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Viabilità, conclusi i lavori al Parco California


tortora-strada-california-arDI MATILDE BOCHICCHIO*

francesco barbir barbiere taglio capelli santa maria del cedro calabria colore acconciature barba

TORTORA – Egregio Sindaco, ricordo con emozione il giorno in cui, per la prima volta, ho varcato la soglia della casa comunale.

Quando ci siamo presentati avevo negli occhi lo spettacolo indecoroso del Parco California. Ero arrabbiata come condomino, come cittadina nonché come neo amministratrice dell’immobile. Mi chiedevo come fosse stato possibile tanta cecità. Per tanti anni!

Poi abbiamo iniziato a discutere. Lei è stato, da subito, gentile e cortese. Mi ha ricevuto nonostante non avessimo appuntamento. Mi ha trasmesso fiducia , entusiasmo. Mi sono congedata da lei con una stretta di mano e con una promessa. È bastato poco per intendersi. Quella promessa pian piano, come il nascere del sole, è diventata realtà.

La mattina del 17 giugno si è gridato “alle ruspe”. Sono iniziati i lavori. I volti dei condomini si sono illuminati di speranza!

Insieme ai suoi uomini abbiamo seguito passo passo le fasi del lavoro e quando sabato 13 luglio ci hanno disegnato le strisce pedonali abbiamo riso come bambini alla vista delle ruota panoramica.

L’altra sera, all’imbrunire, siamo usciti dal parco in bicicletta! C’era una falce di luna specchiata nel mare e Venere al tramonto. Mi sono detta che con un pizzico d’amore niente è impossibile!

Un grazie di cuore a lei e a tutti i suoi uomini.

Il Parco Nuova California

*condomino parco Nuova California


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25 comments

  1. il pio pio dell’estate 2013..un tormentone…ma cosa devo leggere.roba da far venire i brividi..tanto spreco per un tratto di strada che per anni…. ha penalizzato quella identità..turistica che tutti cerchiamo di offrire..intervengo da cittadino..ma soprattutto per il lavoro che svolgo..oggi prendiamola per buono..una situazione migliore degli anni passati…una visibilità diversa..certo potevamo avere una doppia corsia…ma guardando a mare..bè non capisco come..la poca spiaggia non ha permesso tale intervento..forse l’unico neo è il senso unico..ma penso che dopo l’estate si potrà migliorare…lasciando la continuità al lungomare…il cruccio dell’architetto.lo capisco…ma capisco anche ..la motivazione dell’ass. chiappetta..non era il caso di spendere tutta quella somma di denaro..per pochi metri di strada…senza valutare la grave situazione erosiva…senza presunzione penso..che non era la soluzione giusta..cosa giusta ..fosse..mettere a visione il progetto..agire in quel modo era un gravissimo errore politico..indebitando il comune..con un opera senza garanzia..oltre un milione di euro..a fronte di circa 150 mila euro..anche oggi si rischia..il mare non ha limiti…ma pensiamo positivi e speriamo che la strada resti al suo posto…ora il fatto è fatto..pensiamo al futuro di quella zona…senza dare colpa a chi con sacrifici ha acquistato casa…io non faccio politica..lo fatta e credo che bisogna dare spazio a menti lungimiranti..ma soprattutto chi ha questo desiderio..di vivere di più la realtà tortorese–le ombre ed i fantasmi che restino tranquillamente a casa…

  2. Certo che non ha preso parte a delibere della pasata amministrazione pero’ mi dicono che ha proposto, condiviso e firmato molte proposte della giunta passata e quindi in pratica ne faceva parte. Io invece che ci crede o no non sono di parte e non importa se mi chiamo Mariarosa, Roberto, Pasqule o francesco perche’ i pernsieri non hanno nome e se davvero e’ soltanto interessato al benessere dei cittadini non deve importare se qualcuno si permette di non pensarla come qualcunaltro elascia parlare i fatti. e i fatti sono che oggi ci si vuole presentare come il salvatore mentre mi sembra che si sta gia’ preparando la campagna elettorale di un gruppo di cui fa parte;allora i cittadini devon sapere per potere giudicare che ha fatto parte di un gruppo che ha pensato solo a fare continui rimpasti e salti delel qauglie, con un assessore esterno che dopo aver capito la situaizone e’ scappato subito via per non essere parte di incapacita’ assoluta e risultati amministartivi nulli e disastrosi. e questo si potrebbe ripetere anche in futuro, e’per questo che i cittadini devono sapere di che cosa si tratta. io non sono una fan sfagata di nessuno ma ricordo solo il passato per sperare che non si ripete nel futuro, e capisco che dicendo queste cose qualcuno si puo’ offendere perche’ non vuole che certe situazioni vengono ricordate e cosi’ dietro un’apparente cortesia si manifesta la vera personalita’ poco cortese (forma=sostanza) che cerca (lui) di arrampicarsi sugli specchi per cercare di difendere una storia politica indifendibile per la gente comune ma non non di certo per chi e’ stato protagonista di quella storia e che si spaventa (lui) per gli effetti che il solo ricordo di tutto cio’ puo’ avere per chi invece ha interesse a nasconderla. mi consola almeno per il bene del paese che non e’ candidato a nulla. condivido soltanto la fine di questa telenovela sopratutto nell’interesse di altri perche’ non vorrei ogni volta ricordare altri episodi del passato….e mi dicono che ci sarebbero tante altre cose da dire. non manchero’ comunque di far notare incoerenze e critiche su altri argomenti visto che mi sembra chiaro che da qualche tempo,al contrario di quanto si vuole far credere,e’ stata aperta la campagna elettorale da parte di qualcuno come dimostrano altri commenti.
    Sempre con cordialita’. MariaRosa

