PAOLA – Alla base dello stallo nei lavori sulla frana che minaccia l’ospedale di Paola ci sarebbero gravi problemi di salute per il responsabile del procedimento per la protezione civile della Regione Calabria.

A renderlo noto è il sindaco di Paola, Basilio Ferrari. “L’iter – ha aggiunto – è in via di completamento e i ritardi sono tutto sommato accettabili. A giorni – ha concluso – è prevista la ripresa dei lavori”.
Si tratta dell’intervento pianificato nei mesi scorsi per consolidare il parcheggio del pronto soccorso. L’opera da realizzare consiste in una paratia in micropali su cui far sorgere una nuova perimetrazione dell’area di sosta. L’attuale muro di cinta, infatti, sta lentamente cedendo per effetto della frana.
Nelle settimane scorse, l’inizio dei lavori era stato previsto al termine delle operazioni di carotaggio effettuate da una ditta incaricata dalla protezione civile per indagare lo stato del suolo al di sotto del parcheggio.
Terminate le trivellazioni in tre distinti punti, però, i lavori si sono fermati. Anche dei risultati dei campionamenti ancora non si ha notizia.
C’era attesa, in particolare, per l’esito del carotaggio effettuato a ridosso dell’edificio del pronto soccorso che, a detta dei tecnici, avrebbe detto qualcosa in più sulla sicurezza della struttura sanitaria.
Infine, sulla situazione, pare stia avendo il suo effetto negativo anche quanto sta avvenendo all’interno dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Con i vertici aziendali interessati dall’inchiesta della guardia di finanza sugli incarichi legali, la questione sembra non essere più seguita con la necessaria attenzione.
L’equipe incaricata dal direttore generale sospeso, Gianfranco Scarpelli, assicura che il monitoraggio della frana prosegue salvo intoppi, escluso l’atto di vandalismo segnalato nei giorni scorsi a danno degli oscillometri. Ma l’impressione è che ciò stia avvenendo quasi per spirito di servizio che come frutto di un confronto continuo tra incaricati e dirigenza.

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