SANTA MARIA DEL CEDRO – Minacce e danneggiamento. Con queste accuse è stato arrestato durante la notte, Fabio Adduci, trentottenne di Santa Maria del Cedro, riconosciuto come autore del gesto intimidatorio di ieri nei confronti del sindaco Giuseppe Aulicino e del responsabile dell’ufficio tecnico comunale.
Intorno alle 12.30 di ieri, infatti, Adduci, ora ai domiciliari, ha squarciato le ruote dell’auto del primo cittadino e dell’ingegnere Giuseppe Durante, entrambe parcheggiate davanti al municipio.
Alla base dell’intimidazione, il diniego da parte dell’ufficio tecnico comunale ad una concessione demaniale. Non ci sono ancora conferme sui fatti, ma sembrerebbe che a far scattare la molla al ragazzo sia stato il no dell’ingegnere comunale alla richiesta di un’autorizzazione per un parcheggio vicino la spiaggia su area demaniale.
Il giovane ieri si era recato in comune per chiedere spiegazioni, ma davanti all’ennesimo no ha minacciato il dirigente del settore tecnico e all’uscita ha messo in atto il gesto punitivo.
Subito individuato dai carabinieri della stazione di Santa Maria del Cedro, Adduci è stato portato in caserma e trattenuto fino alla convalida degli arresti.
La notizia si è subito diffusa in paese, dove il giovane è conosciuto anche per il suo rapporto di parentela sia con il sindaco che con l’ingegnere comunale.

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