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San Nicola Arcella, il Comune non dovrà risarcire per il no a una lottizzazione del 2003


promo_insideSAN NICOLA ARCELLA – il Comune di San Nicola Arcella, non dovrà risarcire i danni per aver negato un piano di lottizzazione ad un privato nel 2003.

Lo ha deciso la Sezione I del Tribunale amministrativo regionale per la Calabria in una sua sentenza sulla controversia che vedeva contrapposti una società e l’ente comunale.

L’inizio della vicenda risale a più di dieci anni fa. A novembre del 2003, la società privata presenta un piano di lottizzazione, respinto dal Comune 9 mesi dopo con proprio provvedimento. Il privato, dunque, trascina l’ente dinanzi al Tar calabrese che si esprime nell’ottobre del 2004 con una sentenza, passata in giudicato, a favore del privato: “Il sindaco non era competente per negare la lottizzazione” si espresse così il Tar. L’approvazione o meno di un piano di lottizzazione, infatti, spetta al Consiglio comunale.

Provvedimento di diniego, dunque, annullato e conseguente richiesta danni al Comune di San Nicola Arcella. Il privato, infatti, ha lamentato sempre dinanzi al tribunale amministrativo che, nonostante l’annullamento, il Comune non ha rilasciato il permesso a costruire provocando, in questo modo, la risoluzione del contratto stipulato nel frattempo con un’altra società a cui aveva venduto le aree lottizzate per 1milione 187mila euro circa.

Il Tar Calabria ha però giudicato infondata la richiesta di risarcimento. Il Tar stesso, infatti, aveva annullato il diniego di un piano di lottizzazione, non di una concessione edilizia. Il privato, inoltre, non avrebbe fornito al giudice la prova del danno. Secondo la giurisprudenza del Consiglio di Stato, aggiunge il Tar, l’illegittimità riscontrata nel caso in questione deve considerarsi di “natura formale” e non “sostanziale”.

Tradotto: la lottizzazione negata ha costituito un vizio di forma per incompetenza del soggetto responsabile. “In seguito all’annullamento dell’atto impugnato – si legge nelle motivazioni della sentenza di rigetto – l’amministrazione conserva, intatto, il potere di rinnovare il procedimento, eliminando il vizio riscontrato”.

Un po’ come a dire, tutto da rifare. Ma, intanto, sono passati più di dieci anni.

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About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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