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La battaglia di Vincenzo, primo risultato


GS_inside_arCOSENZA – “Entro due settimane l’Azienda ospedaliera di Cosenza fornirà delle risposte concrete a Vincenzo Capogrosso dopo aver interloquito con la struttura commissariale della sanità calabrese”.

Incassa un primo anche se insufficiente risultato il non vedente di Santa Maria del Cedro che questa mattina si è incatenato negli uffici del personale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza.

L’uomo ha protestato in questo modo dopo che nei giorni scorsi ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica la sua vicenda.

Sin dal 1988 è inserito nelle graduatorie del pubblico impiego dei disabili, ma la sua pratica non è mai andata a buon fine. Negli ultimi mesi, una nuova speranza era giunta con l’elenco predisposto dal servizio disabili del settore lavoro della Provincia di Cosenza per l’avviamento all’impiego. Sembrava tutto a posto per la sua assunzione come centralinista all’Azienda ospedaliera. Dopo aver seguito tutta la trafila burocratica, però, Vincenzo non ha mai ricevuto la convocazione dall’ente sanitario per il colloquio e la firma del contratto.

Come anticipato nelle scorse ore da queste pagine, la sua pratica è stata congelata dal blocco alle assunzioni deciso da Luciano Pezzi, il commissario della sanità calabrese succeduto all’ex governatore Giuseppe Scopelliti. (ne abbiamo parlato qui)

Di qui la decisione di manifestare pacificamente, ma con risolutezza, il suo dissenso.

“Mi sono incatenato di fronte alle porte delle loro stanze – ci ha raccontato – e dopo un primo momento di indifferenza da parte dei funzionari sono stato ricevuto dal direttore del personale. Mi hanno chiesto di pazientare e lo farò, ma scadute le due settimane senza il riconoscimento del mio diritto ripeterò la protesta”.

L’obbiettivo, dunque, è quello di far tornare sui suoi passi il commissario Pezzi. L’avvocato Forte ha anche preannunciato che è pronto a impugnare, su volere del suo assistito, questo atto davanti a un giudice poiché sarebbe in contrasto proprio con la normativa che tutela la sua posizione.

Si tratta di una legge del 1985 che disciplina specificatamente il collocamento dei centralinisti non vedenti.

 

 


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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