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Santa Maria del Cedro, Carcere dell’Impresa: contratto disdetto


santa_maria_cedro_carcere_arSANTA MARIA DEL CEDRO –Il contratto di comodato d’uso gratuito tra il Comune di Santa Maria del Cedro e il Consorzio del cedro di Calabria per l’utilizzo del Carcere dell’Impresa è stato disdetto.


Nei giorni scorsi, il sindaco Giuseppe Aulicino ha ufficialmente comunicato al legale rappresentante del consorzio, Angelo Adduci, di dover sgomberare i locali alla scadenza del contratto prevista per il 24 maggio 2015.

L’utilizzo della struttura, rinominata Palazzo Marino dopo il restauro realizzato dall’amministrazione comunale, era stato concesso al consorzio del cedro con una delibera di Consiglio comunale dell’8 maggio 2006 che approvava la proposta dell’ex sindaco Francesco Maria Fazio di concedere l’immobile per l’installazione di un centro polivalente per la coltura e la cultura del cedro.

Il contratto, sottoscritto il 24 maggio 2006, ha una durata di 9 nove anni. Con 12 mesi di anticipo, così come previsto dal contratto stesso, il sindaco di Santa Maria del Cedro ha comunicato le sue intenzioni al consorzio, ottenendo quindi la restituzione dell’immobile per rimetterlo a disposizione della cittadinanza, trattandosi di un bene patrimoniale comunale.

Già lo scorso anno il sindaco aveva fatto sapere al consorzio la sua volontà di riappropriarsi dell’immobile e con una comunicazione aveva chiesto al presidente la restituzione dei locali evidenziando una serie di inadempienze. Tra queste, il mancato pagamento delle spese di gestione, la mancata manutenzione ordinaria dei locali e soprattutto il venir meno delle finalità contrattuali. La convenzione per l’installazione di un centro polivalente prevedeva infatti obbiettivi culturali e non commerciali.

Tuttavia, la richiesta di restituzione non era stata accolta dal consorzio. L’amministrazione comunale – informano dal municipio – ha dunque atteso la decorrenza naturale dei termini contrattuali preferendo non aprire un lungo contenzioso legale.

Il 24 maggio 2015, dunque, i locali di Palazzo Marino dovranno essere sgomberati.


About Pierina Ferraguto

Giornalista pubblicista dal 2013. Laureata in Filosofia e scienze della comunicazione e della conoscenza all'Università della Calabria. Dal 2006 al 2008 lavora come stagista nella redazione di Legnano de Il Giorno. In Calabria lavora con testate regionali di carta stampata e televisive.

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One comment

  1. per me non è il palazzo marino ,MA IL CARCERE DELL’IMPRESA ..
    NON BISOGNA CAMBIARE NOME A UN OPERA ANTICA ..