Home / CRONACA / Praia a Mare, Gdf sequestra palazzina

Praia a Mare, Gdf sequestra palazzina


pubblicità_biagio_promo_insidePRAIA A MARE – La guardia di finanza di Scalea ha sottoposto a sequestro una palazzina che sarebbe stata realizzata con proventi derivanti dall’usura all’intestatario del bene.

francesco barbir barbiere taglio capelli santa maria del cedro calabria colore acconciature barba

Il provvedimento emesso dal tribunale di Cosenza ha interessato 5 appartamenti e un magazzino dello stabile sito nell’ex area industriale di Praia a Mare.

“I beni confiscati – fanno sapere le fiamme gialle – sono riconducibili ad un soggetto che, sulla base delle indagini esperite, era stato precedentemente deferito per il reato di usura. A seguito dell’informativa di reato, sono stati effettuati gli accertamenti patrimoniali nei confronti del soggetto indagato e del relativo nucleo familiare, al fine di quantificare la sproporzione esistente tra i redditi dichiarati nel corso degli anni e l’effettivo patrimonio posseduto. Dalle complesse attività di polizia giudiziaria e’ emerso che un’intera palazzina era stata realizzata con proventi derivanti dall’usura”.

La proposta di sequestro era stata avanzata nel luglio 2013. L’iter giudiziario si è concluso solo di recente, mentre l’indagato, in questo lasso di tempo è deceduto. I finanzieri, però, avvalendosi delle nuove norme del codice-antimafia hanno potuto applicare la misura preventiva nei confronti degli eredi. Ora, l’immobile confiscato è stato acquisito dallo Stato.



About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

Check Also

Ripartizione fondi Mes: I falsi innamorati del Sud

LOSCRIVITÙ ||| Il Nord fa bene a pretendere, mentre il Sud non ha rappresentanti capaci …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Materiale protetto da copyright