  3. Signora Mariarosa o chi per Lei, la nostra Comunità non è molto grande e quindi ci conosciamo più o meno tutti, personalmente, anche per la professione che svolgo, quotidianamente mi assumo delle responsabilità e di cui rispondo, e quindi diciamo, sono abituato ad assumermi delle responsabilità di cui, eventualmente, risponderne; Non mi sono mai tirato indietro difronte a nulla o più specificatamente ad azioni o decisioni intraprese, quindi per farla breve, se fossi stato coinvolto, in passato, così come pare Lei voglia dimostrare a tutti i costi, nell’azione amministrativa, le garantisco non starei qui a dirLe che questo non è successo, appunto perché abituato come sono ad assumermi le mie responsabilità. Questo non vuole dire nulla e nemmeno che voglio prendere le distanze dalla vecchia gestione perché non è così; la stima che nutro nei confronti del Dott. Silvestri è immensa, così come lo è stato il rispetto dei ruoli che abbiamo svolto all’interno dell’Ente; Capisco la sua perplessità ma Le assicuro è così; Lei forse sa poco di politica e quello che sa è molto disordinato, dimenticando che si ha a che fare con persone dignitose e difficilmente si lasciano sopraffare nel proprio ruolo. Per la precisione, perché penso Lei ne abbia decisamente bisogno, visto lo stato confusionario in cui si trova: Non ho mai partecipato ad una Delibera di Consiglio; Non ho mai partecipato ad una Delibera di Giunta, ma semplicemente ho eseguito con limitate possibilità di arbitrio, quanto mi veniva Deliberato dall’Esecutivo; Questi sono i fatti, Signora, tutto il resto è frutto delle sue elucubrazioni mentali. Il Dott. Silvestri avrebbe meritato una compagine meno rissosa e più coesa, che non vanificasse il lavoro che si è svolto e di cui si sono avvantaggiati gli attuali amministratori, e spero un giorno si faccia chiarezza. Le dico solo una cosa, può crederci o meno, e da qui la frase che mi è scaturita “non sempre l’apparenza è pure sostanza e viceversa”; Ho trovato un Ente con qualche problema serio da risolvere e con impegno li abbiamo risolti; è chiaro che non avevamo la bacchetta magica la cosa ha richiesto qualche anno di tempo e nel frattempo i disagi si riflettevano sul territorio e sui cittadini, ma siamo stati impegnati su più fronti, non lasciavamo nulla di intentato. Lo so Signora, lei avrebbe preferito o voluto che a risolvere il problema del depuratore fossero stati gli attuali amministratori, non è colpa mia se, negli otto anni che ci hanno preceduto, non ci sono riusciti; Lo so è dura da accettare per una fan sfegatata come Lei; Se ne faccia una ragione, un motivo ci sarà se non ci sono riusciti.
    Stia tranquilla, non mi sento nuovo, non voglio sembrare nuovo e non sono candidato a nulla (pure questo è frutto delle sue elucubrazioni mentali); l’esperienza che ho fatto come Responsabile dell’ufficio tecnico mi è servita molto sia per cementare certe convinzioni e sia per la professione che sto continuando a svolgere; Ho solo un rammarico, certo, ma è un fatto personale, ho un’idea ben precisa della politica e di come la si deve fare e non ho avuto l’opportunità di metterla in pratica.
    Un ultima cosa, Signora, non capisco cosa vuole dimostrare con tutti quei riferimenti giornalistici; Ho letto con molta attenzione tutti gli articoli, non so se mi è sfuggito, ma in nessuno compare il mio nome, mi chiamo Enzo Sperone, Signora; Addirittura, è andata a tirar fuori un episodio dove veniva rimproverato al Sindaco Silvestri, di parcheggiare la sua auto nella Piazza, ma, sarà capitato per caso, si fidi, conoscendo la serietà del Dott. Silvestri, che non mi sentirei per nessun motivo di mettere in discussione, questo non vuol dire nulla, o per Lei vuole dire che la Piazza è diventata parcheggio perché l’ex Sindaco Silvestri ha parcheggiato temporaneamente, forse per necessita momentanee e circostanziate, la propria auto nella Piazza. Faccia una cosa Signora, si guardi i polpastrelli delle dita, li nota un po più rigonfi e appiccicosi, lo sa il perché, perché si sta adattando ad arrampicarsi sugli specchi; Come i gechi; Non si spaventi; E’ una cosa naturale dopo quello che dice. La Piazza è diventata parcheggio pubblico con l’attuale amministrazione, Signora, e non è una cosa opinabile è un dato di fatto.
    Signora, si sforzi di essere più obiettiva nei commenti, se ne avvantaggerà la qualità della discussione.

    La smetta una volta per tutte di dire inesattezze e abbi il coraggio di palesarsi, se crede veramente in quello che dice e se si sente, come afferma, una donna libera.

    Convinto di annoiare, per me, la notenovela, con Lei o chissà chi, finisce qui.

    Tanto le dovevo. Sempre con cordialità, Enzo.

  4. Giuseppe Laino

    E vero Andrea quello di cui parlo lo troviamo scritto solo nei libri, ma nella mia visione politica non credo in quell’ordinario che stiamo vivendo.. Questo non rappresenta un vero cambiamento o l’andare contro tendenza. A volte proprio dietro delle visioni utopiche possiamo trovare qel cambiamento he tutti auspichiamo e he nessuno lo vuole per paura. Credo in una politica coerente dove bisogna essere o non essere e se scegliamo di essere non dobbiamo nasconderci. Cmq grazie per il tuo Blogtortora che ci dà la possibilità di confrontarci e di sentirci persone libere. Per la signora Maria Rosaria credo che i suoi interventi faziosi e troppo di parte mi fanno male pensare. Poi mi chiedo se lei ha mai amministrato un comune per additare tutte le colpe all’amministrazione silvestri, per lo meno loro hanno osato… Hanno dato così tanto lavoro a chi oggi ci amministra che dopo quasi quattro anni non sono stati capaci di concludere la piazza in viale Marconi.. Ma continuiamo così continuiamo a pensare che strade, piazze e strisce siano gli unici problemi di questa società mentre famiglie alla fame non sanno cosa dare ai propri figli, accontentiamoci di non essere obbiettivi perché stare con chi ha il potere fa comodo perché ci fa sentire più sicuri, mentre noi stiamo fra la gente ad ascoltare i loro problemi non dietro scrivanie convinti che il potere è inossidabile. Mi sento una persona obbiettiva e come tale ho il dovere di difendere chi ha avuto il buon senso perlomeno di fare.

  5. forum dei giovani

    Scusate ma a qualcuno interessa il turismo?si parla di depuratori di mare pulito di marciapiedi,ma da quando non andate in spiaggia o sul lungomare,se vi trovate a passare all’altezza del bar aleex ce una puzza di fogna impressionante senza parlare davanti al lido lo squalo all’entrata del ristorante ottimi motivi ancora peggio,poveri imprenditori….turisti che si lamentano del nostro mare,paese con servizi zero,se non ci diamo una svegliata rischiamo di perdere tutto,e poi i progetti di finanza siamo stati i primi a parlarne ma per attivarli abbiamo bisogno di idee e imprenditori,e da piu di un anno che diciamo di unire tutte le forze per costruire qualcosa di buono ma nessuno ci ascolta ci vedono solo come un manipolo di pazzi,ma pazzi non siamo,possiamo solo dire che abbiamo voglia entusiasmo e idee per cercare di cambiare insieme a voi questa citta che non merita queste mortificazioni…con moltoo rispetto e affetto vi salutiamo….

  6. Ripeto e sono convintissima: quando uno e’ “costretto” e l’altro e’ “ripescato” dalle liste dei non eletti non c’e’ nessuna differenza tra dirigente e politico. Questa volta pero’ voglio solo invitare i lettori a leggere gli articoli di blogtortora su questa discussione perche’ non voglio sembrare di parte o difendere questa ammin istrazione che ho anche criticato in passato, ma neanche posso accettare che c’e’ qualcuno che si vuole presentare ai cittadini come il bravo, il perfetto e l’unico capace di amministrare il comune e risolvere tutti i problemi con le belle parole e senza colpe e responsabilita’ per il passato, e questo lo diro’ sempre nei confronti di tutti quelli che si presentano cosi’.

