La denuncia Tnc: “Rischio crollo al centro storico”
Replica Lamboglia: “La situazione sotto controllo”

DI ANDREA POLIZZO
TORTORA – Rischio crollo fabbricato al centro storico di Tortora. A lanciare l’allarme è il gruppo di minoranza in Consiglio comunale Tortora nel cuore.
I consiglieri Raffaele Papa e Emilio De Filippo hanno richiesto al comando provinciale dei vigili del fuoco di Cosenza e al sindaco di Tortora, Pasquale Lamboglia, una verifica strutturale su uno stabile di corso Guglielmo Grassi.
“Quel fabbricato – sostengono in consiglieri di Tnc – è in stato di evidente abbandono ed è pericoloso perché adiacente a una strada quotidianamente transitata da veicoli e pedoni. Il tetto è letteralmente crollato da anni – proseguono – e le mura portanti presentano lesioni e crepe. Inoltre, nei mesi scorsi, lateralmente allo stesso immobile, sono stati effettuati dei lavori pubblici che hanno reso ancora più debole la struttura”.
Il timore di Tnc è che con l’arrivo dell’inverno e delle piogge la situazione possa degenerare.
Chiamato in causa, il primo cittadino Lamboglia ha reso noto di essere già a conoscenza delle condizioni dello stabile.
“Questa mattina – ha commentato il sindaco di Tortora – abbiamo investito della questione la polizia municipale e l’ufficio tecnico comunale per effettuare una variante d’opera in corso, acquisire lo stabile e demolirlo. Ma – ha aggiunto – serviranno tempi burocratici”.
Una prima parte dell’edificio è stata recentemente abbattuta per effettuare l’allargamento della carreggiata nel complesso di una serie di opere pubbliche già appaltate nel corso della precedente amministrazione.
“Invece di informare la stampa – ha poi detto Lamboglia – i consiglieri di Tnc avrebbero potuto prima chiedere all’ufficio tecnico comunale. Avrebbero avuto tutte le informazioni necessarie per comprendere che l’amministrazione comunale aveva già preso in considerazione di intervenire”.

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E’ bene intervenire subito, con urgenza, intanto con una Ordinanza Sindacale.
Non dimentichiamo che Tortora è “terra ballerina” nel senso molto soggetta ad eventi sismici ed anche ad avversità (calamità) atmosferiche.
E’ bene provvedere non aspettiamo come si è fatto a Pompei, perché lì si sono chieste le dimissioni di Bondi ed ottenute ed ora probabilmente quelle di Galan, ma a Tortora non sarà una questione di “dimissioni” di nessuno ma solo ed esclusivamente: responsabilità.
Si faccia presto e lungi da me a pensare di essere portatore di iatture!!!
Franco Guerrera da Tortora.
penso che si debba subito mettere in sicurezza l’immobile prevenire è meglio che curare altro che uffici e carte non aspettiamo che succeda qualcosa di grave e poi……