CATANZARO – Pene da 13 ai 7 anni sono state richieste dal PM questa mattina a Catanzaro per gli otto soggetti che hanno richiesto il rito abbreviato nell’ambito del processo Plinius sugli intrecci tra ‘ndrangheta e politica a Scalea, dopo l’operazione che ha condotto all’arresto di amministratori e tecnici comunali, oltre che di esponenti delle cosche locali.

13 anni sono stati richiesti per Pietro Valente. 10 per Francesco Galiano. 9 anni Francesco Saverio La Greca e Giammarco Stummo. 7 anni infine, per Roberto Cesareo, Franco Valente, Andrea Esposito e Antonio Pignataro.
Nel corso dell’udienza di questa mattina è terminato l’ascolto delle parti civili: Regione Calabria, Comune di Scalea e i privati Fazio e Rotondaro. Prossima udienza dell’abbreviato il 27 gennaio, sempre a Catanzaro mentre il giorno successivo, a Paola, è prevista una nuova udienza del giudizio immediato.

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