MAIERA’ – È previsto per domani mattina alle 9 e 30, martedì 13 maggio, il Consiglio comunale di Maierà nel corso del quale si dovrebbe fare chiarezza circa il taglio del bosco di monte Carpinoso.

Intanto, gli ambientalisti che domenica hanno protestato effettuando una escursione sull’altura puntano l’attenzione sul bilancio pluriennale 2014 – 2016 che sarà votato per l’approvazione nell’assise di domani unitamente al documento di previsione per l’anno in corso.
La delibera di Giunta 23, ovvero quella con la quale l’amministrazione ha approvato la stima del materiale legnoso, propone infatti l’inserimento di circa 300mila euro, derivanti dal taglio degli alberi, nel bilancio pluriennale.
Non sono dunque bastate le rassicurazioni fornite dal sindaco di Maierà, Giacomo De Marco, che aveva dichiarato: “Nessun taglio nel bosco che invece, a breve, sarà oggetto di politiche volte alla conservazione e alla valorizzazione”.
Inoltre, il presidente del Parco nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, intervistato sulla vicenda aveva a sua volta dichiarato che l’ente non aveva ricevuto alcuna richiesta di parere dalla Regione, ente quest’ultimo deputato a rilasciare autorizzazione per effettuare il disboscamento.
“L’eventuale inserimento del piano di tagli nel bilancio triennale – sostengo dal comitato nato ad hoc per proteggere monte Carpinoso – costituirebbe un falso, poiché non esiste ancora alcuna autorizzazione allo sfruttamento”.
In attesa di conoscere la volontà dell’amministrazione comunale di Maierà, in rete circolano le immagini dell’escursione di protesta svolta dagli attivisti lungo i sentieri della montagna domenica 11 maggio 2014.
Molti i cartelli realizzati dagli ambientalisti per ribadire il concetto alla base della protesta: un patrimonio verde come monte Carpinoso merita protezione e non sfruttamento.

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