DIAMANTE – Si è detto sereno e fiducioso nella giustizia il maresciallo Mario Lucia da due giorni agli arresti domiciliari con l’accusa di concussione. Per bocca del suo avvocato, Francesco Liserre, il comandante della stazione dei carabinieri di Diamante, ha fatto sapere di essere certo che la magistratura farà luce sulla vicenda.
L’interrogatorio di garanzia intanto è stato fissato per il prossimo lunedì 14 gennaio alle 10 e 30. Il luogotenente, da quarant’anni a servizio dell’Arma, comparirà davanti al Giudice per l’udienza preliminare di Paola e potrebbe anche avvalersi della facoltà di non rispondere.
“Dobbiamo ancora decidere – ha spiegato l’avvocato Liserre – restare in silenzio potrebbe essere la scelta migliore e dal momento che non abbiamo ancora adottato una linea difensiva potrebbe servire per prendere tempo. L’indagine è molto articolata e complessa, le accuse gravi. Non abbiamo avuto la possibilità di esaminare per bene la documentazione acquisita dalla magistratura in modo da avere contezza della vicenda”.
Secondo gli inquirenti Mario Lucia avrebbe abusato dei suoi poteri istituzionali per far licenziare il custode di un complesso turistico dell’Alto Tirreno e favorire l’assunzione nel campo della vigilanza privata di un parente. A questo si aggiunge anche l’ipotesi di violenza privata.
Dietro istanza del legale di fiducia, Lucia intanto ha ottenuto il permesso di recarsi libero all’udienza di lunedì. Al momento il luogotenente si trova nel suo paese d’origine, a Serrastretta in provincia di Catanzaro, dove resterà ai domiciliari fino a nuove disposizioni dall’autorità giudiziaria.
Alla difesa il compito di studiare una strategia che possa dimostrare l’innocenza del maresciallo.
Intanto, Liserre ha voluto precisare che non tutto è riconducibile alla denuncia fatta dall’assistito dell’avvocato Battista Greco e smentisce le voci che attribuiscono la vicenda ad un vecchio rapporto di antipatie proprio tra Greco e il comandante Lucia.
Infopinione Informazione locale e opinione del Tirreno cosentino e della Valle del Noce
