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Roghi nell’area Marlane, apprensione tra i residenti


GS_inside_arPRAIA A MARE – Alcuni roghi sono stati appiccati questa mattina nell’ex area industriale Marlane destando preoccupazione tra i residenti della zona al confine tra Praia a Mare e Tortora.

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In fiamme sterpaglie e vegetazione secca con fuochi accesi in più punti.

L’intera area, lo ricordiamo, è da anni al centro delle cronache per presunti inquinamenti derivanti dall’attività industriale della fabbrica tessile che ha terminato la sua produzione circa 10 anni fa.

La Procura della Repubblica di Paola, in base alle testimonianze di ex operai, ha ritenuto che nei terreni della Marlane siano interrate sostanze nocive per la salute dell’uomo. Il relativo processo si è concluso di recente con l’assoluzione degli imputati e la caduta di tutte le accuse.

Tuttavia sono rimasti molti dubbi circa lo stato ambientale dell’area. Una sua porzione, prossima allo stabilimento e al depuratore, è stata per anni sotto sequestro. L’ultima perizia ambientale svolta in ordine cronologico su mandato del tribunale di Paola ha concluso affermando che alcune sostanze tossiche individuate in quei terreni “in un eventuale processo di combustione sviluppano ossidi nitrosi, sostanze capaci di interagire in ambiente sviluppando sostanze altamente irritanti a livello di cute e vie respiratorie per la popolazione e nocive per l’ambiente circostante”.

Dal municipio, a seguito della segnalazione di quanto stava accadendo, è stata inviata la polizia municipale per un controllo.

“Le fiamme – a quanto ha riferito il sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò – sono state appiccate da una squadra di operai incaricati di pulire l’area dalla società che ne detiene la proprietà dopo averla acquistata tempo addietro direttamente dalla Marzotto. Abbiamo intimato immediatamente di spegnere i fuochi appiccati perché la legge vieta di bruciare il cosiddetto sottobosco. È comunque il caso di precisare – ha aggiunto – che non si tratta dell’area oggetto degli accertamenti giudiziari ed ambientali relativi al processo Marlane, anche se distante solo pochi metri. Tuttavia svolgeremo ulteriori accertamenti sull’intera zona nelle prossime ore”.



About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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