    Il Prolungamento lungomare richiede un fascia di almeno 50 metri; Opere pubbliche: 30 milioni messi a bilancio da privati per il FantaPorto, Silvestri afferma che l’Ufficio tecnico (chi era?) continua a lavorarci; chiassa’ se ha finito di lavorare e come e’ andata a finire http://www.blogtortora.it/opere-pubbliche-nello-scorso-consiglio/ .
    Bisogna procedere alla realizzazione di molte opere già pronte e finanziate e puntare su snellimento procedure http://www.blogtortora.it/silvestri-torna-a-parlare/ ; allora perche le procedure non sono state snellite e il contratto con la societa’ che raccoglieva la spazzatura non e’ stato annullato subito? Eppure c’era molta operosità e capacita’ http://www.blogtortora.it/montesano-ennesima-replica-a-silvestri/

    e cosa vuol dire titubiamo? chi ha titubato, il politico o il tecnico o tutti e due? e se l’intenzione era quella di non proseguire il contratto con l’Alto tirreno e a riassegnare il servizio gia’ a settembre 2008 come mai poi non si e’ fatto niente mentre l’attuale amministrazione in meno di un anno l’ho ha fatto?mancanza di volonta’ o di capacita’ ad amministare? o e’ stata solo “sfortuna” insieme ad altri 10 comuni? http://www.blogtortora.it/silvestri-su-raccolta-rifiuti-e-cambi-in-giunta/

    Mi sbaglio o il tecnico ed il politico hanno voluto loro il prolungamento del contratto del depuratore con la ditta anche se non lo gestiva bene? http://www.blogtortora.it/depuratore-la-puzza-di-tutti-la-protesta-di-alcuni/

    Si in effetti era stata trovata una buona soluzione tecnica anche per la strada alla fine del lungomare. http://www.blogtortora.it/tortora-strada-sbarrata/

    Dimenticavo un altra opera realizzata dai precedenti politici e dirigenti tecnici; qualcuno puo’ dire in che stato si trova oggi e se viene usata e per che cosa? http://www.blogtortora.it/tortora-montesano160mila-euro-per-nulla/

    Piazza-parcheggio: chiedo scusa perche mi sono sbagliata su questo perche’ la piazza e’ stata inaugurata anche se in modo anomalo..peccato pero’ che e’ costata piu’ del previsto e che in bilancio non sono stati messi tutti i soldi necessari….ma bisogna essere ottimisti …. e scaricare la responsabilita’ su quelli che vengono dopo http://www.blogtortora.it/tortora-inaugurazione-anomala/

    Questo e’ il modo di amministrare e di fare i dirigenti di alcuni: inagurare una piazza anche se non e’ ancora agibile solo per far incantare i cittadini. e poi i fatti e gli articoli dicono che sembra che l’utilizo come parcheggio della piazza l’ha deciso chi amministrava prima ..tanto che la usava fin dall’inizio per le proprie macchine: leggete anche i commenti di questo articolo e vedere bene la foto. http://www.blogtortora.it/tortora-piazza-o-parcheggio/

    Ripeto: spero che finalmente qualcuno ha capito che oggi i cittadini non sono piu’ disposti a farsi prendere in giro e vogliono gente nuova che non ha gia’ fatto tanti danni al comune. Capito?
    Cordialmente saluto tutti e ringrazio il blog che rende disponibili ancora oggi gli articoli del passato cosi’ chi vuole puo’ capire bene come davvero stavano le cose…senza piu’ bisogno di informatori. MariaRosa

  7. @ Giuseppe, sono d’accordo con te, ma credo che quello che viene indicato da Mariarosa, ovvero la ‘normale amministrazione’, sia qualcosa di molto reale nella migliore delle ipotesi. Mentre quello di cui parli tu, e che mi vede d’accordo, è pura utopia, io non ne vedo e mai ne ho visto traccia se non sui libri.

  8. Giuseppe Laino

    Cara Sig.ra Mariarosa mi consenta di dissentire alla sua nota. La vera politica non è quella di fare l’ordinario, ovvero mantenere strade pulite, depuratore a posto, e strisce pedonali…ha ragione l’architetto Sperone in ciò he afferma, la politica quella vera è fatta di visioni programmatiche, quelle scelte che fatte oggi possono portare dei benefici alla collettività nel prossimo futuro… Ad oggi le uniche cose fatte sono progetti programmati dalla vecchia amministrazione che le possono piacere o no resta solo un suo giudizio. Nulla di veramente straordinario da chi senza tirocinio doveva cambiare il paese. Ciò che più mi dispiace è che troppo spesso non si pensa alla collettività ne alla valorizzazione della società e del territorio, ma semplicemente alla coltivazione del proprio orto lasciando arido il resto che li circonda. Bisogna creare le condizioni affinché quei pochi imprenditori rimasti possano tornare ad avere fiducia in un territorio che è stanco di non essere valorizzato per ciò che veramente è, e che soprattutto i giovani tornino ad avere una speranza, le famiglie una stabilità e gli anziani un futuro.

  9. Signora, lei pensa di essere libera, ma non ne è del tutto consapevole, considerato il fatto, che continua a non metterci la faccia; Se effettivamente dice quello che pensa perché non si palesa, stia tranquilla, da parte mia avrà sempre il massimo rispetto ed a maggior ragione perché ci mette la propria faccia. Le rispondo solo per cortesia, perché, almeno dal nome penso si tratti di una Signora, ma le confesso non ne sono del tutto convinto. Signora, per l’ennesima volta, penso che il suo informatore o non si è impegnato abbastanza a spiegarle la differenza fra Responsabile e Amministratore, oppure avrà rinunciato per sfinimento, trovandosi di fronte una persona con forti congetture e pregiudizi; quindi, mi rassegno all’idea che non la comprenderà. Voglio soffermarmi solo su alcuni punti, per non dilungarmi, e per evidenziare, qualora se ne sentisse ancora il bisogno, il fatto che continua a dire inesattezze: Punto primo, il depuratore, se non sprigiona più miasmi è perché il problema è stato risolto, dopo averlo ereditato dalla vecchia amministrazione, con la realizzazione della vasca d’accumulo e di altri accorgimenti, importanti per il ciclo digestivo, di cui ho parlato in precedenti post, ma a Lei non interessano le risposte perché deve andare a ruota libera con le sue congetture; Punto secondo, la spazzatura; Siamo stati sfortunati, insieme ad altri 10 Comuni, ad avere avuto un’azienda, che specialmente in estate, non riusciva a sopperire il sovraccarico di lavoro per l’aumento della popolazione; Non essendo il Comune un’azienda privata, dove il Titolare può recedere da un contratto se non soddisfatto ed iniziarne uno nuovo con altra azienda, ma Ente pubblico soggetto a delle regole, che Lei non conosce Signora, per il quale sono richieste delle procedure abbastanza lunghe e che prevedono la partecipazione di aziende idonee a svolgere tale attività; Nonostante sia stata indetta una gara d’appalto per sostituire quella in corsa, questa andò deserta e, successivamente, non ne abbiamo avuto il tempo per indirne un’altra; Non penso che con quella azienda sotto contratto gli attuali amministratori avrebbero saputo fare di meglio, ma questa è una mia opinione e tale rimarrà. Punto tre, la Piazza, che lei chiama S.S, è stata nominata “Piazza Madonna delle Grazie” ed è incompleta, perché mancano ancora alcuni lavori (che possiamo considerare di arredo) non svolti per mancanza di fondi, ma l’attuale amministrazione non considerandola uno spazio pubblico, perché non realizzata da loro, dopo tre anni dalla loro gestione, continuano a disinteressarsene, in sfregio ai cittadini della zona Poiarelli che sono stati gli ultimi ad avere uno spazio attrezzato, essendo la Località Poiarelli il nucleo urbano più vecchio della Marina di Tortora; Sempre riguardo alla “Piazza Madonna delle Grazie”, se attualmente viene utilizzata anche come parcheggio lo deve chiedere agli attuali amministratori che ne hanno modificato la destinazione d’uso, in modo arbitrario, e sempre senza consultare i Cittadini.
    Una cosa Signora le posso garantire, che ho compreso perfettamente il senso delle sue critiche e, come le ho comprese io, spero le abbiamo comprese anche altri.

