Home / IN PRIMO PIANO / Onorevole Delrio: venga al Sud

Onorevole Delrio: venga al Sud


TORTORA – Onorevole Delrio, venga al Sud.

mary ristorante pizzeria santa maria del cedro calabria

Venga ed insegni a questa gente ad iniziare a correre da sola, senza aiuti e sostegni esterni come da lei sostenuto in una recente intervista.

Non sappiamo se è già stato da noi e quante volte, ma vorremmo tanto capire se del Sud ne parla per “luoghi comuni”, per “sentito dire”, perché effettivamente lo conosce o perché è solo un modo per preannunciare che lo Stato continuerà ad ignorare l’Italia del Meridione.

Quest’ultima ipotesi per noi non sarebbe certo una novità e non ci scandalizzeremmo più di tanto, ci siamo ormai abituati e nulla ci meraviglia.

Vorremmo tanto sbagliarci, ma nel leggere e rileggere quanto da lei dichiarato ci è sembrato di capire tra le righe che del Mezzogiorno non ha alcuna idea programmatica di sviluppo unitamente al Governo che rappresenta in posizione rilevante. Solo affermazioni generiche e di circostanza, quasi ad effetto e di natura propagandistica.

Comunque lei, già sindaco della ricca Reggio Emilia, sicuramente saprà dirci a quali aiuti e sostegni esterni rinunciare così da essere liberi e leggeri di muoverci e correre più speditamente verso altri lidi ed altre terre dove scorrono latte e miele.

Fino ad ora l’abbiamo sempre fatto ma da lunghi anni siamo rimasti bloccati in quel deserto chiamato Sud, là dove lo Stato Faraone ci ha relegati ed imprigionati.

Venga a fare il nostro Mosè. Lei che ne conosce molto bene la storia, venga a sporcarsi mani e piedi ed a rotolarsi in questa sabbia di sacrifici, di sconforto e di rabbia; di abbandoni, di giovani diventati adulti, anziani e vecchi lontani dalle proprie radici ed affetti.

Venga a conoscere da vicino ed a confondersi in quelle “storie quotidiane”, senso e ragione della sua politica, non solo emiliane ma anche calabresi, lucane, campane, di gente vera che nel silenzio ha patito, sofferto e bramato non un posto al sole ma il lavoro per vivere.

Venga a conoscere le spalle curve di gente laboriosa ed onesta, a scrutare negli occhi spenti il futuro diventato passato sulla via dell’illusione.

Venga in questo crogiolo dove il fuoco che arde fa paura, ma è l’unico modo per provare la bontà della sua politica e del suo governo, se è oro e non semplice luccichio di ferraglia lo scopriremo insieme e sul campo. Allora seguiremo le sue indicazioni correndo e con slancio verso cieli nuovi e l’abitare nei giardini e né acque né lingue di fuoco potranno mai fermarci.

La stiamo aspettando, ora è uomo di Governo e rappresenta anche noi Italiani del Sud.

esponente di L’Italia del Meridione 


About Admin

Check Also

morta parto ospedale Lagonegro Scalea

Donna di Santa Maria del Cedro muore dopo il parto all’ospedale di Lagonegro: aperta un’inchiesta

Una trentaseienne residente a Scalea, originaria di Santa Maria del Cedro (Marcellina), muore per emorragia …

One comment

  1. Un giorno ero in ospedale per fare dei controlli intavolando una discussione qualcuno disse che bisognava dare fiducia a Renzi io risposi che la fiducia è una cosa seria, e tutti i giorni devo costatare che fiducia ne devo dare zero sopratutto vedendo di che gente si circonda la Lorenzin che parla solo perché il signore gli ha dato la bocca e questo signore che anche lui parla solo perché è fornito di bocca. no aggiungo altro.