli Assessori competenti di entrambe le sunnominate Autorità Sovracomunali da Essi stessi ammesso (Sic!!!).
    Franco Guerrera da Tortora.

  10. concordo nel lanciare un sondaggio sul sito sull’ubicazione dell’isola ecologica su questo blog. Grazie a questo blog possiamo esprimere le nostre idee critiche ed apprezzamneti .Spero che con questa iniziativa si possa quantomeno avere un orientamento che possa coincidere o meno com quell’dell’amministrazione io personalmente vivo lontano da quella zona ma sono solidale con gli abitanti che vedranno per sempre segnata la loro esistenza di cittadini tortoresi con il marchio dove stai alla discarica a vicino alla puzza alla cacca a si conosco la zona.

  11. l’isola ecologica gia l’abbiamo finanziata dalla regione con accordo tra comune di aieta e tortora allora questi soldi pubblici che fine faranno e poi ci lamentiamo che chiudono l’ospedale.