    Cordialmente, La saluto, Enzo.

  10. Dissento sul fatto che blogtortora.it non sia una sede opportuna in cui discutere o dare spiegazioni. Dal 2006 ad oggi, molte discussioni hanno avuto luogo qui, su fatti politici e non di Tortora. Ogni giorno, in media, 450 cittadini lo visitano. Non mi risulta che a Tortora esistano sedi opportune con una tale capienza. Buona discussione.

  11. Mi dispiace se qualcuno si e’ offeso ma non credo di essere confusa ed ho capito bene la differenza tra dirigente e politico tanto che credo che erano proprio la stessa cosa. capisco pure che quando qualcuno dice quello che pensa (senza per questo essere di parte) e racconta i fatti ci puo’ essere anche qualcun’altro che non ha fatti per rispondere e dice solo belle parole che pero’ non corrispondono sempre ai fatti.
    Mi fa piacere che l’ass chiappetta ha spiegato benequali sono stati i fatti confermando cosi’ imiei giudizi e le cose che mi ha detto il mio informatore.
    Palazzetto dello sport: sarebbe bello per i ragazzi tortoresi se viene costruito davvero, pero’ fare un progetto di molti milioni di euro che non potra’ mai essere realizzato non serve a niente, solo belle parole e niente fatti, ecco perche’ mi hanno detto che ora il progetto e’ stato ridotto.
    Spazzatura: i fatti vedo sono che oggi funziona mentre prima (chi c’era?) no.
    Depuratore: oggi sembra che non c’e’ più puzza e il mare e’ piu’ pulito, prima no; chi c’era a fare il dirigente ed il politico?
    Porto: anche qui’ presntare un progetto che non potra’ mai essere realizzato perche’ tropo costoso significa solo fare belle parole.
    Progetto per le attivita’ produttive: sono state fatte solo parole ma poi l’aministrazaione di prima non ha concluso niente; chi c’era nell’ufficio urbanistico? sarfebbe bello sapere se e’ costatoe quanto e costato fare il piano; e chi ha pagato (i cittadini credo), per avere solo belle parole?
    Vogliamo parlare anche ad esempio dei mnarciapiedi del viale Marconi? o ad esmpio dell’unica opera concreta costruita dai dirigenti-politici di prima cioe’ quella che doveva essere una piazza ed invece e’ solo una colata di cemento alla frazione poiarelli che viene usata come parcheggio da chi abita di fronte o lavora affianco? che non e’ stata neanche intitalata, anche se i maligni la chiamano parchegio S.S. come le iniziali dei due politico e dirigente che l’anno cotruita, ma sono solo malignita’…
    si forse e’ meglio se non ci saranno piu’ risposte stucchevoli.
    Spero che qualcuno ha finalmente capito il senso delle mie critiche: io non c’e’ l’ho con nessuno ma volgio solo dire (ed anch’io sono una cittadina libera, spero, di esprimere la mia opinione , come ha detto qualcuno) che oggi i cittadini sono stanchi di sentire solo belle parole ma vogliono fatti concreti che rispondono ai bisogni della gente, cosi’ come hanno dimostrato anche alle ultime elezioni nazionali; ecco perche’ secondo me tutti quelli che hanno gia’ dimostrato, come dirigenti e politici di non aver fatto nulla di buono per il paese non possono oggi presentarsi come il nuovo, il bello ed il futuro del paese. Per il bene di Tortora non servono piu’ solo belle parole per incantare ma servono fatti concreti e persone nuove, e questo vale per tutti: per quelli di ieri, di oggi e di domanni.
    Cordialmente saluto. MariaRosa

  12. È chiaro, mi rivolgerò all’Assessore Chiappetta e non all’amico Franco, ruolo e persona ben distinti e distanti.
    Assessore, La ringrazio per la risposta, anche se la prima cosa che mi è venuta in mente è stata: ma da quando non parla l’Assessore! Sono d’accordo con Lei, quanto afferma, che alcuni argomenti vanno trattati nelle sedi opportune, solo però, se si riferisce ad argomenti di cui è richiesta competenza specifica tecnica, ma non in linea generale, perché i Cittadini devono essere informati su quella che è la volontà degli amministratori; I Cittadini devono sapere, per sommi capi, qual è l’azione programmatica e di sviluppo del proprio territorio.
    Non vorrei replicare ulteriormente su quanto è stato detto, ma alcuni punti li devo, purtroppo, chiarire perché non mi trova d’accordo, e richiederebbe senz’altro più tempo ed ulteriori approfondimenti, come ad esempio: la nuova vasca d’accumulo o di equalizzazione, che Lei ritiene ininfluente, è risultata invece risolutiva e lo è tutt’ora nei periodi di massima affluenza delle acque, e lo sa benissimo il perché; La percentuale di differenziata, non ricordo bene se nel 2006, 2007 o 2008 ha raggiunto il 45%, è un dato di fatto e non lo si può negare, lo si sta facendo meglio adesso, sono contento e mi congratulo con Lei; L’isola ecologica, a cui stavamo lavorando, sa benissimo ch’era destinata in quel sito perché era ritenuto idoneo per posizione e raggiungibilità; La contrarietà dei Cittadini, delle zone circostanti, era comprensibile dopo l’esperienza dei miasmi del depuratore, ma facendo opera di informazione (cosa ch’è mancata) sull’effettivo impatto, che l’attività che si intendeva svolgere, avrebbe avuto sull’ambiente circostante, sono sicuro si sarebbe potuta evitare; Sono convinto che l’informazione e la partecipazione diretta dei Cittadini conducono alla condivisione delle decisioni e quindi alle scelte da adottare.
    Le assicuro che non sono in campagna elettorale, non fosse altro per il fatto che a breve non si vota; La pregherei di non buttarla sempre in politica, come per svuotare di contenuto le argomentazioni trattate; La mia, oltre a voler evidenziare la contrarietà a soluzioni tecniche infrastrutturali non risolutive per l’area di pertinenza; scelte legittime per carità; ma dopo anni di attesa, dei Cittadini della zona, avrei preferito una soluzione più ragionata e risolutiva.
    Caro Assessore, vorrei ricordare a me stesso, perché Lei ne è sicuramente consapevole, che insieme alla sua compagine state governando questo Territorio e questa Comunità dal lontano 1997, se non erro; Dal 1997 al 2005 ininterrottamente, sempre se non sbaglio; mi corregga, per carità; I problemi che abbiamo ereditato e risolto, derivavano da una lunga gestione di 8 anni, quindi, cerchiamo di non accreditare scuse di ogni genere, perché lasciano il tempo che trovano agli occhi della Comunità.
    Al di la della filosofia spicciola o di voli pindarici, vorrei rimanere con i piedi ben saldi per terra e farLa riflettere sull’apporto che avete dato, insieme alla sua compagine, a questo Territorio e questa Comunità, dove lo avete portato da quanto ne avete ereditato la gestione, che ricordiamolo è ultradecennale; Io sono convinto di una cosa e, vorrei se ne convincessero pure i Cittadini; Non sempre l’apparenza è pure sostanza e viceversa. Noi dobbiamo convincerci che il ruolo degli Amministratori deve essere quello di intercettare la complessità dei valori: sociali, economici, culturali, storici, architettonici, ambientali e paesaggistici del territorio, nonché le esigenze di sviluppo socio economico espressi dal territorio stesso e di indicare gli scenari e le strategie per realizzarli, attraverso uno sviluppo sostenibile, capace di garantire l’integrità fisica e culturale del territorio ed i suoi tratti identificativi e di contribuire al miglioramento della qualità della vita; Assicurando la compatibilità con gli stessi e la sostenibilità delle politiche e degli interventi che devono essere perseguiti; La complessità dei problemi di interesse generale è tale da non poter essere risolta da Amministratori che si accontentano dell’ordinario, non virtuosi e non spinti dal desiderio di far progredire questo Territorio. Le faccio un esempio emblematico del Vostro agire: ha detto di essere contrario all’approdo turistico via mare, penso solo per partito preso, perché un amministratore avveduto punterebbe anche su quello, se volesse dare a questo Territorio una vocazione anche turistica; Come farlo: Ha mai sentito parlare di Project Financing; il Comune di Amantea ne ha fatto uno proprio sul porto, che presto penso realizzeranno, sfruttando la defiscalizzazione sulla realizzazione delle infrastrutture, da parte dell’Impresa esecutrici, prevista dal Decreto “Salva Italia” di Monti; Voi il progetto preliminare lo avevate, chiedo scusa, Voi non credete in queste infrastrutture, Voi non fate voli pindarici, Voi Volate basso, in sicurezza, quello che a me preoccupa, però, che a insistere nel volare basso si rischia di andare, maledettamente, a sbattere; Tutti però, non solo Voi.
    Un ultima cosa, il nostro territorio è di 57,88 Kmq e andrebbe gestito in ogni sua parte o zona e, non in modo ossessivo e maniacale, solo in alcune zone; Un esempio pratico: Piazza Madonna delle Grazie non è stata completata in ogni sua parte, perché abbiamo fatto miracoli per rientrarci con i fondi; ebbene, dopo tre anni della vostra gestione è rimasta nelle condizioni in cui l’abbiamo lasciata; cosa manca: il prato, i servizi igienici, le panchine, la fontana e qualche albero decente; nulla per un’amministrazione che si vanta di aver un attivo di amministrazione di circa un milione di euro.
    Cordialmente, come sempre, La saluto.

