SAN NICOLA ARCELLA – “Le entrate Imu sulle abitazioni secondarie dimostrano che la fascia degli evasori sta gradualmente diminuendo, anche se ancora non è del tutto scomparsa”.
È quanto afferma il vicesindaco del Comune di San Nicola Arcella, Eugenio Madeo (foto), dopo una verifica sul pagamento dell’imposta municipale sulle seconde case.
Pur se i dati sull’Imu sono ancora provvisori, si segnala un leggero aumento delle entrate. Un quadro completo si dovrebbe avere a fine agosto, mese in cui è prevista una nuova verifica sulla base del censimento delle seconde abitazioni da poco aggiornato. Al termine delle operazioni, l’invio di eventuali ruoli coattivi.
“Far pagare tutti – dichiara Madeo – ci consentirà di continuare a tenere le nostre tariffe fra le più basse rispetto a tutti gli altri centri dell’area. Faremo lo stesso – aggiunge – per la Tares pewr la quale non prevediamo aumenti, anche se non sarà subito possibile coprire interamente tutto il costo del servizio. Gli aumenti tariffari producono l’effetto negativo ed ingiusto di far pagare di più chi già paga. Il problema – conclude Madeo – non è aumentare le tasse, ma far pagare tutti e ridurre il costo dei servizi”.

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