TORTORA – Il calcio a Tortora scompare.

Quella che nei giorni scorsi è circolata come una voce, un avvertimento, una evenienza da scongiurare, oggi inizia a prendere i crismi della realtà.
Il Comitato regionale calabrese della Lega nazionale dilettanti, infatti, ha appena diffuso l’elenco delle squadre iscritte alla prima categoria. Tra queste, non figura il Comprensorio Alto Tirreno Tortora.
La società tortorese, avrebbe dovuto affrontare il campionato di Prima categoria calabrese, in virtù della retrocessione dalla Promozione maturata al termine della scorsa stagione agonistica.
“Prendo atto dell’esclusione dalla Prima categoria – ha dichiarato Biagio Aurelio (foto, dx), decano dei dirigenti tortoresi – anche perché la cordata Matellicani si è tirata indietro”.
Stessa sorte, per un’altra squadra del territorio, l’Ac Cetraro. “Avevamo passato la palla all’amministrazione comunale – spiega l’ex sub-commissario Emilio Quintieri – ma nulla è stato fatto come testimonia l’esclusione dalla prima categoria”.
A tal proposito, il Consiglio direttivo di Lega ha dichiarato l’inattività del Tortora, del Cetraro e di molte altre squadre, dopo aver preso atto della mancata iscrizione e, oltre a deliberare per l’esclusione delle stesse dal competente Campionato, ne ha dichiarato l’inattività.
L’effetto immediato è che tutti i calciatori tesserati sono liberi di accasarsi dove meglio credono. Le conseguenze che invece potrebbero manifestarsi nei prossimi giorni sono la perdite dell’affiliazione alla Figc e, dunque, la scomparsa.

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ohi luca non si tratta di essere professori visto che la nostra scuola è stata la strada o meglio l’edificio adibito a scuola dove si sentiva passare il treno o al primo tuono si saltava dalle sedie, ma è stato anche il cortile dove si aspettava di entrare alla seconda ora e si giocava a calcio poi con il passare degli anni e siamo verso la fine anni ottanta e inizio anni novanta il tortora ha vissuto anni di vita sportiva di amicizia e di formazione calcistica si viveva nel senso vero di essere turturisi e dove sul nostro prato sono passati gli amici che oggi vediamo nelle edizioni della partita dell’amicizia, avete buttato come si dice sangue e veleno voi locali in primis tu, risorto, michele, biagino, ed altri che si ringrazia sempre per l’amore per questa squadra, ed infine abbiamo avuto alessandro martino, l’ultimo dei mohicani, ma dietro tutto questo c’erano anche persone pronte a scendere in campo tipo gli indimenticabili presidenti dal compianto zu ntonio gabriele, antonio de patta, bruno lacava, mimmo gabriele, al lavoro fatto con sacrificio da biagio aurelio, ai vari biagio accardi, peppino laino, biagio benvenuto, egidio lentini, ferruccio neri, biagio fondacaro, nicola mariano, il sottoscritto e tanti altri ancora, all’impegno dei nostri prima giocatori e poi allenatori biagio pucci e giulio de francesco, al compianto mister millea, tortora è stato un punto di passaggio, di incontro e di vita, ci sono stati sacrifici per tutti, domeniche fuori casa giorni della settimana impegnati con i settori giovanili tutto per amore del tortora della tradizione e di una storia, oggi questa storia è finita, è stata cancellata una tradizione lunga 47 anni, dove in quel campo sono passati tutti i tortoresi dove ognuno di noi ha lasciato un pezzo della sua vita, anche se oggi vi erano soltanto 50 persone tra ospiti e locali, almeno una cosa era certa il lunedi sulla gazzetta del sud si cercava il risultato del tortora oggi questo non è più possibile, come non possibile sentire che se avete soldi fate la squadra e pagate i debiti, la storia dei debiti chi sa deve rispondere alla popolazione e raccontare se ci sono per davvero, il poter scrivere la squadra al campionato è un’altra storia perchè chi poteva come hanno anticipato i soldi per la festa di fine luglio dell’Urlo degli enotri si poteva far carico anche di qualcosa che insieme ad un contributo che ognuno di noi poteva dare si faceva almeno l’iscrizione e poi programmare una gestione senza infamia e senza lode, perchè il momento è critico per tutti è nessuno si può far carico di somme fuori la portata ma una cifra modesta ognuno di noi potevamo dare e tante piccole cifre avrebbero permesso insieme a iscrivere la squadra, perchè la squadra non è solo del presidente di turno ma è di tutti del paese, dal primo cittadino all’ultimo della lista elettorale o anagrafica, tortora davvero questa volta è stata in silenzio altro che URLO, caro luca scusa se ho diretto a te queste righe come primo destinatario ma sono sicuro che accetti e dentro di te come ognuno di noi abbiamo perso un po della nostra storia e della nostra vita.