  13. Franco Chiappetta

    E’ prassi consolidata: tutti in Italia ci sentiamo commissari tecnici della nostra nazionale e tutti, ahimè, ci sentiamo in dovere di intervenire anche su cose di cui nulla sappiamo se non per sentito dire.
    Continuare a parlare ancora di strada di collegamento davanti al villaggio California, chiamandomi continuamente in causa, denota proprio questo. Comunque, lo dico a chi non lo sapesse, tutto quello che avevo da dire in proposito l’ho detto in modo preciso e puntuale in una lunga dichiarazione riportata nei verbali di un consiglio comunale. Nell’occasione spiegai come ”l’ operetta” ora realizzata è stata finanziata dalla regione per assolvere principalmente alla funzione di protezione dei fabbricati. Il famoso progetto della strada mai realizzato era stato, invece, improvvidamente previsto con ben altre finalità e dimensioni che di molto riducevano la distanza tra la battigia e la strada stessa (per rendersene conto, basta immaginare una strada larga il doppio per vedere quanta spiaggia sarebbe rimasta). In ogni caso, in risposta alla signora Ele, affermo che, sempre a proposito di quella famosa strada, non ho mai denunciato alcunché ma, poiché a riguardo di quel progetto avevo delle forti perplessità di carattere tecnico, segnalai quelle mie perplessità all’autorità di bacino di competenza la quale, evidentemente, ritenne fondate le mie osservazioni tanto da dettare delle pesanti prescrizioni che resero quel progetto pressoché irrealizzabile. Le denunce sono ben altra cosa e vengono inoltrate in altre sedi. Poiché, comunque, a riguardo ho delle mie precise convinzioni, che ho maturato non per sentito dire ma per aver seguito negli anni l’evoluzione del fenomeno erosivo del nostro litorale, ribadisco ancora una volta che la realizzazione di quel famoso progetto, in quel momento storico ed ancora oggi, sarebbe stato inopportuno e deleterio (uso per chi non lo sapesse lo stesso aggettivo con con cui etichettai quell’opera in un consiglio comunale molto acceso) per il futuro della nostra spiaggia.
    Costruire una sede stradale molto più ampia di quella attualmente realizzata ed un muro in cemento armato a protezione della stessa, significava e significa accelerare il processo erosivo e vanificare il precario equilibrio di ricostruzione del litorale che si è innescato con i saltuari interventi di ripascimento, fino ad ora realizzati, ma soprattutto per il maggior apporto di materiale inerte che proviene dal fiume grazie all’abbassamento di alcune briglie.
    A tal proposito voglio ricordare, a chi non ne fosse a conoscenza, che il nostro litorale negli ultimi anni ha subito un pesante processo di erosione (abbiamo perso, tra gli anni 80 e 2000, oltre 100 ml. di spiaggia) a causa proprio della costruzione delle briglie che hanno rallentato la velocità del fiume e diminuito il suo apporto di materiale inerte vitale per l’equilibrio della nostra spiaggia. Al resto hanno contribuito le numerose e devastanti mareggiate, che invece di disperdere la propria forza sulla spiaggia libera, si sono infrante contro le strutture fisse realizzate (il muro a protezione della passeggiata del lungomare o altri realizzati a protezione dei villaggi), opere queste che hanno permesso al mare, nella sua fase di ritorno (risacca), di portare via la sabbia dal nostro litorale.
    Se dal 2000 in poi si è invertita questa pericolosa tendenza e se ora tutto questo è stato in qualche modo arginato, è solo grazie a chi per primo ha parlato di erosione ed ha puntato il dito sulle possibili cause che ne hanno innescato il processo. Senza dilungarmi ulteriormente, voglio precisare che se quelle cause sono state, in parte, rimosse e se nell’area di interesse è stata raggiunta una fase di equilibrio è dovuto alla determinazione del Sindaco, ingegnere Pasquale Lamboglia, con cui continuo a condividere il percorso amministrativo iniziato da qualche anno. Tutto il resto sono solo punti di vista e spicciola filosofia.
    A chi continua poi a chiamarmi in causa su questa o altre vicende dico che il sottoscritto quando matura delle scelte non ha nessun timore a difenderle, costi quel che costi. Se così non fosse stato, l’isola ecologica, vero punto nevralgico del nostro sistema di raccolta differenziata, non sarebbe stata mai realizzata ed i risultati che stiamo ottenendo non li avremmo mai raggiunti. A tal proposito sicuramente in tanti si ricorderanno del linciaggio mediatico e delle rimostranze che ebbi a subire da parte dei movimenti che si crearono contro. Ma potrei citare anche S. Sago per cui tanto mi sono con orgoglio battuto per limitare danni che altri hanno creato. All’amico Enzo, invece, non devo certo ricordare di come sono stato sempre disponibile a discutere e dialogare con tutti, di certo, però, non mi esalta il confronto attraverso la piazza virtuale dove il dialogo rischia di di essere inficiato da chi spesso interviene a sproposito trincerandosi nell’anonimato. Il confronto su questa ed altre problematiche se lo si vuole davvero può essere affrontato nelle sedi preposte con dati e riscontri certi.
    Riguardo, invece, alle accuse di immobilismo dell’attuale amministrazione e alla lungimirante operosità dell’amministrazione passata non resta che constatare che se la signora Mariarosa, che non so chi sia ma che comunque ringrazio, è di parte, tu, caro Enzo, non solo sei di parte ma sei già in campagna elettorale con argomentazioni che comunque non rendono giustizia alla tua razionalità e precisione dimostrate da stimato tecnico quale sei.
    Punto primo, questione depuratore. La passata amministrazione Lamboglia non aveva la gestione del depuratore, anzi non aveva neanche le chiavi del cancello di accesso. All’epoca, come ben sai, la competenza su di esso era in capo alla Provincia che aveva affidato la gestione alla Smeco alla quale, a più riprese, il sindaco Lamboglia, ebbe a contestare la cattiva gestione così come dimostra la corposa documentazione agli atti del comune. Vero, invece, è che l’amministrazione, nella quale rivestivi la carica di responsabile, del servizio nel momento in cui ebbe la possibilità di togliersi dai piedi quella società, le cui vicende giudiziarie sono note a tutti, per tutta risposta gli rinnovò il contratto. Per quanto riguarda i lavori, grazie ai quali affermi è stato risolto ogni problema di depurazione, mi dispiace ma sono costretto, ancora una volta, a smentirti. La vasca di compensazione di cui tu parli, infatti, è pressoché ininfluente nell’economia del sistema depurativo tant’è che, per volere della Procura, siamo stati costretti a rimettere mano all’impianto con la costruzione di un nuovo sedimentatore e di un nuovo digestore. Per fortuna abbiamo avuto la possibilità di rimodulare il finanziamento regionale ottenuto dalla passata amministrazione che però aveva previsto solo interventi sulla rete e nulla per il depuratore. Ma, sempre a proposito del depuratore, non bisogna neanche dimenticare l’altro fondamentale passaggio compiuto dall’attuale amministrazione con il cambio di gestione e l’affido dell’impianto ad un’altra società.
    Punto due, questione piani PIP. Il PSC del nostro comune, caro Enzo, prevede la realizzazione di insediamenti produttivi che comunque possono essere realizzati anche senza ricorrere ai famosi piani PIP che, come ben sai, sono interventi infrastrutturali generalmente finanziati da organi sovracomunali. Come ben ricordi la passata amministrazione si imbarcò in un’operazione del genere con finalità che però non avevano l’obiettivo di favorire l’insediamento di piccole/medie attività artigianali. Dico di più. A causa di quel tentativo, fallito miseramente, ad alcuni imprenditori locali fu preclusa la possibilità di realizzare un’attività artigianale che poi hanno realizzato altrove. E, per non polemizzare, preferisco non ricordare altri particolari della vicenda.
    Punto tre, palazzetto dello sport. E’ vero la passata amministrazione aveva approvato un progetto di palazzetto per lo sport per un importo di oltre 2 milioni di euro da realizzare con fondi comunali ed altri ( un milione di euro) promessi dalla Provincia. L’opera, è evidente, non è stata ancora realizzata non perché l’attuale amministrazione ha rivisto e ridimensionato il progetto (il progetto è stato ridimensionato nei costi e nelle strutture adeguandolo ad opere similari già realizzate senza inficiarne, però, la possibilità di omologazione) ma perché di quel finanziamento provinciale si sono perse le tracce nonostante le tante assicurazioni ricevute.
    Punto quattro, città marinara. Di quel progetto, ammetto, non conosco nemmeno il contenuto perché ho il rifiuto verso la sola idea di continuare a rimestare in cose che qualche attempato tecnico continua, da anni, a proporre per il nostro territorio. Comunque, al di là del mio volere e dei voli pindarici che ognuno è libero di compiere, ammesso che l’idea progettuale sia valida, mi piacerebbe conoscere, senza illudere la gente, il piano economico finanziario che la passata amministrazione aveva posto in essere per realizzare l’opera che, presumo, dovrebbe avere un costo di qualche milione di euro. Se la risposta è quella che immagino, dico che l’amministrazione è disponibile a valutare ogni proposta seria che possa interessare lo sviluppo di quell’area, come altre del territorio, purché vi siano le basi per ragionare su progetti realmente realizzabili dal punto di vista tecnico ed economico.
    Ho appreso infine, con piacere, che la gente è abituata alla raccolta differenziata fin dal 2006, pare che già allora sia stata toccata la ragguardevole percentuale del 45% e quindi, in fin dei conti, l’attuale amministrazione anche sulla differenziata ha ben pochi meriti. Peccato, però, che di quel tentativo, su cui dati alla mano tanto potrei dire, non si sia accorto nessuno.
    Chiedo scusa a tutti per essere stato così prolisso, in ogni caso, anticipo che con la presente non intendo iniziare una telenovela infinita perché, ribadisco, sono disponibile a dialogare e dare risposte a tutti ma nelle sedi opportune.
    Con cordialità Franco Chiappetta

