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Fuscaldo, il sindaco indagato per abuso d’ufficio


promo_insideFUSCALDO – Il sindaco del Comune di Fuscaldo, Gianfranco Ramundo, è indagato per abuso di ufficio dalla Procura della Repubblica di Paola.

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L’avviso di chiusura delle indagini preliminari è stato notificato di recente al primo cittadino, nonché consigliere provinciale. Assieme a lui nell’elenco degli indagati figurano anche Francesco Sansone, Maria Rachelina Abruzzino, Antonio Lo Gullo e Mario Chiodo. Tutto è partito quattro anni fa da una denuncia dell’avvocato Luigi Suma. I reati contestati ai cinque indagati sono quelli previsti dal codice penale e precisamente gli art. 81, 110, 323.

Ramundo in concorso con i suddetti dipendenti (anche se per Chiodo il discorso sembra diverso essendo assunto già presso il comune di Rota Greca), avrebbe violato le previsioni normative contenute dall’articolo 90 Tuel. In poche parole detta norma come spiega la Procura “vieta agli enti dissestati o strutturalmente deficitari di assumere collaboratori esterni all’ente con contratto a tempo determinato per la costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del sindaco o della Giunta”.

L’amministrazione comunale pertanto nonostante la dichiarazione di dissesto da poco adottata deliberava due selezioni pubbliche (nell’ottobre 2011) per l’assunzione di collaboratori da porre alle dirette dipendenze dell’esecutivo da inquadrare nella categoria C, posizione economica C1 e D1, (con consequenziali delibere e determine) e successivamente nelle more dello svolgimento delle suddette procedure concorsuali, violando i principi della trasparenza e dell’imparzialità.

Particolare però il caso di Mario Chiodo in quanto come prima riferito proprio il comune di Rota Greca ha dato l’ok all’utilizzo del dipendente secondo l’art 14 del Ccnl. E si tratta pertanto di una convenzione tra i due comuni e non di un incarico esterno.

I legali dei cinque indagati avranno comunque 20 giorni di tempo per produrre le rispettive memorie difensive. Trascorso tale lasso di tempo il pm dovrà formulare o meno la richiesta di rinvio a giudizio nei loro confronti.

A fine mese nel frattempo il Consiglio di Stato metterà la parola fine alla querelle che si trascina ormai da quattro anni tra l’amministrazione comunale e parte della minoranza per quanto riguarda il dissesto economico finanziario del Comune di Fuscaldo. In precedenza Il Tribunale amministrativo regionale aveva respinto il ricorso di “Fuscaldo europea”.


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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