per la S.S Tortora ho dato piu’ di me stesso come tanti altri…(caviglia,perone,costole e palate dal boss perche’ all’inizio non voleva….bisognava solo studiare e lavorare)….quindi mi rattrista molto che sia statp questo il finale della nostra squadra di calcio….l’unica cosa che non capisco e’ che vedo e sento piu’ di 1000 persone dispiaciute e deluse…i conti non tornano perche’ negli ultimi anni al campo non si arrivava a 50 presenze,tifosi ospiti compresi….ognuno di noi(chi piu’ e chi meno ha delle responsabilita’)……quindi finiamola di fa’ i professori,anche perche’ il paese e’ piccolo….!!!!
caro rocco hai ragione questa e’ una morte annunciata cmq e’ un ottima idea quella della pista di ghiaccio almeno con sto caldo si ci puo’ rinfrescare peccato sarebbe stato meglio un lago per pescare almeno ogni tanto si pesca qualche idea fresca comunque l’esodo da tortora anche per questa estate e’ scappata anche la sagra del cinghiale si vede che qua dobbiamo essere
solo noi a dormire …… tranne se ci scappa qualche urlo
..e se la pista del ghiaccio andrà bene come lo spero..il campo sportivo potrà essere trasformato..in una…GRANDISSIMA pista di pattinaggio su chiaccio…forse un giorno tortora avrà una grandissima squadra di hochey su ghiaccio…
non se ne accorto nessuno…………..
la scomparsa del calcio tortora è frutto dell ipocrisia di tutti ,
si parla si chiacchiera ma quando servono pochi si fanno avanti ,dalle istituzione ai privati .
lo sport è un bene di tutti a prescindere dalla disciplina, è crescita
sociale ma nel nostro territorio non siamo ancora pronti per questo,
la scomparsa di una società sportiva è una sconfitta per tutti .
come mai il gruppo che aveva risollevato le sorti economiche del tortora a fine stagione,si è fatto da parte?Forse il cambiamento,a qualcuno non è piaciuto fino in fondo.Ricominceremo dalla terza,almeno torneremo a divertirci e non butteremo i soldi che abbiamo buttato in questi anni,tra prima e terza non vedo alcuna differenza…forza tortora,ricominciamo…dai nostri ragazzi…
*esore= esordire
Vergognoso… Xò giusto dato che quando i soldi a tortora c’erano si puntava sempre e solo sulla gente di fuori emarginato così i calciatori tortoresi.Bisogna puntare su settori giovanili farli crescere e poi al momento giusto farli esore… Sentivo lamentarsi la società sportiva tortora x la mancanza di aiuto economica da parte dei commercianti, ma io commerciante nn darò mai il mio sposor x una squadra dove i tortoresi o praiesi presenti nella rosa a malapena sono 5.. Se si fossero valorizzati di più i tortoresi in questo periodo di crisi economica credo che i ragazzi del paese avrebbero giocato anche gratis x il loro paese…
morte annunciata di un moribondo , nel paese dove si finanzia il grido degli enotri per la modica cifra di 67.000 euro tra anticipazioni e contributo per soli tre giorni non si riesce a trovare i soldi per l’iscrizione del CAT TORTORA, la somma era di 4.700 euro circa, si parla di aprire l’appuntamento tradizionale del URLO DEGLI ENOTRI e si lascia morire 46 anni di tradizione calcistica del TORTORA , la colpa e di tutti noi cittadini dal primo all’ultimo dal sindaco al tifoso dall’assessore al turismo (visto che lo sport a Tortora non esiste più) d inutile parlare ormai, cmq un messaggio a chi vuole ricominciare dalla terza categoria lucana, mi dispiace cari amici ma Tortora è Calabria quindi se volete giocare in da noi dovete essere iscritti nel comitato calabro da vweri calabresi.
spero che sia la solita mossa di biagio aurelio..ma se fosse vera la notizia..bè è una grande delusione.