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Tortora, precisazioni sul servizio raccolta e smaltimento rifiuti


GS_inside_arTORTORA – Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’assessore all’Ambiente del Comune di Tortora, Franco Chiappetta, in risposta al commento del lettore “Marco” che ha condiviso su questo sito la sua opinione circa alcune anomalie del sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta. (Marco ha scritto la sua opinione qui)

“Usufruisco di blogtortora.it per rispondere alla garbata e-mail del cittadino che segnalava alcune anomalie riscontrate nel servizio della raccolta differenziata.

In realtà quanto segnalato è un problema a cui noi come amministrazione abbiamo cercato di dare risposta mantenendo per l’isola ecologica anche l’apertura domenicale e con lo stesso orario degli altri giorni.

Quindi l’informazione data al cittadino dal vigile era esatta, probabilmente il cittadino si è recato all’isola ecologica in un orario diverso da quello previsto per l’apertura.

Tuttavia pur apprezzando la segnalazione ed il disagio non ho nessun dubbio che il signore, da cittadino modello quale sarà, continuerà a comportarsi in modo civile per il bene dell’ambiente e per rispetto verso i nostri figli.

E ciò, oltre a fare del signore un cittadino modello, fa enorme piacere anche a noi amministratori perché il successo della raccolta differenziata si basa anche sulla partecipazione e sul comportamento civile e rispettoso, per sé e per gli altri, di tutti i cittadini anche se a volte ciò significa fare qualche piccolo sacrificio che comunque è poca cosa rispetto ai tanti che tutti facciamo per i nostri figli.

E, fortunatamente, se qui nel nostro comune è stata raggiunta la percentuale del 72 percento di raccolta differenziata non è un caso, perché ciò vuol dire che i cittadini partecipano in quanto hanno apprezzato il modello di raccolta differenziata posto in essere dall’amministrazione, compresa la realizzazione dell’isola ecologica, dove ognuno può liberamente recarsi ogni qualvolta ha la necessità di disfarsi di tutto ciò che è riciclabile.

Questo per suggerire al cittadino, di cui apprezzo l’impegno ed il rispetto per l’ambiente, che non vi è alcuna necessità di aspettare fino al momento della partenza per disfarsi di carta, plastica, vetro, alluminio ecc. Il problema, in definitiva, si pone per l’indifferenziato, che come è noto non può essere conferito all’isola ecologica, ma può essere depositato davanti alla propria abitazione la domenica, per il ritiro che avviene il giorno successivo.

In ogni caso vista l’attenzione ed il rispetto che il cittadino ha dimostrato verso l’ambiente avrei piacere ad incontrare la persona in questione per un proficuo scambio di vedute”.

L’assessore all’Ambiente Franco Chiappetta


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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One comment

  1. L’orgoglio dell’Assessore corrisponde a quello dei residenti che, chi più chi un po’ meno, hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati. Che, ritengo opportuno precisare, si riferiscono a un periodo malamente detto “di morta”.
    Di questo post quello che mi lascia perplesso è il termine “disfarsi”, riferito in particolare ai materiali riciclabili, che sono quelli che fanno premio sulle percentuali da raggiungere.
    Chi legge questo post sa benissimo il significato implicito del termine, per cui non lo sto a spiegare.
    Mi perdonerà Andrea se spero che non venga letto da pendolari estivi, che in questo verbo “potrebbero” leggere un proseguimento di modi di agire tanto noti quanto deprecati.
    Ci sono città, metropoli, che sul “disfarsi della monnezza” sono andate in crisi, divenendo casi internazionali negativi.
    Se dovessero proseguire qui quello che fanno a casa propria, alla fine dell’estate le percentuali fin qui virtuosamente raggiunte sarebbero da rivedere, purtroppo a un (netto) ribasso.
    E a rimetterci, passata l’estate, sarebbero gli stessi che oggi sono felici per quanto raggiunto fino ad oggi.
    Purtroppo non so dare altre indicazioni che quella di tenere gli occhi aperti e segnalare, senza tema di apparire delatori, all’Autorità ogni e tutti i comportamenti non coerenti con le indicazioni date dall’Amministrazione Comunale.
    Prendiamolo letteralmente come un “mors tua, vita mea”.