REGGIO CALABRIA – 5mila presenze hanno affollato l’arena dello Stretto di Reggio Calabria per la chiusura dei Giochi del Mare 2013, manifestazione organizzata in stretta collaborazione con la Regione Calabria, la Guardia Costiera e con il Patrocinio dei comuni di Reggio Calabria, Scilla e Praia a mare.
“Un successo fatto di numeri – fanno sapere gli organizzatori – ma soprattutto di tante discipline”.
Proprio come nella giornata conclusiva quando l’arena Ciccio Franco ha ospitato i tornei di beach volley maschile e femminile. E ancora le esibizioni di tiro con l’arco, di scherma, di sollevamento pesi, di beach rugby, di arti marziali.
Ma i momenti più esaltanti si sono vissuti grazie alle discipline acquatiche. A cominciare con la performance del pluricampione di apnea, Simone Arrigoni (foto), nella Grotta Azzurra dell’Isola di Dino di Praia a Mare nella giornata inaugurale dei Giochi e fino alle gare di foto e video sub nei fondali della splendida Scilla.
“Crediamo – continuano dal Comitato Organizzatore – che la città di Reggio così come Scilla e Praia a Mare, abbiano risposto alle nostre aspettative e per il prossimo anno faremo tesoro delle sbavature di questa edizione. La manifestazione – aggiungono – si impone come vera e propria “Olimpiade” dei giochi estivi, e questo graize anche alla professionalità del Comitato Regionale del Coni Calabria che ha supportato e promosso ogni singola attività svolta”.
Secondo gli organizzatori, si sono registrati numeri incoraggianti anche per le strutture turistico-alberghiere, con oltre 1800 pernottamenti fra atleti, tecnici, istruttori e dirigenti.
Ad impreziosire i Giochi del Mare la presenza di personalità di spicco del mondo dello sport: dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, al campione del volley, Andrea Lucchetta, dal portabandiera azzurro alle paralimpiadi di Londra, Oscar De Pellegrin, al pluricampione di apnea, Simone Arrigoni.

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