  14. Signora, lei continua ad essere confusa e a dire inesattezze, forse la colpa non è solo sua ma anche di chi la sta informando, mi permetta di darle un consiglio, cambi informatore, perché, oltre ad essere disinformato su alcune questioni che lei ha citato, ho come l’impressione che sia completamente di parte; Poi, non vorrei fosse la stessa persona che le ha spiegato la differenza di ruolo e competenza fra il responsabile dell’ufficio e l’amministratore; perché due sono le cose, o lei non l’ha capito, così come non ha compreso il senso della parola “costretto”, palesemente riferito alle circostanze che hanno determinato la scelta, che ho elencato in precedenza e cioè si è venuto a trovare senza responsabile dell’ufficio, o il soggetto (l’informatore) non l’ha saputo spiegare.
    Signora, lei è molto frenetica nel citare e argomentare situazioni, che se mi permette, conosco meglio di lei e di chi la informa, per averle vissute in prima persona; farebbe bene a sentire più versioni sui fatti effettivamente accaduti, e naturalmente sulle questioni sollevate sono a sua completa disposizione.
    Se poi vogliamo citare i fatti ne chiarisco solo uno, per farle capire, in modo oggettivo, quanto è disinformata, altrimenti la discussione diventa stucchevole e poco interessante. Il problema del depuratore, ereditato dopo anni di malfunzionamento, dalla precedente amministrazione, si informi bene chi erano, è stato brillantemente risolto dalla gestione Silvestri con la realizzazione della nuova vasca d’accumulo, e non sto qui a spiegarle il perché; Naturalmente, la risoluzione del problema ha richiesto qualche anno di tempo, ma è stato risolto; In più, si è lasciato in eredità, Fondi Regionali, la somma di €. 1.050.000 (circa) chiesti dalla gestione Silvestri, su progetti presentati, per il completamento dell’impianto di depurazione e rete fognante; a dimostrazione del fatto che il problema lo si voleva risolvere in modo definitivo.
    Il problema della spazzatura, specialmente nel periodo estivo, in passato, indubbiamente c’è stato, ma a soffrirne erano tutti i Comuni gestiti dalla stessa azienda, si chieda il perché e si dia una risposta. Si è cercato in modo serio di risolvere il problema liberandosi dell’azienda sotto contratto; indicendo una gara d’appalto; ma come lei non sa andò deserta, o meglio parteciparono solo due imprese e furono escluse perché non i regola con i documenti; Sostituire un’azienda in corsa non è facile, e ha bisogno di tempi tecnici abbastanza lunghi, che lei non conosce, Signora. La mia oggettività, nel discutere gli argomenti, penso non sia in discussione visto che mi sono complimentato, con l’assessore di riferimento, per il risultato raggiunto.
    Dei fatti di cui lei vorrebbe sentir parlare gliene potrei citare tanti altri, ma anche di progetti iniziati tipo: il progetto della città marinara con inserimento dell’approdo turistico via mare, in sostituzione del porto canale; progetto approvato in Giunta e rimasto nel cassetto dell’attuale amministrazione, il palazzetto dello sport de quale non si sente più parlare, a tal proposito si dice abbia subito un notevole ridimensionamento in posti a sedere e quindi di classificazione d’uso; ancora, si stava iniziando il PIP (Piano per gli Insediamenti Produttivi) non si capisce che fine abbia fatto, e del quale si sente maledettamente la mancanza per investimenti di tipo artigianale e manifatturiero. Il Territorio ed il Comune sono bloccati; ostaggio di amministratori incapaci ad indirizzare un minimo di sviluppo, e questo è un fatto, Signora, incontrovertibile.
    Abbiamo bisogno di amministratori che amministrano il Territorio, che scommettano sulle risorse naturali e culturali del Territorio, che abbiano il coraggio di provarci, che mettano in cantiere idee per lo sviluppo, che ci provino almeno; Non avere le idee chiare sul da farsi, non vuol dire non fare nulla, al contrario, vorrebbe dire fare più cose, provare più strade alternative, con la speranza di averne imboccata almeno una giusta, e successivamente potenziarla; Ho l’impressione che si accontentano dell’ordinario, li vedo demotivati e questo non va bene, il ruolo dell’amministratore e quello di creare le condizioni di sviluppo per il proprio territorio, che si riflette sul benessere dei propri Cittadini. Specialmente nei periodi di crisi dove il privato a difficoltà ad investire sul Territorio, il Comune deve farsi carico di tutte le problematiche presenti e con iniziative finalizzate all’interesse generale deve far sentire il proprio ruolo di guida e nello stesso tempo di tutela nei confronti dei Cittadini con problematiche di tipo sociale ed economico.
    Signora, non me ne voglia, se lei è d’accordo, la chiuderei qui, anche perché lei è vittima come tanti altri, della disinformazione sul lavoro svolto dalla gestione Silvestri; pensi a tre anni dalla sua gestione ancora alcuni lavori appaltati non sono stati ultimati, provi a immaginare e riflettere su quanto è stato prodotto e quanto altro si sarebbe potuto fare, in considerazione del fatto che alcuni progetti approvati giacciono riposti nei cassetti.
    Se poi, è spinta dal bisogno di verità su molte questioni, non si crei problemi, mi contatti e avrà da parte mia il massimo della disponibilità; sono sicuro cambierà idea. Si fidi.
