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Tortora, bilancio 2014 dell’amministrazione comunale: “Non ci resta che piangere”


promo_insideDI FRANCESCO MARTINO*

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TORTORA – Ho letto gli auguri dell’amministrazione comunale di Tortora fatti ai cittadini dal sito web del Comune. Mi viene solo da citare il grande Troisi con il titolo di un suo bel film. Non ci resta che piangere.

A dir poco allucinante. Con toni trionfalistici ci dicono che si chiude con il botto il 2014 e vediamo come.

La prima davvero non l’ho capita bene, ma se vera ne sentiremo di belle. Riporto con un copia-incolla: “Il 2015 inizierà positivamente con l’assunzione di nuovo personale Lsu. Che vuol dire? Assumeranno? E poi via con auto elogio per una cosa in cui non hanno alcun merito, come l’avvio del percorso di stabilizzazione degli Lsu-Lpu voluto solo e unicamente dai parlamentari del Pd calabrese e dall’attuale governatore della Calabria, Mario Oliverio.

Due. Parlano dei lavori del Parco archeologico che ahimè saranno fatti con i fondi per il rilancio industriale restituiti da Marzotto in occasione della chiusura dello stabilimento di Praia a Mare. Ma quei fondi, non dovevano essere usati per attività produttive? Ma, ok: tanto qua c’è tanto di quel lavoro. Allora speriamo almeno che non andranno sperperati in progetti e progettini.

Tre. La ciliegina sulla torta. Ci dicono che dobbiamo gioire ed essere contenti visto che hanno avuto un altro grande risultato. Udite, udite. La cassa depositi e prestiti ha accettato il mutuo di 300mila euro che noi tutti pagheremo restituendo appena 450mila. Non c’è che dire. Grandioso. E poi per cosa? Udite ancora: “Per effettuare lavori di riqualificazione della zona limitrofa alla piazza Stella Maris”. Non immaginavo che in un’area dove proprio loro hanno investito con altri mutui alcune centinaia di migliaia di euro pochissimi anni fa, oggi si senta la necessità di “riqualificare”. Non esistono a Tortora aree che in alternativa necessitano di tali investimenti? Mi viene appunto in mente un’arteria stradale di non poca importanza come la Panoramica al porto (che non c’è… aggiungo) che per quanto importantissima è stata sempre scartata da tutte le amministrazioni, fatto salvo l’amministrazione del rimpianto sindaco Biagio Benvenuto.

E poi via con i “faremo” nel 2015. Collegano il carro con Laino (l’iter è terminato) appena 5 anni. Spenderanno pochi spiccioli (90mila euro) per asfaltare quel piccolo tratto che va dall’isola ecologica a via Orrico. E i lavori di adeguamento sismico della scuola Sagario al centro storico.

Concludono dicendo che si chiude un 2014 con propositi concreti (dove? come? quando?) e ci promettono un 2015 di ulteriore progettazione. Non sia mai?

Ora mi chiedo e vi chiedo: possibile che ci tocca pagare simili persone e simili risultati la modica cifra di 120mila euro all’anno?

Pensateci bene, il solo risparmio di queste somme indegnamente percepite in questi ultimi 5 anni avrebbe permesso di fare queste semplici, piccole e banali opere fin ora vantate da un’amministrazione inetta, vuota di idee e di programmazione del territorio.

Chiudo ora facendo davvero a tutti i tortoresi e non, un augurio per un vero e diverso e innovativo 2015 sperando cha tutti insieme possiamo prendere a calci il passato che ci lasciamo indietro, anche di tipo amministrativo.

*Segretario del Pd di Tortora


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One comment

  1. Il buio si alza alle altezze della luce… per illuminar ciò che non può aver barlume .. per ritornare nello suo oscuro malessere… senza gloria e promesse

    sia il taciuto il verbo del fare… perchè non si abbia acchefare con la radice dell’insenso di una storia che non ha donato alcun incenso…

    non siate ergitori di salvezza perchè di cultura non si ha per elevarsi allo status di compenso dell’altrui omesso

    la non audacia sia non benvenuta… ma auspicata ad essere relegata dinanzi al focolaio delll’intima rosa della casa…

    abbiate cura con la vs premura di non badare all’altrui cultura… perchè di vs si ha già…. ciò che non merita alcuna facoltà…

    siate prossimi alla dismessa perchè nel paese non abbia presa il germe della messa al bando delle vere promesse….

    siate custodi della vs storia…perchè non si abbia l’uomo della preistoria

    siate, siate, siate ciò che potete estasiare…per poter essere il sale che abbia a cura la “coscia del maiale”… perche sia sempre il prosciutello ad inventare le vs feste storiche su… su… su… nella piazza del paesello…

    siate la speranza per poter acclamare ogni forma popolare… ma soprattutto siate i fautori della nostalgica vecchia storia che animò la ripresa della ns storia…

    siate i prossimi a dismettere ogni falso mito della ragione che non permette…

    siate voi stessi per essere in ogni verso…. e sperar che non si abbia alcun progresso….

    forza tortora, forza italia, perchè l’europa non appaia come causa della depressione societaria…

    siate uomini e non europei per avere nell’intimo cuore la libertà da ogni dovere….

    sia, infine, l’astensione la promessa del ns popolo tortorese….

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