Il gruppo Impegno comune solidale con Lamboglia e Chiappetta
Comunicato dopo seconda lettera anonima sui fatti di San Sago

DI ANDREA POLIZZO
TORTORA – “In considerazione della seconda vile lettera anonima, dai toni intimidatori e diffamatori, indirizzata al sindaco Pasquale Lamboglia e all’assessore all’Ambiente Franco Chiappetta, vogliamo esprimere loro tutta la nostra solidarietà personale, vicinanza morale e sostegno politico”.
Impegno comune, gruppo di maggioranza in Consiglio comunale, si stringe attorno a Lamboglia e Chiappetta, principali bersagli della lettera anonima recante accuse a vario titolo e incentrata sulla lotta contro gli impianti di smaltimento e compostaggio rifiuti di San Sago.
E lo fa con un comunicato stampa siglato da tutti i componenti di Ic: il vicesindaco Generoso Dulcetti, il presidente del Consiglio comunale, Giovanni De Paola, gli assessori Maria Lamboglia, Filippo Matellicani, Biagio Praino, i consiglieri comunali Domenico Gabriele, Vincenzo Accardi, Biagio Lavilletta, Sergio Tranchino e Angelo Fondacaro.
“Su tratta di un attacco meschino – scrivono i componenti di Ic – da parte di qualche imbecille che vorrebbe dissuadere, con accuse infondate e minacce personali, l’intera amministrazione comunale da una battaglia politica sacrosanta, motivata dal nobile principio civile della difesa del territorio e della salute pubblica”.
Impegno comune, poi, manifesta unione con i due colleghi colpiti dalle accuse della missiva anonima circolante in questi giorni a Tortora tra la cittadinanza.
“Il gruppo politico di maggioranza – è scritto nella nota – di fronte a tali attacchi è ulteriormente coeso e motivato nel condurre ogni battaglia amministrativa che possa liberare definitivamente il paese da interessi e personaggi loschi e vigliacchi. Siamo certi, inoltre – concludono da Ic – che le autorità competenti riusciranno a garantire presto serenità a tutta la cittadinanza tortorese, che vive attraverso queste vicende momenti di profonda preoccupazione”.
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Sicuramente ci sara un indagine per stabilire i fatti,comunque non e’ bello calunniare qualcuno in quel modo,chi accusa deve mostrare a tutti le prove di quello che dice se no non puo’ e non deve essere creduto,solo il tempo ci dira’ chi ha ragione,e’ un concetto un po banale ma e’ cosi,
io…… forse qualcun’altro
ma che ridicolo e futile è il tuo discorso, Vergognati
mi sarei aspettato un minimo di solidarietà pubblica anche ad Ulderico Pesce ( querelato )forse l’unico che ha centrato il problema con la comunicazione che si è esposto molto per la nostra cittadina ma come al solito vi chiudete solo tra di voi continuate così pensatevi solo voi bene bene!!!!!! A mio avviso questo è un segnale negativo per chi si vuole esporre perchè non date garanzie lasciandoli solo.
Sprecate anche due righe sulla marlane visto che fate tutti sti comunicati.