    Un ultima cosa, se vuole avere la gentilezza di presentarsi, non fosse altro per un motivo, almeno nel dire inesattezze uno ci mette la propria faccia; condizione necessaria e sufficiente per continuare la discussione, altrimenti Signora, lei, con il suo acerrimo informatore, può continuare con le sue congetture e inesattezze, e tali rimarranno, perché non seguiranno da parte mia ulteriori precisazioni.

    Cordialmente, la saluto. Enzo.

  15. signora Mariarosa il problema vero che li le case non possono stare se non mi sbaglio avete anche un ordinanza di sgombero?

  16. Anch’io non c’e’ l’ho con nessuno ed anch’io ho espresso solo la mia opinione e cosi’ come in passato ho criticato l’attuale amministrazione (ad esempio anche adesso non capisco che ci sta a fare quello orrendo casermone nero sul lgomare), ho detto solo che le belle parole non contano niente contano solo i fatti. Ho capito bene la diffreenza tra Dirigente e politico pero’ sono stata colpita quando ha detto che il sindaco silvestri e’ stato costretto; ma perche’ costretto e da chi? forse non c’erano altre persone capaci a tortora? o forse e’ stato costetto per motivi elettorali? allora forse tanta differenza tra Dirigente e Politico non c’era perche’ era la stessa cosa. Se e’ cosi’ allora poteva ben decidere ed incidere sul futuro di tortora ma questo non e’ avvenuto e sappiamo tutti quali sono stati i risultati “tecnici” e “politici”. ad esempio mi dicono e ricordo io che il paese era molto sporco e il servizio di raccolta della spazztura non funzionava; ma chi era il Dirigente Resoponsabile? E della pulizia delle starde? E del funzionamento del depuratore? e tutte le altre scelte sbagliate? Forse tanta differenza non c’era tar politico e dirigente; ed allora ripeto che le belle parole sono solo parole e quello che conta sono i fatti e i fatti sono quelli che si si vedono in giro. Allora non sarebbe meglio farsi da parte e far provare ad amministrare in futuro solo chi non ha gia’ dimostrato in passato di non saperlo fare?
    Non conosco l’assesore CHiappetta e non ho potuto chiedergli niente pero’ so soltanto che ora il paese e pulito e che la strada alla fine del lngomare ora c’e’ e prima no…prima mi dicono era prevista una strada che finiva in mare..

  17. signora Mariarosa perchè non lo chiede all’assessore Chiappetta perchè i lavori non sono stati fatti prima creando per tanti anni disservizi a tutta la comunità…….prima si andava avanti solo con le denuncie per non far far niente per il paese che io sappia doveva venire un bel lungomare in quella zona. Oggi che con questa operetta si va avanti solo per un po di anni giusto per….

  18. È vero, Signora MariaRosa, ha ragione quanto afferma che mi sono candidato e non sono stato eletto e, successivamente, dopo che l’ufficio tecnico del Comune era rimasto senza Responsabile della dell’area tecnica, sia per il pensionamento del vecchio responsabile e sia perché l’attuale responsabile si era trasferito nel comune limitrofo, quindi, diciamo che il Sindaco Silvestri fu costretto ad assumere a tempo determinato una persona per poter mandare avanti gli uffici dell’area tecnica: che rappresentano il cuore pulsante di un’Amministrazione. Dopo però, che le ho dato ragione su questi due punti, la pregherei di farsi spiegare bene la differenza fra il ruolo di Dirigente di un ufficio e il ruolo di Amministratore, altrimenti Signora lei fa molta confusione; Posso cercare con qualche esempio di dirimerle l’arcano: ha presente un’Azienda o un’Impresa; chi decide il da farsi, il Titolare o l’impiegato.
    Aggiungerei questo: rispetto la sua opinione sul fatto che quel tratto di strada è stato sistemato; secondo me, no: perché è una soluzione non risolutiva, perché ai soldi spesi bastava aggiungere poco di più per avere una carreggiata idonea al doppio senso di circolazione, e perché l’esempio di come doveva essere fatto l’avevano sotto gli occhi ed è stato ignorato: a me l’ottusa cecità a scapito dell’interesse generale mi inorridisce. Riguardo alla campagna elettorale, Signora le dico solo questo: Sono mosso esclusivamente dal desiderio di avere: una Comunità fatta di Cittadini liberi di esprimere le proprie opinioni, di associarsi, di confrontarsi con altri: ma soprattutto liberi dal bisogno, che significa essere messi dal Comune in condizione di poter esprimere i propri talenti, realizzando pienamente se stessi, nel proprio interesse ma anche in quello dell’intera comunità; e un Territorio ricco di risorse Naturali e Storico-Culturale che aspetta di essere indirizzato verso una propria identità e lo sviluppo economico. In questa compagine Amministrativa tutto questo non lo si vede; a me dispiace perché sono tutti amici, ma appunto perché sono amici, ce lo dicano almeno in amicizia dove vogliono portare questo Territorio e questa Comunità.
    Mi fermo qui Signora, penso di essere stato molto cortese e pacato nella risposta, non capisco la sua acrimonia nei miei confronti, ma va bene lo stesso, ho solo espresso la mia opinione nei confronti di un’opera che ritengo insufficiente e penso di averlo fatto in modo garbato.
    Abituiamoci al confronto, Signora, in modo oggettivo e scevro da rancori personali che non aiutano la discussione.
    Cortesemente, la Saluto. Enzo.

