CASTROVILLARI – Origine dolosa più che un ipotesi per i roghi che da giorni funestano il Parco nazionale del Pollino.

Il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha infatti chiesto l’intervento dei Carabinieri e del Nucleo investigativo antincendio boschivi del Corpo forestale per indagare sui drammatici incendi che hanno distrutto centinaia di ettari di verde nell’area protetta lucana e calabrese. Gli incendi, considerati di presunta origine dolosa sin dalle prime ore, hanno colpito soprattutto sul versante calabrese, in un’area di grande pregio come il rilievo del Dolcedorme.
“Le prime indagini – ammette Clini – sembrano confermare che gli incendi in questi giorni che stanno devastando il parco e le sue foreste pregiate sono di origine dolosa. Pochi vigliacchi distruggono un bene di tutti e mettono a rischio il raro pino loricato”.

Il presidente del parco, Domenico Pappaterra, plaude all’intervento del ministro in quanto e’ “fondamentale in questo momento consegnare alla giustizia gli artefici di questo efferato gesto. Confido molto – sottolinea Pappaterra – nella professionalità e competenza dei Carabinieri e degli operatori del Nucleo investigativo anticendio boschivi del Corpo forestale che ho avuto modo di apprezzare gia’ durante la drammatica stagione del 2007”.