Home / CRONACA / Capt di Praia a Mare, denunciati 57 dipendenti per assenteismo

Capt di Praia a Mare, denunciati 57 dipendenti per assenteismo


PRAIA A MARE – Cinquantasette dipendenti pubblici del Centro di assistenza primaria territoriale di Praia a Mare, ex ospedale, sono stati denunciati dalla Guardia di finanza di Scalea per assenteismo.

Dalle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola, è emerso anche che in alcuni casi un dipendente timbrava il cartellino di ingresso al lavoro per dieci colleghi alla volta.

L’operazione è stata denominata “Striscia” e le indagini sono state condotte anche con una telecamera nascosta istallata nei pressi della macchina striscia badge. Confrontando le immagini di un mese con gli elenchi delle strisciature giornaliere, è stato possibile individuare le condotte “sospette” e risalire con esattezza agli assenteisti.

Queste le modalità della truffa scoperta dalla Guardia di finanza. Alcuni dei 57 dipendenti denunciati si recavano a lavoro e strisciavano il badge di altri colleghi assenti o ritardatari. Altri ancora si accordavano per scambiarsi il favore: uno di essi al momento dell’ingresso strisciava anche per uno o più colleghi, ed a sua volta veniva “smarcato” all’uscita. In questo modo il dipendente che arrivava in orario permetteva ai colleghi di arrivare in ritardo, e in cambio poteva lasciare anzitempo il posto di lavoro. Infine, una terza parte dei dipendenti denunciati si faceva strisciare da altri il badge sia in entrata che in uscita.

“Questa truffa ai danni dell’ente sanitario – fanno sapere dalla tenenza della Guardia di finanza di Scalea – era ben strutturata tanto da coinvolgere quasi i due terzi dei dipendenti del distretto ospedaliero e si ripeteva giorno dopo giorno quasi fosse una normale operazione di servizio”.

Per i 57 dipendenti, segnalati all’autorità giudiziaria, le accuse sono di truffa aggravata, per aver attestato falsamente la propria presenza in servizio ed è stato richiesto il provvedimento della sospensione dell’esercizio dal pubblico servizio.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

Check Also

Fico: “Giovani credano nella politica, lavoreremo per questo” [VIDEO]

Il presidente della Camera dei Deputati a Santa Maria del Cedro per ricevere la cittadinanza …

4 comments

  1. Ma quanti erano i dipendenti dell’ospedale se ben 57 di questi facevano questo giochino? E chi doveva controllare? Con il problema della disoccupazione e della crisi, questi che avevano un lavoro sicuro (spero che vengano licenziati e che restituiscano gli stipendi rubati) si permettevano, alla faccia dei cittadini onesti e dei disoccupati onesti e soprattutto nei confronti di cittadini malati, di comportarsi così!!! Per forza che poi l’ospedale ha dovuto chiudere!!!! E’ necessario che l’ospedale riapra ma le assunzioni devono essere fatte con criteri onesti e basati sulla professionalità dei medici e degli infermieri. Basta con questa disonestà!!!!!

  2. condivido tutto cio che ha scritto piera. e inoltre li farei lavorare tutta lestate senza stipendio!!!!!!

  3. Pasquale Di Sario

    Tutti a casa….senza stipendio…e mettiamoci giovani capaci….io ne vedevo uno …tutti i giorni per una estate intera davanti al Bar Scalzipenna…di Praia…uno bello grosso…!!!!

  4. condivido quello che scritto pierpa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Materiale protetto da copyright