PRAIA A MARE – Non più di venti le persone che hanno partecipato questa mattina alla commemorazione dei morti per tumore tra gli operai della Marlane Marzotto di Praia a Mare.
L’iniziativa era stata organizzata dal Comitato per la bonifica dei mari, fiumi e terreni della Calabria e, come da programma, si è conclusa al cimitero di Praia a Mare con la deposizione di una corona di fiori in memoria dei lavoratori deceduti.
A deporla all’interno del cimitero praiese due donne, le uniche due parenti di operai presenti alla manifestazione.
“Quando abbiamo ascoltato la lettura della sentenza in aula – racconta una di loro – su di noi è calato il gelo. È una sentenza ingiusta. Ora battiamoci per la bonifica dei terreni, lo dobbiamo ai nostri figli che ancora vivono qua e per i quali siamo preoccupati. Non sappiamo cosa aspettarci anche se sappiamo che il 2017 sarà l’anno del picco dell’incidenza tumorale. Partecipare oggi era il minimo – conclude amaramente – ma evidentemente non siamo ancora a pronti a difendere la nostra salute”.

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