  19. Al signor sperone.Mi sono informata e mi hanno detto che si era presenatato pure lui con un altra amministrazione e che dopo che non e’ stato eleto e’ stato nominato dal sindaco silvestri dirigente dell’ufficio tecnicno del comune.allora mi chiedo come mai lui, che oggi intervine sempre piu’ spesso per criticare quello che fa l’amministrazione di oggi, non e’ riuscito a fare niente in passato?eppure era dirigente proprio dell’ufficio che si occupa dei lavori pubblici. le idee e i pensieri sono belli e facili ma quello che conta sono i fatti e la capacità di gestire progetti e bilnacio e non mi dicono che con la precedente amministrazione tutto questo c’e’ stato, mentre oggi almeno quel tratto di strada e’ stato sistemato e i cittadini lo possono usare. Forse si sta gia’ prepaprando la campagna elettorale?

  20. Mi vengono in mente gli emirati dove si creano le isole e poi si costruisce e si creano città, si li ci sono gli sceicchi che sponsorizzano il tutto, ma visto quanto abbiamo sponsorizzato con soldi pubblici con rinascimenti morbidi, oggi sicuramente potevamo avere una barriera a protezione del tratto di costa. E sicuramente una strada a doppia corsia come ben evidenziato nei post del sig. Enzo. Possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, c’e’ una strada asfaltata e una nuova viabilità, possiamo vederlo mezzo vuoto, pensando che è una sola corsia e che non da la continuità del lungomare. Comunque sig. M.B. se tra qualche anno non potrà scendere a mare con l’ombrellone visto che la spiaggia è scarsa 10 metri almeno avrà la consolazione di passare con l’auto.

  21. Ciao Andrea, ti ringrazio, sei sempre preciso e puntuale.
    Come possiamo notare in quell’articolo non c’è una risposta, anzi il desiderio di chiudere con una vicenda, da parte dell’assessore Chiappetta, che forse ha avuto sul territorio delle ripercussioni maggiori di quanto egli stesso potesse immaginare. L’assessore è libero di rispondere o meno; Ma per come intendo la Politica ed il modo di porsi nei confronti dei Cittadini, un Amministratore dovrebbe sempre motivare le proprie scelte, ma, soprattutto, avere il coraggio delle proprie scelte, sia giuste o sbagliate che siano. Al di là di tutto, confermo la mia stima all’assessore Chiappetta.

  22. Ciao Enzo, in questo articolo di Martino Ciano, trovi l’unica risposta fin qui fornita dall’assessore Chiappetta oltre che un resoconto dell’opera.

  23. Signora, fa bene ad essere felice, perché in qualche modo si è recuperato un pezzo di territorio alla viabilità e quindi al circuito delle attività e delle relazioni sociali. Le assicuro che in passato si è cercato, con un progetto molto più ambizioso, di sistemare in modo definitivo il collegamento tra Via Fratelli Bandiera e Via Giovanni XXIII; Deve sapere che chi si è opposto a tale progetto, Consigliere di minoranza all’epoca dei fatti, oggi fa parte della Giunta del Sindaco a cui ha rivolto con molta gratitudine i ringraziamenti. Onestamente Signora, non me ne voglia se ho approfittato della sua lettera, che ha tutt’altro tenore e intenzione, per muovere alcune considerazioni sull’opera realizzata: che io ritengo insufficiente.
    Mi verrebbe da dire che bastava imitare il tratto di strada già realizzato, che dal lungomare Col. Sirimarco conduce fino a Via Fratelli Bandiera; Opera ben collaudata dalle intemperie e che qualcuno sperava il mare portasse via: perché considerata non idonea a reggere l’urto delle onde. Mi chiedo perché realizzare una strada a mezzo servizio, come tecnico non me lo spiego, e vorrei che qualcuno me lo spiegasse: specialmente chi usa i soldi pubblici e quindi dei Cittadini, per realizzare opere non risolutive dal punto di vista del rapporto con il territorio in cui l’opera è inserita. A Lei Signora che viene uno o due mesi all’anno quest’opera può stare anche bene, ma per i Cittadini residenti, no, per i Cittadini che svolgono delle attività e vivono del loro lavoro, no: Bisognava spingersi oltre e realizzare una strada degna di questo nome. Non penso si sia trattato di una questione di fondi, perché se non erro il progetto è stato finanziato quasi totalmente dalla Regione Calabria, e comunque si sarebbero potuti aggiungere fondi di bilancio Comunale, qualora quelli stanziati dalla Regione Calabria fossero risultati insufficienti; Penso invece si sia trattato di miopia amministrativa, per riprendere il discorso sulla cecità di cui parlava Lei Signora.
    Come ho già avuto modo di dire, ad un Consigliere di maggioranza, bastava un metro in più di larghezza per avere una strada a doppio senso di circolazione; Non so questo quanto avrebbe inciso sui costi ma sono sicuro non è un problema di fondi, ma di approccio alla gestione del territorio: è una questione di mentalità; sono sicuro che se si chiede ai residenti della zona di riferimento della strada se sono soddisfatti di quest’opera, al contrario della Signora M. B., diranno di no. Allora mi chiedo come Cittadino dov’è l’interesse generale a cui qualsiasi opera pubblica deve tendere; Non sarebbe stato più utile coinvolgere i Cittadini, almeno quelli residenti della zona, e metterli al corrente del progetto che si intendeva realizzare, magari con il suggerimento dei Cittadini, sono sicuro, avremmo avuto una strada più decente.
    A tal proposito, vorrei dall’Assessore Chiappetta, visto che si tratta di opera pubblica realizzata comunque con soldi dei contribuenti Cittadini, una spiegazione sul perché della sua astensione in Giunta all’approvazione del progetto di che trattasi: Naturalmente, la spiegazione la chiedo perché un amministratore deve sempre motivare le sue scelte e non si può trincerare dietro silenzi o no comment.

  24. Quanto costa alle casse comunali ( tasche dei cittadini ) ogni anno fare la strada a delle case che sono ogni anno puntualmente allagate perché costruite sul bagnasciuga e le mareggiate non le risparmiano? non era meglio se facevano delle palafitte?

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