SANTA MARIA DEL CEDRO – Il sindaco del Comune di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, ha diffidato la Sorical ad intervenire per porre fine ai disservizi nella fornitura dell’acqua che da 3 giorni colpiscono la cittadinanza.

L’azione era stata preannunciata già ieri mattina dal primo cittadino ed oggi ha trovato seguito. L’ente di gestione del servizio idrico partecipato dalla Regione Calabria è ritenuto il responsabile di quanto si sta verificando sul territorio e nella contrada Destri in particolare.
A partire da sabato 5 luglio l’acqua non esce dai rubinetti e i cittadini sono costretti a soluzioni d’emergenza. Solo nella sera di domenica, intorno alle 22, il servizio è stato ripristinato anche se la portata non è sufficiente a coprire l’intero fabbisogno.
“Questo – spiega Vetere – succede perché il serbatoio di Destri è vuoto. Ieri abbiamo misurato un afflusso di soli 4 litri al secondo. Nonostante le nostre richieste fatte in previsione dell’incremento della popolazione in estate, Sorical non aumenta la portata dell’acqua”.
Queste, allora, le richieste dell’amministrazione comunale al gestore del servizio. Aumento della portata di almeno 2 litri nella contrada maggiormente penalizzata dai disservizi di questi giorni, di 6 litri sul resto del territorio comunale e, inoltre, l’attivazione del sollevamento in località Santoro.
“Siamo in regola con i pagamenti e abbiamo rispettato le condizioni contrattuali – ha ribadito Vetere – per cui non tollereremo ulteriori disservizi, soprattutto quando la città si appresta a ricevere i turisti. In caso contrario denunceremo alla competente autorità”.
Non solo. Come si legge nella diffida posta in essere nei confronti di Sorical, il sindaco di Santa Maria del Cedro è pronto a intervenire d’urgenza con ditte del luogo forzando gli accessi alle postazioni del gestore per garantire ai cittadini igiene e sicurezza.

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