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Ecoisola, Città vivibile passa all’attacco


Comunicazione a istituzioni politiche, sanitarie e giudiziarie
“Faremo di tutto per impedire la realizzazione dell’ecosiola”


DI ANDREA POLIZZO

TORTORA – Il comitato civico Per una città vivibile Praia a Mare e Tortora, gia Laccata vivibile, prosegue con il suo No all’isola ecologica in località Falconara.

Per questo motivo, lo scorso 2 dicembre, il presidente Raffaele Cardillo a nome dei cittadini rappresentati ha inviato una comunicazione alle istituzioni politiche, sanitarie e di sicurezza competenti per evitare ciò che nella missiva viene descritto come “Uno scempio ambientale”.

Destinatari della comunicazione i presidenti della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza e relativi assessorati all’Ambiente, i sindaci dei Comuni di Praia a Mare e Tortora, il commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, il prefetto di Cosenza ed il capo della Procura della Repubblica di Paola.

La segnalazione contiene un resoconto dei problemi ambientali vissuti da “Oltre un decennio” dagli abitanti di via Orrico e corso Aldo Moro a Tortora, e delle località Falconara e Laccata, zona Gelsi, e delle vie San Paolo e San Pietro (foto). Disagi legati alla presenza nell’area del depuratore comunale di Tortora, spesso al centro delle cronache a causa di malfunzionamenti.

“Il depuratore Falconara – scrivono i componenti del Comitato – continua a dare problemi per via di una scorretta gestione e di controlli inadeguati in particolare da parte della amministrazione comunale”.

Lo scorso Novembre, il sindaco Pasquale Lamboglia ha annunciato un dossier sulla depurazione di Tortora, ad oggi ancora non reso pubblico, per far luce sulle tante disfunzioni legate a questo settore dell’attività pubblica. Contemporaneamente, il Comune ha autorizzato la Progettambiente, ditta appaltatrice del servizio rifiuti, a realizzare un isola ecologica in località Falconara, in un area adiacente al depuratore. Un opera che il comitato vuole scongiurare.

“Temiamo – scrivono nella comunicazione i cittadini – un accumulo di disagi. Non siamo contrari alla realizzazione dell’ecoisola – precisano – ma chiediamo che venga collocata in un sito più idoneo, lontano dalle abitazioni anche in considerazione del vasto territorio comunale”.

Il comitato avverte inoltre che è pronto a intraprendere qualsiasi strada legale per opporsi alla realizzazione.

“Chiediamo con la massima urgenza – concludono i cittadini nella comunicazione – l’intervento degli organi di indirizzo, ognuno per le proprie competenze, al fine di intraprendere gli opportuni interventi per salvaguardare una zona ad alta intensità abitativa, che vive esclusivamente di turismo e quindi per evitare ulteriori scempi ambientali”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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11 comments

  1. differanziata?ma cosa si differenzia a tortora..se qualcuno sà ci informi..e che tutto non và con i tempi.

  2. il sito è sbagliato……… perchè non lasciarlo al deposito del campo sportivo vero centro del paese tra marina zone montane e centro storico. Oggi i conteiner sono lì e non danno fastidio a nessuno.

  3. Francesco Martino

    favorevolissimo alla realizzazione

  4. La “munnezza” come la chiamano alcuni, è stata sempre per strada, in ogni punto e in ogni dove..
    finalmente si realizza una struttura in cui depositare temoranemente i rifiuti “DIFFERENZIATI”, e ritirati a domicilio, pertanto non dovremmo vedere più rifiuti per strada..
    è chiaro che il risultato sarà buono se partecipiamo tutti e se i “vigili” vigileranno correttmanete e faranno “sanzioni” esemplari a tutti i cittadini scorretti..

  5. Ecco i comuni più virtuosi d’Italia dove si trovano http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/261310/pelazza-consorzi-a-caserta.html solo a Tortora non si riesce a fare niente non mi sorprendo quando si dice che siamo 20 anni indietro visto la mentalita arretrata di voi tutti…

  6. e che non vengano lasciati soli……dovrà essere una protesta senza tregua…nel rispetto della civiltà.

  7. e un ringraziamento a tutti coloro che abitano sul corso che li hanno votati, la spazzatura sotto casa… più comodo di così…

  8. poveri turisti l’anno prossimo chi verra a tortora oltre che a sentire la puzza di cacca che emana il depuratore sentiranno anche quella che emanerà la grande opera che si sono inventati l’ecoisola ahhahahahahah poveri noiiiiiiiiii ma la facessero in un altra zona almeno non abitata

  9. povere famiglie che abitano lì esprimo il mio pieno dissenso x la realizzazione dell’isola ecologica in quel posto bisogna dare solidarietà a quelle famiglie

  10. grande fratello

    la realizzazzione dell’ecoisola sarà sicuramente un problema da gestire in un prossimo futuro creando seri problemi agli abitanti di quelle zone….quest’estate avranno sicuramente i primi segnali….e poi cosa si farà la facciamo chiudere?

  11. PARAIA A MARE “isola di DINO..DIAMANTE isola di CIRELLA…MARATEA isoletta di SANTOYANNI…e diamola anche a TORTORA un’isola….bello anche il nome ECOISOLA..in pieno centro abitato facile da raggiungere e da visitare..raggiungibile anche a piedi..roba da matti..parlano di ecoisola e la parola differenziata…un SOGNO..un’illusione..pensate cosà accadrà in piena estate…