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Tortora, investita in via Falconara: è in coma


TORTORA – È ricoverata in coma all’ospedale Annunziata di Cosenza Maria Incarnato, 57enne residente a Tortora, per le ferite subite a seguito di un investimento in via Falconara, presumibilmente la notte di mercoledì 28 novembre, e ritrovata questa mattina da una pattuglia di carabinieri della stazione di Praia a Mare.


Per tutto il pomeriggio di oggi, giovedì 29 novembre, le indagini dell’arma si sono concentrate sull’ipotesi dell’investimento fino all’individuazione del presunto responsabile. Si tratterebbe di un 73enne, anch’egli di Tortora. Per l’uomo si profilerebbe l’accusa di lesioni gravi e omissione di soccorso.

Il presunto pirata della strada, trapela da indiscrezioni, avrebbe raccontato ai militari la sua versione dei fatti. Avrebbe sostenuto di aver effettivamente avuto la sensazione di aver urtato qualcosa con la sua Fiat Panda, ma di aver pensato a un cane e deciso di non fermarsi.

I carabinieri sarebbero risaliti fino all’uomo, partendo dai detriti ritrovati sul luogo dell’incidente: parte del paraurti e i frammenti della freccia di una Fiat Panda. Al momento, comunque, dal comando di Scalea non giungono conferme ufficiali. Le indagini, coordinate dal tenete Vincenzo Falce alla guida della compagnia di Scalea, sono ancora in corso.

La posizione dell’uomo, potrebbe aggravarsi in base alle condizioni di salute della donna e, in caso di decesso, l’accusa potrebbe trasformarsi in omicidio colposo con l’aggravante dell’omissione di soccorso.

Al momento del ritrovamento, Maria Incarnato era seminuda, con evidenti ferite sul corpo e assiderata dopo aver trascorso tutta la notte sul ciglio della strada senza essere soccorsa. Il posto in cui è stata investita è piuttosto isolato e nessuno l’ha vista fino alle 9 e 30 di questa mattina. Sono stati proprio i carabinieri di Praia infatti a notarla riversa in un scarpata, durante un giro di pattuglia. Nemmeno i parenti si sarebbero accorti della sua assenza. Sembrerebbe che la signora viva una situazione familiare complicata.

Sul fatto di cronaca, nella cittadina altotirrenica monta anche la polemica sui soccorsi. Pochi giorni fa, la morte della 39enne Angela Anna Brando per mancanza di intervento del 118 in seguito ad un arresto cardiaco. Nel caso di Maria Incarnato l’ambulanza è arrivata dopo mezzora. Quella in dotazione al Capt di Praia a Mare era impegnata in un altro intervento. Sul posto, sono giunti i paramedici del 118 con l’ambulanza non medicalizzata dell’associazione di volontariato Misericordia di Cosenza, unicamente per il trasposrto all’ex ospedale dove li attendeva l’elisoccorso.


About Pierina Ferraguto

Giornalista pubblicista dal 2013. Laureata in Filosofia e scienze della comunicazione e della conoscenza all'Università della Calabria. Dal 2006 al 2008 lavora come stagista nella redazione di Legnano de Il Giorno. In Calabria lavora con testate regionali di carta stampata e televisive.

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2 comments

  1. …faccio parte della sanità, ma credetemi quando sento queste cose…mi vergogno fortemente….:-(

  2. …soccorsi dopo mezzora…..non posso crederci……ma in che mondo viviamo????!!!!!??????